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Da alcune settimane Lugo ha
perso una risorsa: l’azione missionaria (perchè
è questo sempre l’impegno della Chiesa, nel
Terzo Mondo, come a Lugo) di un sacerdote
particolarmente amato e stimato.
Un “meno” pesante, che ci rende tutti più
poveri. Negli ultimi mesi, a fronte di una
popolazione lughese in cui è ormai il dieci per
cento il numero degli extracomunitari, sono già
tre i sacerdoti non italiani, che svolgono la
loro azione missionaria nella nostra città.
Ma la Chiesa ha sempre più bisogno del “lavoro”
dei laici, del loro impegno missionario nella
società civile. Soprattutto di quelli che hanno
avuto la fortuna di avere avuto dai sacerdoti la
preparazione per “sostituirli”, per quanto
possibile.
Nel Mondo, laddove l’impegno missionario
missionario della Chiesa Cattolica si sta
rilevando più fecondo, è proprio dove l’azione
dei laici è più incisiva. Ora più che mai,
bisogna sia così anche a Lugo...
Arrigo Antonellini |