E hanno il coraggio di chiamarla Area verde quella di via Provinciale Cotignola

Riceviamo da Roberto Drei e pubblichiamo


Più che un’area verde, si presenta come un campo di campagna, dove l’erba è alta oltre mezzo metro e nella quale, già da oltre un mese nessuno si reca più, stante la difficoltà di riuscire a camminare, specialmente per quelle famiglie che vi portavano i bambini a giocare, o per le persone che vi si recavano a fare foooting ed a dare due calci ad un pallone. 



E dire che in prossimità dei due ingressi sono collocate due targhette (forse a futura memoria?) dove la nostra amministrazione comunale precisa, con grande dovizia di particolari che tipo di comportamento debbano osservare i frequentatori dell’area e cosa possano, o non possano farvi, essendo anche passibili di sanzioni in caso di inosservanza delle regole stabilite.

Raccomandazioni opportune ma del tutto superflue visto che, al momento, nessuno frequenta un’area del tutto impraticabile, e dunque non fruibile per la collettività. 

Sto riferendomi per intenderci, all’area situata in via provinciale Cotignola, ubicata sulla sinistra all’uscita del sottopasso ferroviario che attraversa la linea Lugo – Ravenna. 

Di fronte c’è la rotonda che conduce a Cotignola e all’accesso agli orti pubblici ed alla sede dei Vigili Urbani. 

In questa area sono collocate anche due panchine ed uno scivolo per bambini sperando che, prima o poi, la nostra amministrazione si decida a fare tagliare l’erba, in modo da rendere nuovamente fruibile l’area alla collettività.
Per gli sfalci dell’erba mancano i soldi ci dicono dal Comune. 

E dire che fra le numerose deleghe in capo all’assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Casamento, c’è anche “l’ambiente” ed “il patrimonio verde”.
Anche l’area verde situata alla fine di via Corelli di fianco all’asilo nido e di fronte alla fontana pubblica donata, a suo tempo ai lughesi, dal Consorzio di Ridracoli, fino a dieci giorni fa versava nelle stesse condizioni di quella di via Provinciale Cotignola; poi però è stata ripulita. 

Guarda caso venerdì scorso ha aperto i battenti la festa del Pd, in largo Corelli, a neppure duecento metri di distanza. 

Naturalmente si tratta di una fortuita coincidenza.

Roberto Drei
Consigliere Gruppo “per la Buona Politica”

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