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I NOSTRI REDAZIONALI


19 agosto

PENSO POSITIVO

Direi che può essere utile riaprire dopo le nostre "lunghe" ferie, anche con un articolo dal titolo che contraddistingue la linea editoriale del vostro giornale.
L'occasione per pensare positivo ci viene proprio da una vicenda legata, al "vile" euro. Hera, già la temutissima Hera, che ci fornisce quasi tutto l'indispensabile per vivere, ormai escluso solo il mangiare, il telefono e la benzina, già, la benzina!!
Tremenda una bolletta in agosto, a 37 gradi, e per di più di due servizi cumulati in unica bolletta, acqua e metano.
Ho davvero pensato di essere stato troppo al sole, a un colpo di sole, quando sudando più che mai, ho aperto e ho letto... che Hera mi manda un assegno di sette euro, un credito di sette euro, una bolletta con il segno meno davanti, mai vista, da incorniciare!
Passato di colpo il sudore, leggo che Hera mi chiede 100 euro di acqua, ma me ne restituisce 107 di metano che per via dei consumi stimati, avendo dovuto stimarli sul dato dello scorso inverno, che fu molto meno freddo di quello appena passato.
Già, l'utilità della bolletta unica. Giustamente ci lamentiamo di ciò che non va, ma ci abituiamo presto alle comodità. Comodità di risparmiare un euro di bollettino postale, comodità di una sola operazione bancaria, di una sola registrazione delle spese che la banca ci paga, di riscuotere un credito due mesi prima, come è successo a me e spero davvero anche a tanti di voi...
Arrigo Antonellini

Foto: il presidente di Hera Ravenna, Filippo Brandolini


18 agosto

SU LA SARACINESCA

La "bottega" riapre, ferragosto è passato, il tempo sta cambiando e il vostro giornale torna in edicola... E senza la sorpresa dell'aumento di prezzo fatto dal quotidiano più venduto a Lugo, che avete trovato al ritorno dalle ferie. Così come avete trovato la Lugo dipinta di blu nelle strade del centro, con le tante nuove soste a pagamento.
E poi arriveranno gli aumenti di luce e metano dovuti a quello del petrolio.
Fortunatamente (ma questo è solo un mio personale pensiero) non avete trovate le armi nelle strade imbracciate dall'esercito in tuta mimetica da guerra, anticipatrici di quelle date agli insegnanti in questi giorni, nel paese che esporta democrazia, gli USA.
Un autunno caldo, si dice.
Ma non vogliamo rendervi ancora più amaro il ritorno dalle ferie. Siamo tornati dalle vacanze nella Bassa Romagna e qui vogliamo continuare a vivere "bene". Nel nostro piccolo ci siamo e ci saremo (anche se nei primi giorni in edizioni ridotte per un l'ovvio rodaggio del Pc rimasto spento per diversi giorni) sempre più ricchi di notizie ma soprattutto per dare una mano a stare ancora meglio...

Il direttore


1 agosto

DIMINUISCONO GLI INCIDENTI SUL LAVORO

Non è il gusto di andare controcorrente (che pure abbiamo) che ci porta a fare titoli contrari al "comune senso del sentire", ma la ricerca della verità, sempre più diversa rispetto alla realtà percepita, alla "realtà virtuale".
E' certamente così, "sempre più diversa", sul grande tema della sicurezza, ma anche in tanti altri, come appunto questo, degli incidenti sul lavoro.
Già, la realtà percepita rispetto a quello fotografata dai dati: davvero un grande tema che sta pesantemente condizionando la vita politica italiana e quindi il nostro vivere, portando, mai come ora, ai livelli massimi il potere dei media. Cosa questa cui, diversi anni fa, da qualche parte si è dato molto peso, mentre da altre, di parti, veniva gravemente sottovalutato.
Per la sicurezza, il numero dei reati commessi nella nostra provincia, è in calo!
Nel 2007, nella nostra provincia, per gli infortuni sul lavoro, nel settore dell'edilizia, il settore che da noi ne registra di gran lunga il numero maggiore, sono stati 1.105.
Quattro anni prima, nel 2003 erano stati ben 1.424, con un calo quindi di quasi il 40%.
E il trend è tutto al ribasso. L'anno prima nel 2006, erano stati 1.174. Ci si può aspettare quindi che quest'anno vadano sotto i mille.
Mille infortuni, più di mille infortuni nella sola edilizia: sono un'enormità, una tragedia collettiva. Più di mille persone che mentre sudano (edilizia) per qualche centinaio di euro al mese, si infortunano! A parte il dato di quanto questo costi alle finanze pubbliche e di quanto sarebbero produttive, anche da solo punto di vista economico, spese che riducano questo bollettino di guerra.
Certo ci sono casi in cui la realtà virtuale, la realtà percepita, appunto diversa, è positiva. Se i media danno finalmente (perchè non anche cinque o dieci anni fa quando i numeri erano molto più alti?) notizia degli infortuni sul lavoro e ne prendiamo coscienza (sempre attraverso i media, visto che sono loro a "decidere" su a che cosa debba andare la nostra attenzione) ottima cosa.
E intanto noi di Pavaglionelugo.net prendiamo sempre più coscienza di quanto sia decisivo operare nel settore dell'informazione. Nel nostro piccolo (in forte espansione) noi ci siamo e ci saremo ancora, dopo Ferragosto, se ci farete conoscere.
Il Direttore


16 luglio

CENTO!

Da ieri siamo tornati a pubblicare il risultato, ovviamente aggiornato, del referendum sul Centro Islamico e per la prima volta, quello del referendum sulle elezioni Primarie per i candidati alla carica di Consigliere Comunale.
Sono dati in percentuale, al fine di far conoscere quale sia l'opinione prevalente tra i lettori e qualcuno potrebbe chiedersi quali siano i dati reali.
Sul primo dei due referendum, quello che abbiamo avviato per primo sul Centro Islamico, già la scorsa settimana ci è arrivato il centesimo voto!
Se pensiamo un attimo che per far conoscere il parere dei 60milioni di italiani, i centri di ricerca operano con campioni di mille interviste, i 112 lughesi votanti che abbiamo avuto sino ad ora, sono davvero un bel numero. Forniamo quindi un'informazione utile a chi deve decidere e comunque facciamo sapere ai lughesi quali sia l'orientamento dei loro concittadini.
Per quanto ci riguarda riceviamo da questo primo "coraggioso" esperimento (il coraggio non ci manca) un forte incentivante segnale dello stretto rapporto tra chi lavora (e suda!!) e chi legge il giornale. Ci dimostrate di usarlo e questo è un abbondante salario!
Non ci aspettavamo una partecipazione tanto massiccia e siamo davvero "orogliosi".


La redazione


P.S. Aspettiamo i voti di chi non avesse ancora esercitato il suo diritto-dovere. Cliccate in alto a destra sulla home page e la "scheda elettorale" è già preimpostata, basta un sì, un no o un non so.


14 luglio

"UNO" E' PRIVATO

Riceviamo e pubblichiamo

Gentilissimo Direttore,
in relazione al Suo articolo intitolato “Federica”del 9 Luglio, mi permetto di obiettarle che, pur concordando con Lei sul principio che il mestiere del giornalista non sia quello di “invadere il privato” o di rimestare nel torbido, credo che la morte di Federica, anche se non era “romandiola”, riguardi tutti noi, se non altro in quanto siamo genitori di ragazzi/e che hanno la stessa età di questa sfortunata ragazza ed avrebbero potuto trovarsi al suo posto in quella maledetta vacanza. Credo che noi adulti abbiamo il dovere di mettere in guardia i nostri figli/e dai pericoli che corrono, soprattutto quando magari ingenuamente vanno alla ricerca di una serata diversa, di una vacanza “alla moda”. Purtroppo tanti/e ragazzi/e sono morti e continuano a morire in questa atmosfera “da sballo” che sembra connotare il loro tempo libero. E spesso a pagare sono i più ingenui, i più puliti, quelli che fino al giorno prima sono stati bravi ragazzi/e e magari per una serata si sono fatti coinvolgere in questa falsa idea di divertimento. Il nostro dovere è quello di non lasciarli soli/e, dobbiamo educarli all’amicizia, alla solidarietà, al rispetto reciproco, con tutti i mezzi a nostra disposizione, compreso il Suo giornale, perché la disperazione di una famiglia che perde un figlio deve essere quella di tutti noi.
Velia Ferrioli

Condivido pienamente tutto ciò che dice in merito al ruolo, ai compiti dei genitori.
La sostanza delle mie righe cui si riferisce, affrontano un altro tema, evidentemente, in modo poco chiaro. Quello che la realtà in cui viviamo, i suoi pericoli come tutte le sue positività (nascoste dai media) non la si conosce con la cronaca di UN caso. E conoscere nel modo più ampio possibile è ovviamente fondamentale per qualsiasi educatore.
La rappresentazione di UN solo caso rientra nella sfera del privato e non è, a mio giudizio, materia di strumenti di informazione. Qualsiasi sia la gravità dell’evento. Anzi, più drammatico è, più forte ne è l’impatto sull’opinione pubblica, più grave l’effetto di generalizzazione che provoca. UN caso non ha alcun valore, nel caso specifico, né per far conoscere come siano i giovani, né su come sia il territorio in cui è avvenuto.
Un caso drammatico può avvenire in un territorio assai più sano di altri, territori pericolosi possono non far registrare UN episodio drammatico, ma essere pericolosissimi. E per territorio intendo ovviamente, ambienti, luoghi, residenti e quant’altro.
La reazione di Perugia, dei suoi abitanti e dei suoi amministratori né è stata recente testimonianza.
Andare a Barcellona è pericoloso, forse lo è molto di più Marina di Ravenna, almeno sino a poco fa. Andare in discoteca è pericoloso? Forse lo è molto di più andare in moto, o andare allo stadio? Non abbiamo risposte a questi quesiti con UN caso.
Credo quindi vada stigmatizzato un ruolo dei media che ha per obiettivo il fare audience quando non anche creare un clima di paura con una forte valenza politica. Ma questo è tema che non voglio nemmeno sfiorare. Chiedo solo di non disturbare chi già vive un dramma insopportabile, non avendo nessun di noi, il diritto di farlo, in primo luogo, appunto, i media e di converso, di cercare di capire dove e come viviamo e non certo con i quotidiani.
Arrigo Antonellini


