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IL SANTO DEL GIORNO: MESE DI MAGGIO 2007
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31 maggio:
Santa Petronilla Martire del I secolo, se ne sa quel poco che dice un affresco del IV secolo nella basilica delle catacombe di Domitilla, che la raffigura. Le altre notizie sono nel Passio dei santi Nereo e Achilleo (V-VI secolo), cui però si attribuisce poco valore storico: vi si legge che Petronilla era figlia di san Pietro, forse per la somiglianza dei nomi. Questo spiegherebbe il suo culto diffuso in Francia, "primogenita" della Chiesa. (Avvenire)
Figlia di contadini, analfabeta, lasciò giovanissima la casa paterna per seguire il volere di Dio, rivelatole da voci misteriose, secondo il quale avrebbe dovuto liberare la Francia dagli Inglesi. Presentatasi alla corte di Carlo VII, ottenne dal re di poter cavalcare alla testa di un'armata e, incoraggiando le truppe con la sua ispirata presenza, riuscì a liberare Orleans e a riportare la vittoria di Patay. Lasciata sola per la diffidenza della corte e del re, Giovanna non potè condurre a termine, secondo il suo progetto, la lotta contro gli Anglo-Borgognoni; fu dapprima ferita alle porte di Parigi e nel 1430, mentre marciava verso Compiegne, fatta prigioniera dai Borgognoni, che la cedettero agli Inglesi. Tradotta a Rouen davanti a un tribunale di ecclesiastici, dopo estenuanti interrogatori fu condannata per eresia ed arsa viva. Fu riabilitata nel 1456. Nel 1920 Benedetto XV la proclamava santa.
29 maggio: Beata Gherardesca, monaca camaldolese
Gherardesca,
nacque a Pisa intorno al 1200 e si sposò assai giovane. Fervente
cristiana e modello di sposa, non avendo figli in seguito a visioni
celesti persuase il marito a farsi monaco presso il monastero
Camaldolese di San Savino in Pisa, per poi ritirarsi anch’essa quale
oblata reclusa in una celletta del medesimo monastero. Qui, lodando e
conversando con il Signore, raggiunse i più alti gradi della
contemplazione.
28 maggio: Santa Ubaldesca Taccini
Nata a Calcinaia nel 1136 da genitori di umile condizione, Ubaldesca, figlia unica, fin da giovane seppe mostrarsi umile e devota nei confronti della famiglia e di Gesù. Solerte nella pratica della preghiera, accompagnata spesso dal digiuno, la santa pisana si distinse soprattutto per la carità esercitata verso i poveri. Chiamata dal Signore ad entrare nell'ordine gerosolimitano di san Giovanni (istituito pochi anni prima nel 1099 a Gerusalemme presso la Chiesa di san Giovanni Battista sotto la regola di sant'Agostino) all'età di 15 anni lasciò Calcinaia per la città di Pisa, fermandosi nella Chiesa di san Sepolcro (costruita nei primi anni del secolo XII dall'architetto pisano Diotisalvi). Per tutti i 55 anni di vita religiosa, Ubaldesca praticò nel monastero e nello "Spedale" della città l'umiltà e la carità, mortificando di continuo il suo corpo con digiuni intensi e prolungati. La santa pisana operò miracoli già in vita e, dopo la morte avvenuta il 28 maggio 1206 festa della Santissima Trinità, si moltiplicarono le guarigioni straordinarie legate al suo nome. |
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27 maggio: Pentecoste
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26 maggio: Sant’Agostino di Canterbury
Abate benedettino a Roma, fu invitato da San Gregorio Magno ad evangelizzare l'Inghilterra, ricaduta nell'idolatria sotto i Sassoni. Qui fu ricevuto da Etelberto, re di Kent che aveva sposato la cattolica Berta, di origine franca. Etelberto si convertì, aiutò Agostino e gli permise di predicare in piena libertà. Nel Natale successivo al suo arrivo in Inghilterra, più di diecimila Sassoni ricevettero il battesimo. Il Papa inviò altri missionari e nominò arcivescovo e primate d'Inghilterra Agostino, che cercò di riunire la Chiesa bretone a quella sassone senza riuscirci perché troppo forte era il rancore dei bretoni contro gli invasori sassoni. Suo merito però è stato quello di aver convertito quasi tutto il regno di Kent. |
