Suor Clelia Piroddi

Ha lasciato la casa protetta Sassoli


Suor Clelia Piroddi ha lasciato dopo nove anni di servizio la casa protetta Sassoli di Lugo per ritirarsi a Sanremo, presso una casa di riposo delle Figlie della Sapienza, l’ordine di cui fa parte.



A salutarla e ringraziarla per l’impegno prestato c’erano, nella mattinata di lunedì 25 maggio, il presidente dell’Asp dei Comuni della Bassa Romagna Pierluigi Ravagli, il direttore Monica Tagliavini e il responsabile della struttura Nicola Allegri, accanto a operatori e ospiti della casa protetta.

Suor Clelia ha a propria volta ringraziato tutti e definito «ottima» l’esperienza vissuta nei suoi anni di permanenza a Lugo.

Originaria di Ladusei, in provincia di Nuoro, suor Clelia prima di giungere alla casa protetta Sassoli aveva trascorso ben 39 anni presso una missione in Madagascar.

Questo il testo del biglietto che il presidente Ravagli, a nome dell’Asp, ha lasciato a suor Clelia assieme a un omaggio consegnatole dal direttore Tagliavini: «A nome mio personale, del CdA dell’Asp, dell’Amministrazione e di tutto il personale sono a esprimerle il più sentito e caloroso ringraziamento per l’apporto morale, spirituale e materiale che è riuscita a mettere a disposizione degli ospiti del Sassoli in questi lunghi anni di instancabile servizio. Grazie suor Clelia, grazie anche da parte degli anziani ospiti di questa struttura che hanno avuto modo di apprezzare tutte le attenzioni e i momenti di conforto che ha saputo elargire in questi anni di continuo servizio. Nella certezza che il ricordo della sua presenza fra di noi rimarrà indelebile nel tempo, siamo ad augurarle tutti insieme con affetto un futuro di meritato riposo».

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