10 luglio

ANCORA FEDERICA!!!
Domani sul vostro giornale apriamo un terzo referendum la cui risposta sarà sì o no e la domanda sarà: secondo voi Federica è stata violentata o no?
E' la domanda che si pongono i media, che stanno ponendo ai medici per poi "informarci", darci la "notizia". Mentre scrivo, si stanno scusando, continuano a dirci che purtroppo non lo sanno ancora, non sono ancora in grado di svolgere il loro ruolo di organi di informazione!
Ho provato a pensare a sua madre mentre ascoltava la radio: non si ancora se sia stata violentata o no...
Sono in tanti a dire che viviamo in tempi "brutti". Personalmente non ne sono convinto, credo che viviamo in tempi che ci raccontano brutti, perchè le tante cose meravigliose che accadono non ce le raccontano e se non ce le raccontano non le sappiamo. Delle brutte, non ce ne perdonano proprio una!
E' indubbio che di cose "brutte", comunque, ne succedono tante, visto che solo tra qualche anno, o mese, inizieranno anche ad inventarle, per andare sempre oltre, vendere sempre di più, accrescere l'audience (che è poi come vendere, visto che la crescita dell'audience accresce il costo della pubblicità), perchè se non si cresce, questo sistema crolla, in tutti i campi.
Sarebbe davvero il momento di fare un'analisi seria delle cause del brutto che succede nel nostro paese. Io, ma sono vergognosamente di parte (!!?), partirei dalla nascita della televisione commerciale, dei suoi "valori", dei suoi modelli, dei suoi messaggi...
Il direttore

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10 luglio

PRIMARIE SU TUTTO

Registriamo una voce “di peso” sul contenuto del nostro nuovo referendum, che abbiamo messo nel vostro giornale, quello se siete favorevoli o contrari, a che i candidati al Consiglio Comunale, nelle prossime elezioni di Primavera, siano scelti con le elezioni Primarie.

La stampa locale (quella cartacea, quella che costa 1 euro!) riferisce che il Pd di Bagnacallo farà le Primarie sia per la scelta del Sindaco, con la probablissima candidatura dell’attuale Sindaco, Laura Rossi, sia per la scelta dei candidati alla carica di Consigliere Comunale.

L’assemblea comunale del Pd ribadisce “la volontà di fare del programma l’elemento cetrale sul quale costruire le alleanze per il 2009-2014”.

Un programma per il Bagnacavallo che il Pd vuole iniziare a costruire a partire da settembre, dopo aver preso in esame i risultati dell’attuale legislatura.

Il programma - dicono al Pd – “si concentrerà su una serie di temi chiave per la vita della nostra comunità: dalla qualità e sostenibilità dello sviluppo, all’efficienza della macchina comunale, fino ad affrontare le problematiche dei settori economici, a cominciare dalla piccola e media impresa e dal commercio”.

Le modalità per le due elezioni Primarie (candidato a Sindaco e candidati al Consiglio Comunale) saranno definite a settembre.

Arrigo Antonellini

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25 giugno

DOPO LA MAMMA

Con la nostra rubrica “Onomastico e Santo del giorno” abbiamo fatto gli auguri ad un nostro lettore (usatela così anche voi, questa rubrica).

Ci ha risposto così: della serie “riceviamo e VOLENTIERI pubblichiamo”.

“Grazie Arrigo, sei il secondo della giornata dopo la mamma.
Grazie ancora e complimenti per il giornale, lo leggo con piacere tutti i giorni.”
Lettera firmata


23 giugno

L'AGENDA EVENTI

Lunedì, giornata per aggiornare l’agenda.

Quella del vostro giornale, già oggi, a settimana appena iniziata, ve ne propone ben sei per domenica prossima. Non è necessario bruciarsi nelle file per il mare, la Bassa Romagna (anche la Toscana nel caso di domenica prossima) offre e propone, anche in piena estate.

Ma il vostro giornale propone anche altro. Un attimo di buon umore, che il lunedì non guasta, con una nuova barzelletta; i racconti; le poesie; le previsioni del tempo...

E avete votato? E’ un vostro diritto costituzionale.

Fa caldo, certo e il Pc scotta, ma i ragazzi del “CHI SIAMO”, nel loro tempo libero (ognuno lo trascorre come meglio crede!?), lavorano per voi.

In uno slancio di gratitudine volete pagare l’euro del giornale? Impossibile, perchè le mail che dovete mandare ad amici e parenti per farci conoscere, non costano!

Sono quelle che vi permetteranno di continuare a leggerci... gratuitamente (se poi volete proporre anche i banner dei consigli per acquisti!)

 

Il direttore


21 giugno

COME E' IMPOSTATO IL VOSTRO GIORNALE

Riceviamo e volentieri pubblichiamo perchè di questo vive il vostro giornale.
Il direttore


Considerato che la nostra attività promozionale di attivisti Avis si  rivolge  principalmente alle scuole ed al mondo giovanile, visto anche come è  impostato "PavaglioneLugo.net" che scorriamo ed apprezziamo quasi quotidianamente,  auspichiamo anche in futuro una buona collaborazione .
Giovanni Zanzi


20 giugno

FAVOREVOLE O CONTRARIO?

Tra le tante risposte che ci stanno arrivando sul "referendum" in merito al centro islamico a Lugo, diverse non si limitano al SI' o NO o NON SO, ma esprimono anche la propria opinione in merito, le motivazioni per le quali si è, appunto, o favorevoli o contrari.
Lo strumento, il referendum, di cui costantemente teniamo aggiornato il risultato parziale in home page, si sta rivelando un ottimo strumento per stringere ulteriormente il dialogo tra chi "lavora" per il giornale e chi lo usa.
Ovviamente non possiamo pubblicarle tutte, ne riportiamo una parte di due, scelte "a caso".

CONTRARIO
Sono assolutamente contraria a concedere ancora più spazio ai musulmani a Lugo (come in Italia, come in Europa). E' ora di finirla con l'autolesionismo mascherato da "buonismo, accoglienza", ecc. Non è una novità che questi centri si trasformino in luoghi di predicazione di odio e fanatismo contro gli occidentali, perchè dovremmo allora concedere loro addirittura gli spazi adatti per farlo? Siamo così stanchi della nostra cultura, civiltà, religione, da svenderle a chi ci disprezza apertamente? A sentir loro, è il Corano stesso che predica che tutti gli infedeli o devono essere convertiti, o vanno uccisi.
Certo che per i musulmani, arrivare in un paese democratico come l'Italia, deve essere una vera cuccagna. Noi non li trattiamo certo come fanno loro con i cristiani! Anzi, le nostre leggi fanno a gara per chi gli concede di più! Pensioni, ricongiungimenti, i primi posti negli asili. E' democrazia questa? A me sembra razzismo nei confronti dei cittadini italiani!

FAVOREVOLE
Tutti devono poter esprimere la propria religiosità nel rispetto delle singole tradizioni culturali e religiose. Dal momento che il centro islamico esiste a Faenza e a Ravenna e in numerose altre parti d'Italia, non vedo perché deve essere rifiutato a Lugo. Il problema non è centro islamico o non. Noi cattolici non dobbiamo temere il confronto se sapremo valorizzare la nostra identità fondata certamente sul dialogo e sulla tolleranza ma anche e soprattutto sul rispetto della carta dei valori.
A cura del direttore


15 giugno

DI' LA TUA

Il lunedì è il giorno dell’”inizio”, già si dice sempre cominciamo lunedì. Ovvio che abbiamo scelto un lunedì quindi per cominciare...
Per iniziare a dare al giornale nuovo della Bassa Romagna la sua prima funzione: suggerire, proporre, partecipare DIRETTAMENTE, in prima persona, tutti coloro che abbiano voglia di farlo.
Avendo il sospetto che siano tanti i romandioli che abbaino voglia di farlo, ma pochi e “poco chiari” gli strumenti per farlo.
Il vostro giornale telematico è nato per essere uno strumento chiaro, facile, semplice perchè ciascuno di noi possa esprimersi. Per ora, è inevitabile, siamo noi a decidere su cosa ci si possa esprimere, ma la nostra e-mail è ovviamente a disposizione di tutti perchè siate voi stessi a proporci su cosa sarebbe bello, utile, sentire come la pensano i romandioli.
E’ un concetto che abbiamo precisato nel nostro primo redazionale, quello cioè di far nascere un quotidiano che sia strumento dell’espressione, del parere di tutti e in oltre un anno non ne abbiamo mai “segata” nessuna!
Da oggi vogliamo essere più facili da usare, non chiedendovi tempo e impegno a scrivere, cosa che ovviamente continua ad essere da noi caldamente sollecitata, ma limitandovi a dire sì o no. Un attimo solo del vostro tempo con la mail già preconfezionata, con l’indirizzo nella busta già scritto da noi e costo zero del francobollo. Ma un attimo importante perchè fa sentire a chi abbiamo dato la nostra delega quattro anni fa ad amministrarci che non è stata una delega in bianco, perchè siamo capaci e abbiamo voglia di far sapere loro come la pensiamo su aspetti importanti della vita della nostra comunità.
Cominciamo con il Centro Islamico. Aspettiamo i vostri “voti” ed eventuali proposte su altri temi da sottoporre a referendum popolare.

Il direttore


7 giugno

FINALMENTE

Riceviamo e pubblichiamo, mai sino ad ora, con più piacere!
Da una mail di un lettore:
"[...] il tuo di giornale, con chi ti legge è un DIALOGO!!!"


