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Si apre
domani con la cantante Barbara Casini
“Lugo
Musica Estate”, giunge quest’anno alla sua XXVII
Edizione. La prima parte della rassegna è promossa in
collaborazione con Jazz Network, Regione Emilia Romagna,
Provincia di Ravenna, e col contributo del Ministero per
i Beni e le Attività Culturali, si svolgerà nell’arco di
tre serate al Chiostro del Monte. I concerti ospiteranno
grandi interpreti americani e italiani, con proposte
che, unite dal comun denominatore dell’improvvisazione,
spaziano dal jazz alla world music, alla canzone
d’autore.
L’inaugurazione, domani, giovedì 2 luglio, vedrà
l’apprezzata cantante Barbara Casini presentare il suo
entusiasmante progetto “Formidable!”, sentito omaggio
alle canzoni di Charles Trenet, alla testa di una
formazione di particolare pregio: Fabrizio Bosso alla
tromba, Pietro Lussu al pianoforte e Ares Tavolazzi al
contrabbasso. Tre jazzisti assai noti e attivi in ambito
mainstream chiamati al servizio di una voce che è ormai
sinonimo di canzoni dal forte sapore geografico: in
passato soprattutto sudamericano, ora, con questo
omaggio a Trenet, francese (ma non manca anche in questa
occasione un tocco di colore latino).
Barbara Casini ci rivela Charles Trenet (1913-2001) come
un autore capace di descrivere e commentare l’intero
Novecento, passando dall’arguzia delle sue canzoni
giovanili all’affettuoso umorismo delle pagine degli
ultimi anni. La Casini può attingere a un repertorio
sterminato, vista la longevità artistica di Trenet, che
come autore non ha mai conosciuto periodi di
appannamento: dal primo successo di Boum (era il 1939)
alle ancora raffinate pagine create negli anni Novanta.
Diverse canzoni di Trenet, come Que reste-t-il de nos
amours? (in inglese diventa I Wish You Love) sono
entrate nel repertorio di altri cantanti, spesso ai
confini tra pop e jazz.
La Casini, nata nel 1954 a Firenze, dove tuttora
risiede, ha mostrato sin da ragazza la sua predilezione
per la musica popolare brasiliana, di cui è profonda
conoscitrice e sicuramente la massima interprete
italiana. Al repertorio della grande canzone brasiliana
ha dedicato diversi album, tra i quali: per la Philology,
Você e Eu con Phil Woods (2001), Outra Vez con Lee
Konitz (2002), Uma Voz Para in tributo a Caetano Veloso
e Anos Dourados a Tom Jobim (2003), Palavra Prima a
Chico Buarque (2006), Nordestina rivisitazione del forró
brasiliano (2007); e per Via Veneto Jazz, nel 2004,
Uragano Elis, ambizioso e appassionato omaggio a Elis
Regina. Ma non ha mancato di collaborare con importanti
jazzisti italiani, tra cui Luigi Bonafede, Enrico Rava,
Stefano Bollani, Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Paolo
Silvestri. |