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Aperta al
traffico il collegamento tra la rotonda dell’A14
e l’area produttiva di Bagnacavallo
È
stato aperto al traffico l’innesto diretto dalla
rotonda dell’autostrada A14 dir alla nuova area
produttiva “Bagnacavallo-via Naviglio”
realizzata da Stepra, nella quale sono già
operativi due stabilimenti per una superficie
coperta complessiva di quasi 8.000 metri cubi.
La viabilità aperta oggi costituisce anche il
primo braccio della futura tangenziale nord di
Bagnacavallo.
«L’apertura dell’innesto che collega lo svincolo
dell’A14 dir all’area produttiva Naviglio –
sottolinea il sindaco, Laura Rossi – è un atto
molto significativo per Bagnacavallo. Si tratta
di un’opera indispensabile che contribuisce a
qualificare l’area, che rappresenta una delle
maggiori occasioni di sviluppo economico
dell’intero territorio. Un’area di valenza
strategica sia dal punto di vista della qualità
degli insediamenti sia per la qualità delle
opere pubbliche. Un luogo di attrazione per le
imprese innovative e di qualità. Un polo
produttivo in grado di proporre una crescita
sostenibile e sicura in un quadro di tutela del
territorio e dell’ambiente. Un sito che si
configura quale area ecologicamente attrezzata
che Stepra ha candidato ai finanziamenti
dell’Unione Europea, risorse necessarie per
avviare il secondo stralcio del progetto che ci
consentirà di procedere alla realizzazione della
viabilità principale che collegherà la strada
provinciale Naviglio con la San Vitale in
direzione Lugo e alla costruzione del relativo
sottopasso.
Un ringraziamento da parte mia – conclude il
sindaco – va all’Amministrazione Provinciale, in
particolar modo all’assessore ai Lavori Pubblici
e Viabilità, Marino Fiorentini, per l’impegno
profuso in questi mesi nelle relazioni con Anas
e Autostrade per l’Italia, proprietarie della
rotatoria, per la definizione del provvedimento
che autorizza l’apertura del nuovo innesto.»
«L’apertura dell’accesso alla zona produttiva
Naviglio – aggiunge l’assessore provinciale
Marino Fiorentini – è un risultato molto
importante al quale si è arrivati dopo un lungo
rapporto con Autostrade per l’Italia e Anas. A
questo proposito vanno ringraziati gli uffici
Anas di Bologna e la Direzione del Terzo Tronco
di Autostrade per l’Italia che hanno concordato
con noi sulla necessità di procedere
all’apertura dello svincolo separando il
problema dalla stipula della convenzione che
regolerà le competenze della Provincia e di
Autostrade per l’Italia per la gestione
complessiva della rotatoria e degli accessi.» |