7 giugno

DOMANI E' FESTA

Già, domani 8 giugno, il calendario dice che è festa: è domenica.
Cogliamo, e condividiamo, la protesta dei sindacati del commercio, che lamentano che persino il giorno della Festa della Repubblica, lunedì scorso, 2 giugno, alcuni proprietari di negozi abbiano chiamato i loro dipendenti a lavorare, decidendo di stare aperti.
Da sempre condividiamo la battaglia di “retroguardia” (!) , di chi protesta contro l’apertura dei negozi la domenica. Una domenica che, stile USA, come sempre più succede in Italia, è diventata giorno della santificazione dell’Euro, della spesa di quanto si guadagna negli altri sei giorni.
Una battaglia laica, che non ha fondamenti religiosi, ma che tenta di dare spazio ai beni relazionali più che a quelli materiali. Se dal lunedì al venerdì si è impegnati nel lavoro dalle 7 alle 19 (compreso i tempi dei viaggi sempre più temporalmente lunghi per l’intasamento delle strade) e nel fine settimana nello shopping, qual’è il tempo per “vivere le relazioni”, a partire da quelle familiari?
Un negozio non è un ospedale, una caserma dei vigili del fuoco, un giornale...
Già, tre servizi a caso che non possono avere pause, compresa l’informazione.
E’ per questo che “lavoriamo” anche la domenica, ma adesso diciamo basta!
Vogliamo essere completamente coerenti in ciò che crediamo, sapendo di fare pagare a voi il prezzo (un euro per comprare il cartaceo quando non ci siamo noi gratuitamente!?) della chiusura domenicale, che iniziamo da domani, domenica 7 giugno.
Poi fa caldo, e il video del nostro strumento di lavoro, il Pc, bolle!!!
Lunedì prossimo, tutti i lunedì, razione doppia di notizie!
La redazione


6 giugno

CI SIAMO PER LA COOPERATIVA ARCOBALENO E PER le altre associazioni

Sì, come ricorda l’opinionista Matito, Pavaglionelugo.net c’è, in primo luogo per dare un contributo a “pensare positivo”, per far sapere che la Cooperativa Arcobaleno c’è, come ci sono tantissime altre Associazioni nella Bassa Romagna che lavorano con straordinario impegno solidale.
Il direttore

 


Già, l’opinione che vuole… io non sono un giornalista, sono solo un opinionista al quale un giornale chiede di esprimere opinioni sulle feste e sagre della Bassa Romagna. Apprezzo molto la tua risposta Laura, l’ho inventata per questo la rubrica, come detto nell’articolo di presentazione, per esprimere i miei giudizi, quelli di Matito, ed avere dei riscontri dagli organizzatori e dagli ospiti delle sagre.
Tutta la redazione di questo giornale è a favore delle associazioni che svolgono volontariato e beneficenza, è nato soprattutto per loro, e le ringrazia per esserci.
Come si evidenzia non ero informato di tutte le attività benefiche che grazie a questo “coperto” riuscite a fare, ma come detto esprimo un giudizio da uomo della strada, riporto quello che vedo e quello che gusto. La frase che scrissi:”gli organizzatori avranno i loro giusti motivi per presentare le suddette tariffe” era un esplicito invito ad avere una risposta in merito.
Non penso comunque che uno che vada a cena in un qualsiasi sagra o locale debba chiedere che fine fanno gli utili… sarà al contrario il gestore, che se ci tiene a far sapere delle lodevoli finalità, si opererà ad informare la sensibile clientela.
Noi come detto eravamo in 9 e nessuno si è reso conto di queste iniziative di beneficenza nonostante fossimo passati più volte davanti ed entrati nello stand proprio per cercarti. Probabilmente l’informazione se c’era, era insufficiente.
Quasi tutte le sagre devolvono somme in beneficenza, senza però proporre prezzi esorbitanti, come dimostra la festa della birra di Bizzuno, alla quale collaboriamo assieme, che devolve l’incasso a San Bernardo e si prodiga per farlo sapere.
Sempre per dare la mia opinione, se vado ad una sagra non me ne frega niente che mi cambino la tovaglia, te lo fanno già pagare i ristoranti quello, lo so già prima di andarci che la sagra ha le sue caratteristiche e i prezzi più economici. Ma ognuno per carità organizza la sagra come vuole.
Ci tengo infine a risponderti su queste “colonne” alla email che mi hai inviato privatamente, per evitare che altre persone attraverso una lettura troppo campanilistica della mia recensione traggano conclusioni errate.
Ho scritto che sono un abituale frequentatore del palio di Barbiano, ciò significa che mi sono sempre divertito, e che ho sempre mangiato e bevuto benissimo, come anche quest’anno alla spaghetteria. Non mi sono inventato niente, ho riportato quello che ho visto e il mio giudizio.
Il fatto che l’affluenza e il fatturato degli stand aumenti tutti gli anni mi fa solamente piacere per voi e per tutte le persone che aiutate. Se poi ci sono pure delle belle donne, tu compresa, è un ulteriore fattore di vanto e attrazione…
Matito


5 giugno

UN "COPERTO" TROPPO CARO

Riceviamo e pubblichiamo
Sono Matteucci Laura e ho lavorato nello stand della Coopeartiva Arcobaleno. I giornalisti dovrebbero avere il compito di informare e di informarsi ancora prima di omettere dati ed esprimere i giudizi. C'era un preciso motivo per 1,50 euro di coperto: tovaglie e tovaglioli di stoffa sterilizzati e cambiati tutte le volte, e non la solita tovagliaccia di plastica delle sagre paesane. A noi della Cooperativa Arcobaleno non cambia niente perchè la qualità in questi anni ci ha premiato e le persone aumentano tutti gli anni e aumenta anche il fatturato. Persone che sono contente di contribuire alla realizzazione di progetti sociali importanti per il territorio comunale di Barbiano-Cotignola: trasporto di anziani, disabili e bambini, centri estivi, il doposcuola e la mensa per gli alunni delle elementari (che consentono di trasformare l'orario scolastico in tempo pieno che altrimenti non sarebbe possibile), attività di alfabetizzazione di stranieri e integrazione culturale.
Lascio un consiglio che spero venga colto positivamente: se non si raccolgono bene le informazioni e i dati la qualità giornalistica diventa scadente, poi ognuno può avere l'opinione che vuole.
Laura Matteucci


1 giugno

AGENDA EVENTI

L'"Agenda Eventi" del vostro giornale, segnala per oggi, domenica 1 giugno, ben quattordici eventi!
Un vero record che ci porta intanto a fare "i complimenti del direttore" ad Annalisa, Massimo ed Elena, che curano la rubrica con grande impegno (già, c'è davvero tanto lavoro dietro al giornale che "trovate in edicola" tutti i giorni).
Poi, ci porta a sottolineare quante siano le iniziative che si fanno nella Bassa Romagna, che pure non è nè Bologna, nè Ravenna!
Infine, che non se non ci fossimo, dovremmo inventarci!
Fare tante cose è bene, ma che ciò che si fa, venga saputo, è meglio!
Siamo nati da poco ma in questo siamo i primi, nel far sapere (gratuitamente, sia per chi fa, che per chi legge) ciò che si "produce" nei nostri dieci comuni.
Nessuno dei quotidiani cartacei oggi in edicola informa di quattordici eventi. E molto di voi sanno che spesso, quando si manda un articolo, arriva la mail o la telefonata che l'articolo può essere pubblicato solo a pagamento.
Leggeteci e fateci leggere, se volete continuare a trovarci gratuitamente in "edicola"!
Il direttore


28 maggio

"CONSIDERA TUTTO"

Riceviamo e pubblichiamo (volentieri!)
Da un pò di tempo seguo il vostro giornale e devo farvi i miei più grandi complimenti.
Finalmente qualcuno che scrive e considera tutto.
Distinti saluti e ancora complimenti

Rossella

"Considera tutto": in due parole la lettrice spiega Pavaglionelugo.net meglio di quanto non abbia saputo fare io in diversi lunghi redazionali.
Ma evidentemente ci legge e da lì, dai fatti, non nelle solite promesse dei redazionali quando nasce un nuovo giornale, ci ha capiti.
A differenza degli altri giornali locali, il nostro spazio è per tutti e di tutti, basta prenderselo.
Bravi anche noi allora, che in così poco tempo si stiamo già facendo capire.

La redazione


23 maggio

UN SOLO CONTATTO IN RETE

Un quotidiano locale (cartaceo) informa che il forum istituito dal Comune di Lugo per dare ai cittadini la possibilità di esprimersi sul più importante atto di programmazione, il Piano Strutturale Comunale (il PSC, quello che in passato era il PRG), dopo quasi un anno dalla sua attivazione, registra UNA SOLA mail!
Un dato importante, ovviamente negativo, molto negativo, perchè fornisce elementi di valutazione sul fondamentale tema, in una democrazia, della partecipazione, ma anche perchè non può non essere letto come un indicatore del livello di uso della "rete", nel nostro territorio.
Tema quest'ultimo che non può non interessare un giornale telematico...
Immaginavamo, intuivamo questa difficoltà, quando, un anno fa, abbiamo aperto, non volendo lasciare Lugo privo di ciò che Ravenna e Faenza già avevano, un giornale locale telematico, appunto.
Il dato riportato da "La Voce di Romagna" conferma che nel Capolugo, Ravenna e sulla via Emilia, a Faenza, la propensione ad usare Internet, è certamente più alta che non a Lugo.
Nonostante questo, noi, in pochi mesi, già oltre duecento lughesi che ogni giorno ci leggono, li registriamo GIA'!
Non ci consola però il fatto di essere più "interessanti" del PSC. Dare un contributo alla conoscenza e all'uso di Internet, grande strumento di informazione e anche di partecipazione, però, invece, ci piace.
Il direttore


13 maggio

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Come avete letto nel nostro redazionale di ieri, lunedì 11 maggio, a sinistra trovate la nostra nuova rubrica “Sapori della Bassa Ro..magna”, curato dal nostro esperto “buongustaio”, Matito.
Oggi trovato un suo nuovo servizio (che vi invitiamo vivamente a “consultare”!), segnalato dal simbolino new a fianco del titolo della sezione.
Sarà questo “occhiello” intermittente a segnalarvi ogni volta che Matito ci manderà un suo nuovo “assaggio” per voi...
Il direttore


12 maggio

SAPORI DELLA BASSA RO...MAGNA

Lunedì, giorno di apertura della settimana, giorno di apertura di una nuova sezione del vostro giornale che vive di novità, a partire dall’essere lui stesso novità con l’uso della Rete, piuttosto che della carta. Sì, novità, con il susseguirsi di nuove iniziative, sempre nuove sezioni che ne hanno caratterizzato il suo prima anno di vita e che ora prosegue con “Sapori della Bassa Ro..magna”, rubrica enogastronomica.

Sempre novità, ma all’insegna della continuità della propria linea redazionale: cos’è la Bassa Romagna, cosa fa, cosa sa proporre per essere territorio attraente, per generare incoming utile al suo sviluppo socio-economico, chi sono e cosa sanno fare i romandioli.

Pavaglionelugo.net è la voce di tutto questo, al servizio dei romandioli che hanno l’intuizione e l’astuzia di usarlo.

La nuova sezione si colloca al centro di questa linea redazionale, ne rappresenta il cuore e va dato atto a Matito, il suo ideatore e curatore, di aver centrato totalmente, con la sua idea, la linea del vostro giornale.

