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Dal 3 al
5 luglio prossimi si svolgerà a Bagnara di Romagna il primo «Pup Cult
Festival Popoli», iniziativa che si propone di creare momenti culturali,
ricreativi e gastronomici volti ad avvicinare l'intera cittadinanza
autoctona alle diverse etnie presenti sul territorio.
Il progetto prevede l'allestimento di mostre d'arte, proiezioni di film,
menu etnici e scuola di cucina esotica.
Venerdì 3 luglio alle ore 20.30 si terrà nella Sala Polivalente la
conferenza sul tema «Donna e famiglia» e a seguire ci si trasferirà in
piazza Marconi per assistere allo spettacolo di musica latino americana
con il gruppo «Nueva Onda».
La mattinata di sabato si aprirà con la presentazione della gastronomia
e cultura argentine con degustazione presso il ristorante «La Locanda»,
mentre nel pomeriggio verrà proiettato il film «Blog Diary», vincitore
del 2° premio nazionale Luca De Nigris. Alle 18.00 si terrà la
conferenza dedicata al «Mondo giovanile e istruzione» e alle ore 21.00
concerto dei «Sweet Mama Singers Gospel Choir».
Ricca di appuntamenti è anche la giornata di domenica, che si aprirà
alle ore 10.00 con un Workshop di Yoga nel prato adiacente la nuova
biblioteca e proseguirà con la conferenza «Risorse e sviluppo
economico». In serata il gruppo «Break the Funk» si esibirà in un
intrigante spettacolo itinerante lungo le vie del centro.
A chiudere il festival saranno l'attore albanese di fama internazionale
Mirush Kabashi e la stella nascente della canzone albanese Fatime Ymeri.
Per tutta la durata della manifestazione saranno in funzione diversi
stand gastronomici dislocati nel tendone adiacente alla Sala
Polivalente, in piazza Marconi e presso «La Locanda» ove poter gustare
specialità proprie della cucina africana, asiatica, est-europea e
sud-americana.
Venerdì e sabato saranno presenti in piazza Marconi e in piazza IV
Novembre diversi laboratori quali, ad esempio, il laboratorio di
tatuaggi all'hennè, quello dedicato al rito delle acconciature, lo
spazio destinato alla realizzazione di Koinobori, ossia aquiloni
giapponesi, origami e lampade arabe e il laboratorio di maschere.
Verranno altresì creati abiti tradizionali arabi, cinesi, africani,
hawaiani e simili che verranno mostrati in occasione della sfilata
finale prevista per la serata di sabato. |