Una firma contro la falsa cooperazione

Confcooperative Ravenna organizza a Faenza una raccolta firme
Raffaele Gordini

Domenica 31 dalle 15 alle 19 presso i locali della cooperativa Agrintesa (via Galilei 15), negli spazi che accolgono gli eventi più popolari della Festa della Cooperazione faentina, Confcooperative Ravenna organizza una raccolta firme contro le false cooperative.L’iniziativa è promossa a livello nazionale dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, che già da qualche settimana ha mobilitato cooperatori e cittadini per raggiungere il numero necessario di firme (obiettivo 100.000) per presentare una propria proposta di legge da discutere in Parlamento. «La proposta di legge che abbiamo formulato – sottolinea Andrea Pazzi, direttore Confcooperative Ravenna – intende contrastare in maniera chiara e ben definita le cosiddette cooperative spurie, imprese cioè che si vestono solo di uno statuto cooperativo, ma che di fatto operano e agiscono, anche nei confronti dei propri soci, come imprese di altro tipo.


La cooperativa è un’impresa differente dalle altre: si regge sulla mutualità e sul rapporto con il socio. Quest’ultimo è sempre al primo posto, costituisce il vero motore dell’azienda, cosa che non avviene nelle cooperative spurie dove i soci spesso non sanno neanche di essere soci e dove si annidano aree di evasione, di illegalità, alle volte porta per possibili infiltrazioni anche mafiose». 


Nello specifico la proposta di legge prevede la perdita della qualifica di cooperativa per le imprese che non siano state sottoposte alle revisioni e ispezioni; la definizione di un programma di revisioni per i settori più a rischio; la tempestiva comunicazione dello scioglimento delle cooperative all’Agenzia delle Entrate; la creazione di una cabina di regia al Ministero dello Sviluppo Economico che coordini i soggetti chiamati a vigilare. «In pratica – aggiunge Pazzi – si vogliono mettere in campo tutti gli strumenti utili per mettere fuori dal sistema le false cooperative, un tema che ci sta particolarmente a cuore e al quale l’Alleanza delle Cooperative Italiane lavora da molto tempo e che oggi, visti i recenti scandali, diventa ancora più urgente. 

E’ ingiusto che pochi casi di mala cooperazione mettano in ombra il lavoro vero e autentico delle buone cooperative, la stragrande maggioranza delle imprese che animano questo movimento. Per questi motivi invitiamo tutti, cooperatori e non, a venirci a trovare Domenica».

Ultime Notizie

Rubriche