Abbiamo aperto con il suo articolo corredato di foto degli organizzatori, i PROTAGONISTI, della sagra del castrato di Bagnara, svoltasi lo scorso week end.
Ci saranno recensioni eno-gastronimiche sulle sagre che proponiamo in agenda. Già, l’agenda, il “pezzo forte” di Pavaglionelugo.net.
Come sempre proponiamo di accendere una sorta di dibattito online. Aspettiamo i vostri commenti, le vostre proposte, le vostre critiche agli organizzatori che ovviamente avranno ampio spazio per “difendersi”. Abbiamo una particolare simpatia per chi fa, piuttosto che per chi sta seduto a criticare.

La nuova sessione è dedicata soprattutto a loro, con il grazie di Pavaglionelugo.net

Il direttore


5 maggio

LUGO IN FESTA

La nostra rubrica dei Santi e quindi degli onomastici, segnala che giovedì 15 maggio si festeggia (già i Santi vanno festeggiati, prima di tutto da chi ha Fede) Sant’Ilaro. Il patrono della capitale della Bassa Romagna.
Con questo programma:


Lunedì 12, martedì 13, mercoledì 14: ore 18 S. Messa con Omelia nella Chiesa del Carmine.


Giovedì 15 maggio:
GIORNO DELLA FESTA
SS. Messe ore: 8,30 – 10,00 – 11,30
Ore 18,00: S. Messa solenne presieduta dal Vescovo Diocesano Mons. TOMMASO GHIRELLI insieme al Clero Cittadino.
Seguirà la processione con le Reliquie del PATRONO.
ITINEARIO DELLA PROCESSIONE: piazza Trisi, piazzale Cavour, piazza dei Martiri, piazza Baracca - sosta e benedizione alla Città di S. E. Mons. TOMMASO GHIRELLI – proseguimento per Largo della Repubblica, piazza Baruzzi, e ritorno al Carmine, con benedizione finale.


S. Ilaro nacque, sembra, ad Arezzo, nel 476 (+558), in contemporanea con la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (Romolo Augustolo – gli Eruli di Odoacre).
A dodici anni abbandona la casa paterna per vivere in solitudine. Il suo Angelo custode lo conduce nella zona in cui poi sorse Galeata.
Siccome numerose erano le persone che attirate dalla sua fama lo seguirono, abbandonò l’eremo per costituire il monastero.
Teodorico, succeduto ad Odoacre, perseguitò sant’Ilaro e il suo monastero, divenuto centro di civiltà e progresso per gli abitanti del luogo.
Dopo un grande prodigio a suo favore, Teodorico si riappacificò con Ilaro e fece delle grandi donazioni al Monastero.
Il culto di S. Ilaro a Lugo sembra che sia iniziato abbastanza presto, intorno al 600 d.C. Ma è più probabile che inizi intorno al 1200, quando l’abate di Galeata dovette difendere con le armi i possedimenti dell’Abbazia.
Dove arrivò (Forlì, Bertinoro, Faenza, Imola, Modigliana, e anche verso la Toscana) portò la devozione a S. Ilaro e probabilmente costruì la chiesetta a lui dedicata nel Campo Stiliano.
S. Ilaro venne dichiarato Patrono di Lugo probabilmente intorno al 1260 e la chiesetta divenne Parrocchia, dipendente dalla Pieve di Barbiano.
Molte grazie vengono attribuite a S. Ilaro in favore della popolazione di Lugo: liberazione dalle inondazioni (1228 e 1264), protezione contro le incursioni dei banditi, incendi, pestilenze (1630-1631), terremoto (1688). In questa occasione il Comune di Lugo obbligò con voto ad una perpetua riconoscenza. Oltre alla preghiera, si obbligò a promuovere e sovvenzionare la Festa con contributo annuo.
Il 15 maggio 1817, Lugo venne dichiarata Città dal Papa Pio VII, già Vescovo di Imola.
Auguri, carissimi auguri ai lughesi da

LA REDAZIONE DEL LORO GIORNALE

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5 maggio

NON TUTTO VA PEGGIO

E’ uscito l’ultimo libro di Michele Dotti, edito dalla EMI di Bologna e scritto a quattro mani insieme a Jacopo Fo:

"NON E' VERO CHE TUTTO VA PEGGIO - come e perché il mondo continua a migliorare anche se non sembra".

Si tratta di un libro veramente particolare, assolutamente controcorrente, che smonta moltissimi luoghi comuni e vuole contribuire a rilanciare con forza l’impegno della società civile per un futuro migliore.
Il mondo è afflitto da tanti problemi; inoltre i mass media preferiscono sempre mostrare l'albero che cade piuttosto che la foresta che cresce, il “Penso Positivo”!
Alla lunga questo ha finito col produrre l’impressione che tutto stia andando peggio e che l’impegno personale e collettivo, anche se giusto, non dia frutti e sia “ormai” divenuto inutile.
E’ contro questo clima di sfiducia collettiva e di paura del futuro che consigliamo la lettura del libro che invita a ribaltare la prospettiva di osservazione, mostrando i sorprendenti progressi compiuti dall’umanità in vari ambiti: "diminuisce la povertà"; "cala l'analfabetismo"; "si riduce il lavoro minorile"; "diminuisce la fame"; "diminuiscono le guerre"; "si allargano le foreste"; "l'aria è sempre più pulita"...

Arrigo Antonellini

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2 maggio

VINCE LA BARACCA

Ci piace definire il Trofeo Deggiovanni il primo passo vero l’Unione! Già, la prima esperienza di iniziativa comprensoriale della Bassa Romagna. Quella appena conclusasi è stata la 29° edizione: la prima quindi si disputò nel “lontano 1.979 e vi presero parte, come poi sempre è successo, tutte le scuole medie inferiori della Bassa Romagna.
Non male che un progetto storico, come quello dell’Unione dei nove (o dieci?) Comuni, abbia origine (anche se non progettata, ovviamente) da un’iniziativa che vede protagonisti i ragazzi (quelli di allora, oggi “largamente” adulti” e magari anche qualcuno protagonista della vita amministrativa del nostri Comuni), nella memoria di un ragazzo preventivamente scomparso, promossa dal mondo della scuola e nel settore dello sport.
Per la cronaca, anche quest’anno il trofeo Deggiovanni è stato dalla Baracca di Lugo, davanti alla Graziani di Bagnacavallo, alla Gherardi di Lugo e alla Salvo d’Acquisto di Massalombarda.
Normale che a vincere siano i più “grandi”, i più “numerosi”, i più “abitati” in modo che i benefici siano numericamente più “goduti”, ma al Deggiovanni i ragazzi vincono tutti nel loro protagonismo, nella loro emozione e nel loro divertimento; come vince tutto il mondo della Scuola con iniziative ampiamente educative come questa; come vince il mondo dello sport, cui tanti atleti si sono avvicinati a partire proprio dal Deggiovanni.
Anche nell’Unione non vincerà certo solo Lugo, assolutamente. Anzi, saranno proprio i più “piccoli” a beneficiare maggiormente del Progetto.
Arrigo Antonellini

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28 aprile

FESTA DEI LAVORATORI: GIORNALE CHIUSO

Domani, giovedì 1° Maggio, è la festa del Lavoro.

Mentre il nostro pensiero è a chi il Lavoro non l’ha e ai tanti che l’hanno “solo” precario”, noi “lavoratori” del vostro giornale, andiamo al mare (non credo proprio, saremo a San Giacomo di Lugo, alle 11) e vi lasciamo senza notizie.

Certi della vostra solidarietà, torneremo ad informarvi venerdì due maggio.

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28 aprile

50 MILA

Il vostro giornale ha da poco festeggiato il primo anno di vita, il 14 aprile, e vi assicuro che la redazione ha ampiamente bagnato la data, dopo aver affidato ai pochi astemi, le chiavi delle auto...

A pochi giorni di distanza siamo di nuovo in festa per i primi 50mila contatti!

Abbiamo già detto che per un giornale che vive di volontariato e di “passione” (tanta) quei numeri dell’audience, che dalla nascita della televisione commerciale tiranneggiano il mondo dell’informazione, non ci interessano più di tanto. I  numeri che contano per noi, sono quelli dei romandioli che usano il loro giornale per scriverci, per far sapere cosa pensano e cosa fanno, che iniziative promuovono. Siamo un giornale di pubblicità diversa: non pubblicità (o per lo meno non solo, ovvio) di un detersivo o di una bibita, ma pubblicizzazione di ciò che la Bassa Romagna sa fare.

Ovvio che i 50mila contatti in un anno, nel PRIMO anno, ci facciano comunque piacere. Siamo partiti con la qualche decina degli amici, parenti e familiari!?

Non avete avuto il piacere di vedere grandi battage pubblicitari come sempre succede quando nasce un nuovo giornale. E noi ne avremmo avuto davvero motivo per la forte innovazione tecnologica che ci distingue dagli altri!

Prima dell’estate viaggiavamo già a una cinquantina al giorno. Prima di Natale a 100, oggi, costantemente, già sopra i 200!

E buttiamola sul vile denaro, visto che il nostro volontariato ce lo consente con serenità.

50mila contatti, 1 euro a contatto, il costo di un quotidiano, sono ovviamente 50mila euro che abbiamo offerto ai romandioli, in anni, in cui si dice, nessuno regala niente a nessuno. Ma qui si Pensa Positivo, anche sul fatto che ci facciate conoscere alle mail delle vostre mailing-list...

La redazione

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22 aprile

GLI AUGURI DI SPADONI

Riceviamo e MOLTO volentieri pubblichiamo, perchè con Gianfranco Spadoni, consigliere comunale di Ravenna, condividiamo ancora una volta gli auguri (ovviamente già caldamente espressi) e la solidarietà.
Lo ringraziamo anche perchè ci "usa", perchè raccoglie in nostro invito rivolto a TUTTI ad "usarci", ad usare Pavaglionelugo.net per dire ciò che si pensa, per far sapere.

La redazione

Vorrei inviare attraverso "Il Pavaglione" i seguenti messaggi:
a Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna la solidarietà e l'amicizia per un inqualificabile gesto di inciviltà ed intolleranza da parte di ignoti;
a Maurizio Filupucci, sindaco di Conselice, invio gli auguri più sentiti di pronta guarigione.

