Una docu-fiction su Morgagni: anche Lugo comparirà sul set

Inizieranno a settembre le riprese della docufiction su G.B.Morgagni



A settembre inizieranno le riprese della docufiction storica sulla vita del celebre anatomopatologo forlivese G.Battista Morgagni (Forlì 1682- Padova 1771) da un’idea del gruppo Ausl Romagna Cultura.


Considerato il fondatore dell’anatomia patologica nella sua forma contemporanea, fu definito da Rudolf Virchow il Padre della patologia moderna. “Sua Maestà anatomica”, così come era chiamato il Morgagni in Europa, pubblicò nel 1761 il suo massimo contributo alla medicina, De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis.

La grande opera del forlivese stabilì una volta per sempre la correlazione tra osservazione anatomica e pratica clinica, spostando l’accento dallo studio della natura della malattia a quello della sede della malattia. È una delle opere più celebri ed importanti della storia della medicina che pose le basi di un nuovo sistema fondato su un rigoroso metodo sperimentale, in modo tale che la patologia poté finalmente diventare una scienza sperimentale.

La produzione cinematografica, realizzata con il contributo dell’Istituto Oncologico Romagnolo e il sostegno dell’imprenditore Daniele Versari, nasce da un’idea del gruppo Ausl Romagna Cultura, all’interno del progetto “G.B.Morgagni: Sua Maestà Anatomica”, che ha già visto la realizzazione di un convegno in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì (ottobre 2015) e di un sito Internet dedicato (www.morgagnipatologo.it), a cura degli studenti dei Licei forlivesi.

Il regista della docufiction, che verrà realizzata con riprese nell’antica farmacia di Lugo e in molti altri luoghi di Forlì e della Romagna, sarà Cristiano Barbarossa, già regista di Superquark e autore di numerosi programmi televisivi per la Rai.

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