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Troppo evidente...il divario tecnico
Vero
che non è contro la seconda della classe che si può pensare di fare quei che
possano portare il Lugo ad uscire dalla zona a rischio di retrocessione, ma
ieri, allo stadio Muccinelli, i trenta punti di differenza in classifica, tra
Cesenatico e Lugo, si sono visti proprio tutti.
Tanto che le due squadre hanno dato la brutta impressione, per i tifosi lughesi,
di appartenere a due categorie diverse: speriamo, la D per il Cesenatico e
l'Eccellenza, per il Lugo.
L'uno a zero, è infatti risultato bugiardo, con una squadra ospite che ha creato
diverse occasioni, mentre il Lugo è mai riuscito a farsi davvero pericolso, come
era accaduto del resto, anche la settimana prima, contro una Savignanese che
giocò tutto il secondo in dieci uomini.
Il problema del Lugo è infatti il gol. Ne ha segnati appena venti e nel calcio,
segnare poco, è foriero di grossi guai! Pesa, in particolare, l'assenza di Dramè.
Con l'Argentana che non ha ancora vinto una sala partita, dopo la rinuncia di
una squadra, sembra ormai definita la coppia di squadre che retrocederanno
direttamente.
Sempre più problematico, per il Lugo, appare invece l'impresa di superare altre
quattro squadre, per evitare i paly out. La salvezza ora sarebbe a quota 23,
mentre i punti del Lugo sono appena 18. Si tratta in pratica di raggiungere e
superare il Torconca.
Ne sapremo di più domenica prossima, con il Torconca impegnato a massa lombarda,
da dove ci aspettiamo il regalo dei cugini, mentre il Lugo andrà a Comacchio a
giocarsi già il primo scontro salvezza.
Arrigo Antonellini
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