Gianfranco Spadoni

consigliere al Comune di Ravenna

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17 aprile

I VOSTRI RACCONTI

Il vostro giornale si arricchisce oggi con un’ulteriore, nuova, sezione. Dopo quella dedicata alle barzellette (ci piace iniziare da quelle visto che sorridere fa sempre bene) e a quella dedicata alle poesie, da oggi, ogni giovedì, pubblicheremo un vostro racconto.
Avremo così, tre giorni alla settimana, un regalo per voi: ogni lunedì una barzelletta nuova (sperando che non la sappiate già!); ogni giovedì, un racconto nuovo e ogni venerdì, una nuova poesia.
Insieme all’aggiornatissima agenda eventi, al santo del giorno con i relativi onomastici per fare gli auguri agli amici, alla frase dell’”Hanno detto”, all’archivio articoli (anche suddiviso per argomenti), ai risultati sportivi delle nostre squadre (che aggiorniamo ovviamente ogni lunedì), alla proposta della più intrigante partita di calcio della domenica successiva, ai links, alla ricerca automatica dei numeri telefonici, alle previsioni del tempo e all’elenco delle farmacie di turno a Lugo, le sezioni fanno parte di un “ricco” cartello di offerte “prodotte” da noi, per invitarvi a stare con il vostro giornale un po' di più che non per la sola lettura di tutto quanto accade, e “viene fatto”, nella Bassa Romagna.
Ovviamente senza alcuna spesa per il cliente-proprietario, voi che ci leggete.
Un pacchetto che aggiunge “fatica” a quella già “imponente” del... fè tot’i dè, e zurnel: zà, perchè le da fe, propi tot’i dè!
Fatica che, come abbiamo già più volte sottolineato in questo primo anno, è ampiamente ripagata dalla vostra attenzione!

Il direttore

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16 aprile

ANCORA AUGURI

Riceviamo e pubblichiamo con soddisfazione, ovvia, specie perchè ci vengono anche questi dall’estero”, da fuori del nostro territorio. Dopo quelli da Roma pubblicati ieri, questi da un’altra capitale, quella della provincia.

Anch'io desidero unirmi agli amici che ricordano un anno di attività proficua sul versante dell' informazione, del confronto e del dialogo. Auspico che tale attività si consolidi per rafforzare un sano pluralismo delle idee, e formulo agli amici impegnati a vario titolo tanti auguri sinceri.
Gianfranco Spadoni

consigliere al Comune di Ravenna

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15 aprile

IL PIU' GRADITO DEI REGALI

E’ festa davvero in redazione, per il nostro primo compleanno! Un regalo più bello non poteva arrivarci e per di più, addirittura dalla Capitale

Riceviamo e volentieri (che dite?) pubblichiamo
In un compleanno normale si dovrebbe dare il regalo al festeggiato, ma questo è del tutto diverso, siamo noi lettori a riceverlo e, per di più, ogni giorno dell'anno.
Con voi mi sento meno lontano da casa, ogni mattina "faccio" un salto a Lugo e la giornata parte con un sapore che sa di buono, di genuino, di "positivo".
Grazie e continuate così, anche se ormai sono un "Romandìolo de Roma" con voi mi sento parte della mia terra, della nostra terra di Romagna.
Happy Birthday, buon compleanno... sòta e pavajò e in tòti al stasò
Guido Assirelli

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14 aprile

BUON COMPLEANNO

Negli anni del crescente “peso” delle strutture immateriali, la nascita di un giornale rappresenta una fonte di ricchezza per una comunità.

E’ sottolineando questo “penso positivo”, che l’estate scorsa ho partecipato con piacere alla festa di “nascita” di Pavaglionelugo.net.

Con altrettanta soddisfazione, a un anno dal suo primo editoriale, mi rivolgo a chi ci opera, per esprimere gli auguri di “buon compleanno”, unitamente, a nome dei lughesi, al ringraziamento per il loro impegno, ovviamente con l’invito a dargli continuità.

Mi piace esprimere in particolare un grazie ai giovanissimi ragazzi che fanno parte della redazione e che conosco personalmente. Un esempio importante, il loro, pienamente cittadini d’Europa e del Mondo, di quell’importante valore che è, anche per i giovani, la conoscenza, la valorizzazione e l’amore per il proprio territorio, di cui Pavaglionelugo.net è viva espressione.

Raffaele Cortesi

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11 aprile

IL “VOSTRO” GIORNALE

Sabato 14 aprile 2007 (a casa mia), alle 10,45, è andato in rete il vostro giornale.
Per alcuni mesi l’abbiamo anche chiamato il “vostro giornale nuovo”. Ora siamo adulti, grandi (in tutti i sensi, grandi e modesti) e il “nuovo” dobbiamo abbandonarlo all’emozione dei primi mesi.
Ora, più che di emozione, quella che c’è sempre con le cose nuove, è tempo di soddisfazione.
Soddisfazione, e davvero tanta, per poterlo chiamare davvero il VOSTRO giornale.
Dicevamo nel primo redazionale, e lo abbiamo ripetuto più volte, che questa esperienza è nata per voi. Per offrire ai romandìoli la possibilità di far sapere, di poter dire la loro opinione, senza dover vivere l’ansia di vedere se i tre quotidiani cartacei locali pubblicano ciò che vorrebbero veder pubblicato (io l’ho vissuta per quarant’anni!)
Non c’è una sola riga che ci abbiate mandato che non sia stata pubblicata da noi.
Che poi il giornale con questa linea editoriale penda a sinistra, o penda sul cinema, o sul calcio lughese o su qualsiasi altra “pendenza”, dipende esclusivamente da voi, da cosa ci avete mandato.
A parte ovviamente i redazionali, l’unico spazio che ci lavora (?), a pavaglionelugo.net, intende tenersi per dire la sua. Anche noi dodici siamo romandìoli, perché quindi dovremmo privarci del diritto di dire, anche noi, la nostra opinione?
Soddisfazione, sì, e tanta!
I romandìoli che hanno USATO sino ad ora il “loro” giornale sono oltre cento! A cento, ci siamo fermati nel contarli, tra i tremila articoli che abbiamo pubblicato in questo primo anno, essendo arrivati poco oltre la metà dei tremila..
Tanti, cento, sì: molto di più di quelle alcune decine che speravamo, per il primo anno, quando siamo nati.
Non è il numero dei contatti (improvvisamente aumentati di alcune decine nelle ultime settimane!?) che ci preme di più, perché non abbiamo il “conta-audience” per le tariffe pubblicitarie, come hanno tutti gli altri media, di qualsiasi livello.
Ci vantiamo e molto (ci è congeniale…) di essere gli unici non schiavi dell’audience per pagarci di che vivere…
Questa unica, straordinaria, libertà, deriva ovviamente dall’entità zero dei nostri stipendi per il LAVORO che offriamo a questo vostro giornale. Davvero un lusso!. Continuate ad approfittarne sempre di più…

Il Direttore

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29 marzo

EVENTI ECCELLENTI

Ci piace, e crediamo anche sia la strada giusta, quando per fare marketing territoriale, l’elenco di alcuni, pochi, ma davvero eccellenti eventi, prendono il posto dei “lenzuoli, del lunghissimi pieghevoli che contengono decine e decine di iniziative, nessuna delle quali, presentate così, possono attirare l’attenzione dell’incoming.
Con la nascita dell’Unione sembra sia stia imboccando la strada giusta, ulteriore conferma dell’ “utilità” della scelta di aver dato vita alla stessa Unione.
Ed è già possibile fare un primo elenco di eventi, appunto eccellenti.
12-13 aprile, Lugo: Sagra di San Francesco
19-20 aprile, Lugo: Festa del Cavallino Rampante
28 aprile - 4 maggio, Lugo: Lugolosa
Maggio, Bagnacavallo: Alla corte di Bacco
9-18 maggio, Lugo: Contesa Estense con il Palio della Caveja
16-17 maggio, Conselice: Sagra della Porchetta e del Tortellino (rigorosamente maiuscoli!)
22-25 maggio, Alfonsine: Sagra della Alfonsine
24-25 maggio, Bagnara: Due giorni del micoondista, nel centro radioastronomico
30 maggio-2 giugno, Bagnacavallo. Figli di un Bacco minore?
10-15 giugno, Cotignola: L’improvvisa, festival di commedia dell’arte e teatro di figura
26-29 giugno, Conselice Carnevale dei fiori
Forse troppe undici (a Lugo forse si poteva essere un pochino più restrittivi) ma capaci di attirare l’attenzione anche dei non romandìoli, per tutti, o quasi, i fine settimana da qui a fine giugno.
Va segnalato infatti, molto positivamente, il dato che gli eventi eccellenti della Bassa Romagna non si duplicano nelle date, a testimonianza che già in precedenza, il “mercato”, con le sue regole, aveva fatto “coordinamento”…
E per Fusignano, Massa Lombarda, Russi e Sant’Agata ci sarà spazio in estate e in autunno.
Ottimo così: lo dice chi è nato e vive, per “venderla” (!?) la Bassa Romagna.
Il direttore

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29 marzo

IN CALO LE MORTI BIANCHE

Nell’anno da poco concluso, il 2007, nel nostro paese le morti bianche sono state il 6% in meno rispetto all’anno precedente: 1.260, mentre, nei dodici mesi precedenti, erano state 1341.
Sorpresa? Non per chi è del “mestiere”, non per chi conosce le più elementari regole della scienza della comunicazione.
Risulta rilevante, fa discutere, ciò di cui i media parlano, non ciò che non si sa, ciò di cui i media non parlano.
Ci sono mille esempi. Ci fu l’anno in cui tutti bus finivano incidentati, per poi scoprire che gli incidenti dei bus erano diminuiti; gli anni in cui tutti gli extracomunitari compiono delitti e i delitti, a fronte dell’aumento degli immigrati, calano, gli anni in cui la maggioranza delle madri uccide i propri figli…
Accade un episodio “grave”: una tragedia sul lavoro che fa vendere i giornali e aumentare l’audience televisivo, e di tutte le morti bianche successive, viene data notizia per sfruttare l’onda “consumistica”.
Le 1341 morti bianche del 2006 sono avvenute nel silenzioso! Quelle degli ultimi mesi, sono state in prima pagina.
Ovvio che nel caso sia un bene, che il tema sia finalmente in prima pagina.
Ma la cosa non può non far riflettere sullo straordinario potere dei media! Terzo, quarto, potere o PRIMO potere? Capace di condizionare l’opinione pubblica, l’agenda politica e sindacale e tanto altro ancora! Ma quanto POTERE ha, chi ne detiene la proprietà, o una gran parte della proprietà?
Pavaglionelugo.net, con il suo “enorme” bacino di utenza, ha scelto la linea del Penso Positivo: quella che i media scartano perché “improduttiva”, ma quella che nel paese c’è, e soprattutto nella Bassa Romagna.