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25 maggio: San Beda detto il Venerabile Monkton in Jarrow (Inghilterra) 672-673 - Jarrow, 25 maggio 735 Fu seguace di San Benedetto Biscop e di S. Ceolfrido, dedicandosi solo alla preghiera, allo studio e all'insegnamento del monastero di Jarrow. Fu anche amanuense e il Codex Amiatinus, uno dei più preziosi e antichi codici della Volgata, conservato nella biblioteca Laurenziana di Firenze, sarebbe stato eseguito sotto la sua guida. Della sua vasta produzione letteraria restano opere esegetiche, ascetiche, scientifiche e storiche. Tra queste c'è L'Historia Ecclesiastica Gentis Anglorum, un monumento letterario universalmente riconosciuto da cui emerge la Romanità (universalità) della Chiesa. Studioso di tempra eccezionale e gran lavoratore, ha lasciato nei suoi scritti l'impronta del suo spirito umile sincero, del suo discernimento sicuro e della sua saggezza. |
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24 maggio: B. V. Maria Ausiliatrice
Il culto pur continuando nei secoli successivi, ebbe degli alti e bassi, finché nell’Ottocento due grandi figure della santità cattolica, per strade diverse, ravvivarono la devozione per la Madonna del Rosario con il beato Bartolo Longo a Pompei e per la Madonna Ausiliatrice con S. Giovanni Bosco a Torino. |
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23 maggio: San Giovanni Battista de’ Rossi
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22 maggio: Santa Rita
La tradizione ci racconta che, portata alla vita religiosa, fu data in sposa ad un uomo brutale e violento che, convertito da lei , venne in seguito ucciso per una vendetta. I due figli giurarono di vendicarlo e Rita, non riuscendo a dissuaderli, pregò Dio farli piuttosto morire. Quando ciò si verificò, Rita si ritirò nel locale monastero delle Agostiniane di Santa Maria Maddalena. Qui condusse una santa vita con una particolare spiritualità in cui veniva privilegiata la Passione di Cristo. Durante un'estasi ricevette una speciale stigmata sulla fronte, che le rimase fino alla morte. La sua esistenza di moglie di madre cristiana, segnata dal dolore e dalle miserie umane, è ancora oggi un esempio. A Lugo Santa Rita è particolarmente venerata nella Chiesa del Pio Suffragio, dove tutta la giornata del 22 maggio è a Lei dedicata con messe e celebrazioni particolari. |
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21 maggio: Sant’Isberga Santa Isberga, sorella quasi leggendaria del primo Sacro Romano Imperatore Carlo Magno. La Santa, che figura nei calendari della diocesi francese di Arras, sarebbe vissuta nell’VIII secolo, per poi morire agli inizi del secolo successivo. La tradizione la vuole badessa di un non meglio specificato monastero, nonché patrona della regione dell’Artois, attorno ad Arras. |
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20 maggio: Ascensione
La celebrazione
della festa liturgica e civile Nelle foto: esterno e particolare di un affresco interno della Chiesa di Ascensione (fraz. di Lugo) |
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19 maggio: San Celestino V
(Papa dal 29/08/1294 al 13/12/1294) |
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18 maggio: Beata Blandina Merten
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17 maggio: Beata Vergine Maria di S. Luca
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16 maggio: San Ruffillo di Forlimpopoli
(notizie tratte da: www.santiebeati.net) |
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15 maggio: Sant'Ilaro, patrono della Città di Lugo
S. Ilaro morì nel 558, all'età di 83 anni.
Immagine di S. Ilaro nella Chiesa del Carmine |