LA PEDALATA DI PRIMAVERA

Festa degli italiani a tutta bici con il primo cittadino lughese

Per far riacquistare distensione al Paese, il Capo dello Stato ha voluto ricordarci che il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani indistintamente. Il messaggio è stato accolto dagli oltre settecento partecipanti alla ventinovesima edizione della pedalata di Primavera, che con la loro presenza hanno rallegrato, in un clima festoso, questa manifestazione.

Con alla testa il Primo Cittadino lughese il lunghissimo serpentone di di biciclette ha lasciato il piazzale di Terre CEVICO per tuffarsi nel verde della campagna lughese. Lambendo Ca’ di Lugo i festanti pedalatori si sono diretti e raggiunto Bizzuno prima di terminare il percorso nel piazzale del Pavaglione, attesi dalle allegre note della Jazz Band del Dopolavoro Ferroviario di Faenza.

Sceso dalla sella della sua bellissima bicicletta d’epoca, Il Sindaco Raffaele Cortesi è salito sul palco per salutare e ringraziare i partecipanti, prima di dare inizio all’estrazione dei numeri della lotteria. Consumata la gioia dei fortunati che si sono aggiudicati i ricchi premi, è stata offerta una gustosa maccheronata preparata dagli instancabili volontari del Centro Sociale Il Tondo.

Era bello vedere il piazzale del Pavaglione gremito di tante persone così allegre; gente di ogni età, dai 22 mesi di una bimba alla quale è andato un premio come partecipante più giovane, ai 96 anni di Vincenzo Guerra, che con la sua presenza ha contribuito affinché l’assegnazione della coppa per il gruppo più numeroso, fosse aggiudicata al Tondo.

Il giorno successivo gli stessi Amici della bici del hai poi dato vita alla consueta pedalata domenicale, recandosi a Santa Maria in Frabriago. Raggiungere il Ducato di Fabriago, percorrendo la vecchia Bastia, fa sempre piacere; è un po’ come fare un tuffo nel passato, a quando, percorrendo questa strada si era costretti a procedere a rilento e sbuffando se si aveva la sfortuna di beccare un camion, essendo la strada tutta tortuosa e quindi senza possibilità di sorpasso.

Era un procedere noioso, stancante ma erano anche i tempi del boom economico quando l’auto rappresentava una conquista sociale: quanta nostalgia!

Poiché il cielo minacciava brutto tempo, la sosta per il caffè presso l’ex Casa del Popolo di Fabriago è stata breve. Il ritorno a Lugo è avvenuto percorrendo il sentiero prospiciente il “maniero” di Fabriago che conduce alla stretta passerella di collegamento fra i due argini del Fiume Santerno, passaggio suggestivo quanto insolito. L’arrivi a Lugo è avvenuto giusto in tempo prima che scendesse la pioggia che ha caratterizzato l’intero pomeriggio della domenica. Così si è conclusa questa due giorni a pedali regalandoci momenti di spensieratezza in tono con lo spirito della festa della Liberazione.

Il prossimo appuntamento sarà quello del pomeriggio del primo maggio a Massa Lombarda per la pedalata organizzata dalla Coop, mentre domenica 3 maggio gli Amici della bici del Tondo saranno: un gruppo a Solarolo ed un altro parteciperà alla 5° Pedalata del Delta da Alfonsine a Comacchio.

Bruno Pasquali 

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