Il direttore

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27 marzo

ROMANDÍOLI

La giuria dei “saggi”, la redazione del vostro giornale, ha scelto Romandìoli.
Da oggi quindi, quella crisi di identità che ci stava mettendo un po’ in ansia è superata, grazie all’iniziativa del vostro giornale, che, della Bassa Romagna, ormai è “parte integrante”.
Da oggi risparmieremo spazio nella rete Internet (che tanto ci costa?!), invece che “residenti nella Bassa Romagna”, scriveremo Romandìoli (con l'accento sulla prima "i"!).
Il nome che abbiamo scelto fa riferimento alle radici storiche del nostro territorio, il che è sempre un ottimo criterio di riferimento per una cosa nuova che nasce e cui auguriamo tanta fortuna...
Ci auguriamo tanta fortuna, ma non solo per un futuro di sviluppo economico, che non guasta mai e che ci preme soprattutto per le occasioni di lavoro per i nostri giovani, ma anche, e soprattutto, di sviluppo solidale: solidale, sì, dove cioè la crescita civile, economica, culturale e, perché no anche sportiva, sia di tutti e non di alcuni, mentre altri “rimangono indietro”. E anche di coloro che hanno scelto, o sceglieranno, il nostro territorio per affrancarsi dalla “sfortuna” di una nascita in zone del mondo sottosviluppate.
Infine i complimenti a Ivana Buldrini che ci ha fatto la proposta del nome che ci è piaciuto di più. E’ così che lo vogliamo il vostro giornale, in un dialogo continuo tra chi lo scrive e chi lo legge.
Lo splendido scenario del nostro Appennino e la favolosa colazione del B&B La Ginestra di Crespino del Lamone, l’aspetta.

La Redazione

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26 marzo

I TOP TEN

Nell'ultima riunione delle redazione, abbiamo litigato! Succede anche nelle migliori famiglie, dicono...
Una parte della redazione (provate ad immaginare appartenente a quale classe anagrafica) voleva uscire, alla ripresa dopo la Pasqua, con un redazionale dedicato al prezzo della benzina e del gasolio, dopo quello che si è speso di gasolio, per fare Pasquetta, quasi sotto casa, a Crespino del Lamone!. Anche per evidenziare, come il recente, pur piccolo, calo del petrolio non abbia avuto alcun effetto sul prezzo alla pompa. Questo, chi ha vinto le Primarie, me lo lascerà scrivere?
Un'altra parte (appartenente ad un'altra generazione) ha vinto le Primarie votando per le top ten musicali, perchè, dicevano (anzi gridavano!?): stiamo per compiere il primo anno di vita (il 14 aprile) e non abbiamo ancora parlato (scritto!) di musica.
Per farvi capire subito chi ha vinto, mettiamo a fianco la foto della sezione "Chi siamo", così avete sotto gli occhi la GIOVANE redazione. Nella foto poi, purtroppo, ne mancano ben quattro (la rifaremo), e tre di loro sono ragazzi...

Il direttore in minoranza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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19 marzo

L’INVOLLEY E IL PALAZZETTO

Riceviamo e pubblichiamo
Non abbiamo ancora un anno di vita e già le nostre “pagine” sono occasione di dibattito, di confronto: per questo Pavaglionelugo.net è stato progettato e pensato; questo è oggi ancora prima di compiere un anno.
Il direttore
Vorremmo dare il nostro modesto contributo alla discussione aperta dall’ articolo "Bello non è di certo" riferito al nuovo palasport comunale denominato PALABANCADIROMAGNA.
In qualità di utenti della struttura lasciamo ad altri dibattere sulle impressioni che suscita l'esteriorità della struttura, intendiamo invece manifestare ampia soddisfazione per la funzionalità dell'interno, che a noi sta particolarmente a cuore. A nostro avviso, a proposito del completamento dell'opera, le priorità sono diverse da quanto auspicato dal Consigliere Bedeschi, non sentiamo particolarmente l'esigenza del parcheggio, dell'ingresso, del bar, di un'area verde o della seconda tribuna avvertiamo invece l'urgenza del completamento del terzo e quarto spogliatoio (ci permetterebbero di programmare due gare di campionato nella medesima giornata, non necessariamente della medesima società sportiva, a noi, in particolare, potrebbe consentirci di valutare l'opportunità di far rientrare dall'esilio faentino la nostra squadra di serie D), della palestra (attualmente, grazie anche alla collaborazione della pallacanestro maschile, abbiamo attrezzato a palestra un locale che doveva servire da magazzino), nonchè della perimetrazione del campo di gioco con idonee strutture di contenimento e protezione, opere che, ci sembra, fossero correttamente annoverate nel primo stralcio dei lavori, ma ancora non eseguite. In ultima analisi auspichiamo innanzitutto il completamento dell'attuale struttura, che comporterà impegni finanziari certamente non paragonabili a quelli richiesti dal secondo stralcio.

Sergio Rotondi

ASD INVOLLEY


19 marzo

proprietari

Tra le tante, assolutamente inattese, elaborazioni pervenute relative al possibile nome dei residenti della Bassa Romagna, non voglio fare mancare la mia.
E non poteva essere che “Proprietari di pavaglionelugo.net”, dando per scontato che ovviamente tutti i residenti della Bassa Romagna siano lettori del loro giornale.
Com’è possibile, infatti, che accada di essere proprietari di qualcosa che non si conosce?
L’unica piacevolissima condizione per poter partecipare agli “utili” di pavaglionelugo.net, è leggerlo!
Arrigo Antonellini


19 marzo

30 APRILE

Lo sapete che mercoledì 30 aprile inizia la Sagra del castrato, a Bagnara?
Non potete scusavi dicendo che come potete saperlo visto che mancano ancora 40 giorni!
Se usate tutte le “enormi” potenzialità del vostro giornale, dovete saperlo.
Basta cliccare sull’Agenda Eventi per sapere cosa potrebbe essere più intrigante fare domenica 20 aprile, tra diverse opportunità. Ovviamente stando nella Bassa Romagna e non andando a cercare altrove…
Davvero complimenti ai nostri due collaboratori che ve la tengono costantemente aggiornata! I nomi andateveli a cercare in basso, nella home page, nel “Chi siamo”, perché se li metto qui si montano la testa.
Comunque, se non sono così, a pavaglionelugo.net, non li vogliamo!
Il direttore


17 marzo

PURCHè NON SI FACCIA MALE!

Riceviamo dal bravissimo regista della nostra caccia al tesoro di domenica scorsa e "ovviamente", pubblichiamo
Questa mattina una signora vincitrice della caccia al tesoro, si è presentata in tabaccheria per effettuare la ricarica telefonica con il buono del Lions Club di Lugo.
La tabaccaia le ha chiesto se si erano divertiti alla caccia al tesoro e questa, pur confermando il divertimento, ha detto che è diventata pericolosa, perchè adesso quando gira per Lugo in bicicletta cerca tutte le lapidi sui muri delle case e quindi è molto distratta nella guida ed ha paura di ... incuciarsi.
Se non è un successo questo...
Guido Neri


15 marzo

COME CI CHIAMIAMO?

Come si chiamano i residenti del “Cuore della Romagna”, del territorio dei dieci (?) Comuni della Bassa Romagna, è un interrogativo che ci tortura. Del resto è il minimo che possa provare il giornale “di questo territorio”, se non altro perchè siamo in difficoltà quando dobbiamo scrivere il nome dei nostri lettori!
Da qualche parte, e di qui ci rivolgiamo alla Pubblica Amministrazione, dovrebbe pur essere scritto che gli elementi minimi ed indispensabili per “definire” una zona del territorio, siano la cartografia dei suoi confini e il NOME dei suoi residenti, a meno che non si voglia, ogni volta, riportare nome e cognome dei suoi centomila abitanti, tenendoli aggiornati, in tempo reale, con le anagrafi!
Viene naturale, a questo punto, porre il quesito in maniera formale, in forma democratica (facile quando i vertici non sanno che pesci prendere!), aprendo una specifica sezione del vostro giornale, dove inseriremo le decine di proposte che ci manderete... Gli scommettitori inglesi (un riferimento che va di moda per assicurare che si vinceranno le prossime elezioni politiche), pagano però uno a mille, che di proposte non ne arriverà nessuna.
Nemmeno se offriamo un soggiorno nella più deliziosa località del nostro Appennino, Crespino del Lamone, dove si fanno le più gustose ed abbondanti colazioni di prodotti tipici, il B&B “La Ginestra”?
Meditate gente, meditate! “Inventate” un possibile nome, con una vivissima raccomandazione: fate tranquillamente proposte “ridicole” e mandatele a postmaster@pavaglionelugo.net. Non verranno accolte, perchè la Bassa Romagna è una “roba molto seria”, ma ci faremo quattro risate insieme, che non guastano mai e che nel “vostro giornale positivo”, che censura la cronaca nera e non a caso ha la rubrica fissa “Acsè par ridar”, sono di casa.
LA REDAZIONE


12 marzo

CI SIAMO PROPRIO DIVERTITI...

Se ci pensate bene, non è mica una notizia di poco conto quella di cui stiamo per parlare. Divertiti, divertirsi, un “bene”, il divertimento che, nella società del divertimentificio su cui campa ormai il cinquanta per cento dell’economia nazionale, diventa, per palese contraddizione, invece, sempre più raro.
Si sono divertite le cinquanta persone che sono state PROTAGONISTE della caccia al tesoro che abbiamo organizzato per voi. Ce l’hanno detto nel corso della ricchissima premiazione fatta al centro sociale il Tondo, ospitati da un Morganti in gran forma!
E ha fatto davvero bene l’Assessore Ombretta Toschi, nel suo intervento, a sottolineare proprio quest’aspetto.
Ovvia la soddisfazione del “deus ex machina” dell’iniziativa, Guido Neri, del Presidente della nostra Associazione, Raffaele Clò, e dei nostri ragazzi presenti con la nostra maglietta.
Già, siamo stati all’incasso del tempo che vi regaliamo per offrirvi il vostro giornale.
Con l’arrivederci alla seconda, PROSSIMA, edizione, della Caccia al Tesoro.
Il Direttore


4 marzo

"MERAVIGLIOSA" RIVISTA!!?

