I giorni passano,
le elezioni (quelle comunali) si avvicinano, tenuto
anche conto che in Italia, in agosto, si stacca la
spina.
La piattaforma
programmatica del Partito Nuovo, dice però il
coordinatore della Bassa Romagna, Paolo Pirazzini, è
pronta e verrà pubblicata entro luglio.
“Elaborare il
lutto di una sconfitta elettorale - commenta
Pirazzini – si deve, ma non possiamo continuare a
piangerci addosso all’infinito”.
“Prima della
pausa di agosto (appunto!) offriremo una traccia
programmatica con cui aprire la discussione con le
forze politiche e i cittadini – precisa il
coordinatore – con pochi punti, un programma snello,
perchè ricominciamo da dove siamo partiti”.
E Pirazzini
questi punti li rende noti: l’Unione dei Comuni; il
Piano Strutturale Comunale (PSC), ovvero il nuovo
Piano Regolatore; il Patto per lo sviluppo e i Piani
di zona.
“Sono questi –
ricorda il dirigente del Partito Democratico – i
quattro risultati che le legislature uscenti dei
Comuni della Bassa Romagna hanno portato più o meno
a conclusione e su cui dovremo “offrirci” agli
elettori”.
“Dentro al
programma – aggiunge Pirazzini – i temi della
sicurezza e dell’integrazione. Di uno sviluppo che
deve essere incentrato sulla sostenibilità
ambientale, ma anche sociale”.
“Con questo –
conclude il coordinatore comprensoriale – scenderemo
nel ring della campagna elettorale, discutendo nei
circoli e con gli iscritti, offrendo grande
partecipazione”.
Ora la “carne” è
sul fuoco...
Arrigo Antonellini