Riceviamo e, provate ad immaginare, se pubblichiamo volentieri...
Cari amici della rivista PavaglioneLugo,
volevo riferirVi che condivido il Vostro investimento di tempo in questa meravigliosissima e utile rivista.
Secondo me i giovani di oggi, da vecchi, faticheranno ad acquistare quotidiani in edicola, data la comodità e la puntualità dell'informazione attraverso internet.
Gli anziani di oggi, invece, non sanno nemmeno cosa sia. Al momento pare siano più gli anziani dei giovani, ma il futuro, che siamo noi di ora, sarà internet.
Anche la professione legale mi ha portato a considerazioni analoghe. Pensa che, una mia cara amica, mi raccontava che aveva abbandonato la carriera della professione legale, perchè lo studio dove faceva pratica era pieno di carta, di riviste: mi riferiva proprio della carta che era anche sulle sedie. A distanza di pochi anni, negli studi, le banche dati giuridiche sono prevalentemente utilizzate attraverso internet, il cartaceo, a mia opinione, non lo acquista quasi più nessuno, forse (ma nemmeno, non ne posso essere così sicura), rimane solo negli studi degli Avvocati molto anziani, che faticano ad abbandonare il metodo della carta, del "conservare l'articolo utile" perchè cresciuti così e quindi troppo abituati in questo modo. Chi è stato invece abituato a internet, non adotterà mai al mondo in futuro la carta, è più utile il "famoso copia e incolla" al ricopiare una parte utile da un articolo cartaceo, è più veloce la ricerca per parole chiave in internet, allo sforzo di ricordare dove era scritta "una certa cosa" e in che rivista delle molte.
A casa mia non ho la televisione e non la comprerò mai, non saprei cosa farmene, trovo molto più utile e immediato internet.
Saluti a tutti
Dott. Federica Zauli
Quanto sopra è in nostro "cedolino", la nostra busta paga.
Ci rivolgiamo al CAF delle Acli (nostro graditissimo sponsor) per sapere quale sia l'aliquota Irpef da applicare per il relativo versamento fiscale allo Stato, della predetta "entrata"?
La redazione


3 marzo

SEMPRE PIU' GIU'
Che gli italiani non guardino San Remo perché abituati ormai a una TV spazzatura, come dice Baudo, è proprio l’ultimo dei dubbi della mia vita. Mi auguro anche di coloro i quali hanno l’intelligenza di leggere il giornale che dirigo.
Per San Remo mi pare basti il commento sintetico: “non sono già troppe le edizioni che sono state fatte?”.
Ma l’occasione è ghiotta per dire che non se ne può più! I cattolici stanno giustamente interrogandosi sul loro ruolo in politica, nel più totale silenzio su una pubblicità nazionale che prende per il cu… un Sacramento!
Ma il fondo l’hanno toccato i notiziari! Le decine di minuti sul “processo”, ma peggio, molto peggio, il “ricordo” dei due bambini nel pozzo!!! Hanno “sofferto”, sono morti di… NO!!!!!!!!
Il notiziario pubblico, pagato dai contribuenti, ha per ragione sociale informare sui fatti politici, economici e sociali del mondo e del paese. E i fatti sociali, perché non ci siano equivoci, sono quelli collettivi, quelli che toccano direttamente la vita di 60milioni di ascoltatori-utenti-proprietari.
Un dramma di proporzioni inaudite come la morte di due bambini, i “dettagli” di questa, sono una cosa che chi li evidenzia, chi li comunica, chi li trasmette, non merita il licenziamento, ma l’ergastolo!
Il direttore di un giornale


22 febbraio

BRAVA MARINA

Chi è il “Miglior maitre del Veneto 2008”? E’ una lughese, una giovanissima concittadina.
Marina Marchi, 28 anni che da sei anni lavora in Valpolicella. A lei è andato il premio “Ospitalità alberghiera” messo in palio dalla Federalberghi Veneto e consegnato da una commissione tecnica nell’ambito della importante Fiera di Padova “Tecnobar & food”, appuntamento annuale tra i più attesi a livello nazionale nel settore alberghiero..
Attualmente Marina Marchi vive a Verona, ma appena può fa ritorno a Lugo, dove conserva gli affetti e la residenza.
E’ maitre all’Hotel Villa del Quar di Pedemonte (nella foto), ovviamente cinque stelle. Il riconoscimento le è stato attribuito per le “numerose abilità maturate durante il suo rapido e brillante percorso professionale, doti che le hanno consentito di emergere in breve tempo sulla scena della ricettività di alto profilo”.
“E’ stato per me un onore e una soddisfazione – ha detto la lughese – fa piacere essere apprezzati nella propria professione che adoro e svolgo con tanta passione”,
marina viene dalla scuola alberghiera di Cervia e ha trascorso i primi sei anni lavorativi a Milano Marittima all’hotel Gallia (subito un 4 stelle). Poi Selva di Val Gardena, Londra e infine Verona.
A Lugo la ricordiamo all’inizio di carriera (davvero fulminante, come si usa dire) per un breve periodo come barista al Tembo Bar.
I più vivi complimenti di Pavaglionelugo.net, lo “spazio” delle cose più belle fatte dai residenti della Bassa Romagna.
La Redazione


21 febbraio

ANTONELLINI REGALA LA COSTITUZIONE AI MAGGIORENNI

Proseguendo in una bella iniziativa, il sindaco di Alfonsine, Angelo Antonellini, ha incontrato i suoi “giovani” concittadini che in questo mese diventano maggiorenni.
A febbraio solo due ragazze hanno compiuti 18 anni: Silvia Tasselli e Federica D’Amico. Il Sindaco ha incontrato anche Giulia Pisani, nata in gennaio, che però non aveva potuto partecipare all’incontro del mese scorso.
Come nelle precedenti occasioni, Antonellini ha regalato alle neomaggiorenni una copia della Costituzione Italiana.
Un esempio, quest’iniziativa del Sindaco di Alfonsine (non certo un piccolo Comune) di quanto sia vero che il Comune sia l’Istituzione “più importante”, perché quella più vicina al cittadino.
Una notizia che pubblichiamo con piacere perché il vostro giornale è la vita del “cittadino” che vuole raccontare per “ritrovarci” nel giornale nuovo della Bassa Romagna.
Il direttore


17 febbraio

BRAVO MAURIZIO

Continuiamo in questa nuova carrellata di voti positivi, agli amministratori della Bassa Romagna, anche come contributo, per un giornale che “Pensa Positivo”, all’emulazione di comportamenti “virtuosi” per la qualità della vita.

“Abbiamo monitorato attentamente ogni fase del percorso – dice il sindaco di Conselice, Maurizio Filippucci. Stiamo parlando, ovviamente del tela del giorno, a Consleice, l’Unigrà.

Con Arpa e l’azienda abbiamo concordato cose non previste nel Via, come il monitoraggio della qualità dell’aria per potere confrontare la situazione attuale e quella con l’impianto in piena attività, con rilevazioni concordate tra settembre ed ottobre 2007 e gennaio e febbraio 2008.

In queste settimane sarà dato il via libera da parte delle s al progetto del raccordo.

Sta partendo l’allaccio all’acquedotto industriale e sono ormai conclusi gli interventi per la riduzione delle emissioni di Nox e delle polveri.

Nei prossimi giorni si terrà un ulteriore incontro tra Comune, Provincia, Arpa e Ausl con l’azienda per definire le tappe relative alla messa in moto dell’impianto e nello stesso tempo costituiremo il “Forum permanente con i cittadini” per un controllo degli effetti esterni legati alla qualità dell’ambiente e della salute pubblica”.


15 febbraio

BRAVO RAFFAELE

Da qualche tempo siamo in vena di giudizi, di voti, da Alberto (Pagani, coordinatore provinciale del Partito Nuovo) a Raffaele (Cortesi, Sindaco di Lugo). Ma è compito dei giornali dare giudizi cercando di interpretare, ma con la massimo onestà possibile (?) il pensiero dei lettori. I quali lettori, essendo di loro proprietà Pavaglionelugo.net, hanno lo strumento di entrare nel merito, scriverci, per condividere o reprimere!
Pagelle quindi, anche se in modo un pochino originale, confidenziale, come una realtà locale consente, senza inutili formalismi. Ed essendo un giornale che “pensa positivo”, che non punta a vendere (vendere cosa?) più copie speculando di polemiche spesso pretestuose, non ci dispiace affatto “dare via” dei bravo…
Ancora il tema della partecipazione. Un tema che il vostro giornale nuovo vuole come prima e unica linea redazionale, perché è l’anima della democrazia.
Stanchi di sentirne parlare in modo “formale”, spesso del tutto strumentale, da tantissimi anni! E’ la partecipazione vera, reale, quella che si tocca con mano, ciò di cui ha bisogno una VERA democrazia.
A partire, come diciamo sin dal primo giorno in cui siamo usciti, dalla scelta diretta e non mediata da nessuno, degli amministratori della cosa pubblica, a tutti i livelli.
E se il bravo a Pagani era per il livello più alto, i parlamentari, quello a Cortesi è per il livello più basso, i consiglieri del decentramento.
Entro l’anno, il Primo Cittadino, ha preannunciato l’approvazione di un regolamento per l’elezione diretta delle consulte di decentramento.
Cortesi insiste anche sull’uso degli strumenti nuovi per dare corpo, sostanza (finalmente, appunto) alla partecipazione: gli strumenti informatici. Un campo nel quale, dal 14 ottobre dello scorso anno, siamo “entrati” anche noi, che non siamo esattamente “forma”, ma tenace “sostanza!.

Arrigo Antonellini


6 gennaio

LAURA  ROSSI  E  PAVAGLIONELUGO.NET

Ha destato grande interesse la presenza del vostro giornale, ieri, alla Pieve di Bagnacavallo. Tante le persone che si sono fermate a guardare le nostre ”pagine” e le nostre foto.

Il Sindaco Laura Rossi, bloccata nella possibilità di parlare da un improvviso abbassamento di voce, ci ha lasciato questo intervento.

“Vi ringrazio per l’invito per la presentazione di Pavaglionelugo.net. Vorrei complimentarmi con Arrigo Antonellini e con tutta la redazione per l’idea che hanno avuto e per il lavoro che svolgono.

Un lavoro importante per diversi motivi.

Pavaglionelugo.net è un giornale on line che va ad arricchire l’offerta di informazione nel nostro territorio. Un nuovo modo di informazione dunque, ma non solo. Un mezzo di informazione che utilizza come modalità di diffusione non la carta stampata, ma la rete internet, ampliando così enormemente il proprio potenziale bacino di utenza.

Trentamila contatti in nove mesi sono davvero molti, a testimonianza di quanto questa novità sia stata gradita. Una scommessa sul futuro, sull’espansione dell’utilizzo delle nuove tecnologie per la comunicazione.

Da un’indagine resa nota proprio in questi giorni, pare che il 2008 sarà l’anno del sorpasso di internet nei confronti della televisione.

Secondo una ricerca del Politecnico di Milano e della Nielsen, infatti, il 54% degli italiani sembra preferire la rete al piccolo schermo; un dato che sale all’82% fra i giovani fra i 16 e i 24 anni. E’ dunque in atto una grande trasformazione che i fondatori di Pavagluionelugo.net hanno saputo cogliere.

Un altro aspetto certamente apprezzabile è il fatto che il giornale si proponga come spazio in cui si discute, dove ognuno può dire la sua. Uno spazio di dibattito in cui esprimere e confrontare opinioni con tanti altri.

È uno strumento nuovo che mette insieme i comuni della Bassa Romagna, dando così una visione unitaria di questo territorio, proprio nel momento in cui come Amministrazioni Comunali abbiamo costituito l’Unione dei Comuni, facendo così un grande passo avanti nella direzione di una gestione sempre più associata a dei servizi.

Uno strumento di informazione che propone in un unico contenitore le notizie, le informazioni, il dibattito, dei Comuni della Bassa Romagna, contribuisce sicuramente a fare in modo che questo territorio si presenti sempre più correlato e integrato in tutti i suoi aspetti.

La comunicazione, l’informazione, sono elementi necessari per la crescita culturale, economia e sociale delle nostre comunità. Come Amministrazioni Comunali abbiamo lavorato e continuiamo a farlo per assicurare ai nostri territori le condizioni per favorire questa crescita, da tutti i punti di vista.

A Bagnacavallo, sul versante della comunicazione con i cittadini, in questi ultimi 10 – 15 anni, abbiamo fatto molto: ci siamo dotati di un Notiziario, ufficio stampa, di un Sito internet, di un ufficio per le relazioni con il pubblico. L’obiettivo non è solo quello di informare i cittadini sui servizi e sulle iniziative del Comune, ma di favorire la comunicazione, ampliare le occasioni di dialogo, nell’ottica di una pubblica amministrazione moderna, trasparente, che sappia cogliere sempre più le idee, le opinioni, i pareri, i bisogni dei cittadini. Un flusso bidirezionale: dall’Amministrazione al cittadino e dal cittadino all’Amministrazione.

I mezzi di informazione, quando sono improntati alla correttezza e alla qualità, svolgono un ruolo di fondamentale importanza per agevolare il dialogo fra l’Amministrazione e i cittadini, fra le forze politiche, fra le varie associazioni e organizzazioni, fra i singoli cittadini.

Il dialogo, la disponibilità a confrontarsi con gli altri, sono elementi determinanti per favorire la coesione sociale. Per questo i mezzi di informazione hanno una grande responsabilità. La responsabilità di informare con correttezza, cercando di dare spazio a tutti i punti di vista.

La pluralità dei mezzi di informazione è una garanzia della possibilità di dare espressione a diversi modi di pensare. Anche per questo, come Amministrazione Comunale, abbiamo salutato positivamente questa iniziativa, dovuta essenzialmente alla buona volontà di un gruppo di persone che ha creduto in questo progetto.

Pavaglionelugo.net è dunque uno strumento di informazione innovativo, che guarda al futuro, che può svolgere un ruolo importante nello sviluppo della comunicazione, al quale auguro tutto il successo possibile.


5 gennaio

PAVAGLIONELUGONET ALLA PIEVE DI BAGNACAVALLO

Pronti a firmare autografi (??), i dodici di “saranno famosi” del 2007 ma già “famosi” del 2008, che compongono il comitato di redazione del vostro giornale, saranno oggi, sabato 5, alle ore 18, al centro commerciale La Pieve di Bagnacavallo, a presentare, appunto, il vostro giornale.
Già, Bagncavallo, la seconda città della Bassa Romagna e la città più bella della Bassa Romagna: della serie come si “lisciano” i potenziali clienti e si ringraziano i già tanti bagnacavalessi che già ci leggono numerosi.
Faremo vedere le ricche pagine di Pavaglionelugo.net, mentre la gente si chiederà chi sia quella signora vicino alla redattrice, Elena Ghiselli.
Sarà Laura Rossi, il primo cittadino di Bagnacavallo che “ci ha chiesto” di poter essere presente. (!?), così come ha fatto anche il presidente provinciale di Confcooperative, Raffaele Gordini. Con la gentilezze che ci contraddistingue, “abbiamo consentito” ad entrambi di essere presenti…
Da Lugo, dove presentammo il vostro giornale con il Sindaco Raffaele Cortesi e l’assessore provinciale alla Cultura, Massimo Ricci Maccarini, il lontano 23 luglio quando avevamo la metà dei contatti giornalieri che abbiamo oggi, a Bagnacavallo, il passo è brevissimo: solo l’attraversamento di un fiume. Pensare che se Lugo e Bagnacavallo fossero un’unica città, sarebbe la seconda della provincia, dopo Ravenna e più “grande” di Faenza………ma giovedì scorso i nove sindaci hanno sottoscritto la nascita dell’Unione della Bassa Romagna.
Auguri, Pavaglionelugonet accompagnerà il nuovo organismo…


29 dicembre

L’EVENTO DELL’ANNO

Le casse del vostro giornale sono vuote ma non ci manca la “presunzione”. Finisce il 2007 e a consuntivo è norma indicare quale sia stato l’Evento dell’anno per la Bassa Romagna.
Troppo facile dire che sia stato la costituzione dell’Unione. Facile perché in realtà si tratta di un evento preannunciato. Dodici mesi fa. Invece, nessuno (nemmeno Clò e io!) avrebbe immaginato che sarebbe nata una roba come Pavaglionelugo.net.
E allora ve la raccontiamo la nostra storia…
Nasce con un “giornalista” lughese iscritto all’albo dal 1992, ma che mandava articoli ai giornali sin dal liceo, il, un po’ più lontano, 1967. Nel suo continuare a mandare articoli “in giro”, ha scoperto Ravennanotizie, inserendolo nell’elenco dei giornali cui mandare le stupidaggine che scrive nel suo tempo libero.
E da Ravenna, all’inizio dell’anno, arriva la comunicazione che molti articoli non possono essere pubblicati perché riguardano Lugo, mentre il giornale è ravennate.
“Su Lugo, stiamo pensando di allargarci”
Allargarsi? Allargarsi da Ravenna a Lugo??? No davvero! Ne parlo con Clò e il 14 aprile nasce Pavaglionelugonet: entra in rete!
Due attempati signori e un gruppo di ragazzi entusiasti, la redazione.
Tre mesi dopo, il 23 luglio, festeggiammo i primi diecimila contatti insieme al Sindaco di Lugo, Raffele Cortesi e all’Assessore Provinciale alla Cultura, Massimio Ricci Maccarini e qualcuno ci augurò di chiudere l’anno a 25.000.
Sabato 5 gennaio, al centro commerciale La Pieve di Bagncavallo, presenteremo il vostro giornale insieme al sindaco Laura Rossi, avendo largamente superato i 30.000.
In nove mesi (strana coincidenza, nove mesi dopo il concepimento!?) è “accaduto” 30mila volte che una persona aprisse Pavaglionelugo.net…
La Bassa Romagna è “amministrativamente” nata. Pavaglionelugo.net sta dando, e sempre più lo darà, un contributo perchè in questo territorio “operi” e “cresca”, una comunità coesa.
Buon Anno di cuore!
Alessandro, Annalisa, Arrigo, Checco, Elena, Elia, Fabrizio, Lorenzo, Mariangela, Matito, Maurizio, Raffaele e Valentina


28 dicembre

FALLITO LO SCOOP

Chiudiamo male l’anno! Ho fallito lo scoop di dirvi chi ha vinto il concorso presepi Città di Lugo delle Acli, sezione presepi collettivi!
Ci sono solo cinque persone che lo sanno, Raffaele Clò (presidente del vostro giornale!), Anna Biggi, Cenzino Boschi, Marta Cesari e Giorgio Fontana, i cinque membri della giuria nominata dal circolo Acli di Lugo e che hanno visitato, e VOTATO, i presepi, venerdì scorso. Quelli delle scuole, degli istituti religiosi, dei circoli e dei negozi.
Fortemente calato nel mio ruolo di direttore del vostro giornale, alla ricerca della “notizia”, mi sono rivolto al mio presidente prospettandogli gli incrementi di contatti che la pubblicazione del nome del vincitore avrebbe portato al suo giornale. Non c’è stato niente da fare! Alla faccia di quelli che sostengono che tutto abbia un prezzo! Evidentemente nel nostro paese ci sono ancora presidenti incorruttibili…
Si è limitato a dirmi che i presepi in gara erano veramente belli, che il compito della giuria è stato arduo, ma che la scelta è stata unanime.
Mi consolo facendoveli vedere tutti, in anteprima. Negli altri giornali non li trovate, anche perché, poverini loro, sono un pochino in difficoltà rispetto a noi, nel far vedere immagini!
Sono tutti nella specifica sezione (ennesima) che trovate in rosso, in alto a sinistra, nella home page.
Una sezione che una delle iniziative più “vecchie” ed evidentemente quindi più “importanti” che si fanno a Lugo, merita. Il concorso delle Acli si avvicina alla cinquantesima edizione!
Tra le foto, quella del presepe che ha vinto, ovviamente c’è, e quindi, comunque, la vedete in anteprima. Provate a indovinare chi ha vinto! A chi ci manderà la riposta esatta, il solito caffè virtuale gratis del vostro giornale, che gli sarà “offerto” domenica 20 gennaio alle ore 15, nella sala Giovanni XXIII del circolo Silvio Pellico della Collegiata di Lugo, nel pomeriggio di festa dedicato alle premiazioni.
Intanto, venerdì 4, nel pomeriggio, un’altra commissione, indegnamente presieduta dal sottoscritto, andrà a visitare e a “giudicare” i presepi che hanno vinto i concorsi parrocchiali. Ma anch’io vi dirò chi avrà vinto solo il 20 gennaio…

Il direttore “scadente”


22 dicembre

RIAPRIAMO GIOVEDI’

La nostra superbia è nota, tra l’altro stimolata dalle “voci” di consenso che si elevano sempre più alte dalla Bassa Romagna!!? Ma fino al punto di pensare che a Natale vi mancherà qualcosa perchè non ci saranno i nostri articoli, non ci arriviamo: di fronte al Natale, al Natale nelle chiese per chi ci andrà e al Natale in famiglia, ci inchiniamo.
Ovviamente anche a noi serve per fare l’una e l’altra cosa, per cui