Da Malta a Sant'Agata sul Santerno in cerca delle sue radici

Riceviamo e pubblichiamo


In questi giorni Daniel Borg, un simpatico signore maltese di sessantaquattro anni appena compiuti, è stato ospite della famiglia Cini-Biavati di Sant’Agata.




Non è stata la prima volta che Borg è venuto nel piccolo comune romagnolo a trovare i vecchi amici Mara Cini e Giovanni Biavati, residenti in paese da una decina di anni, ma stavolta è stato diverso: sapeva che avrebbe incontrato Aldo Penazzi, 81enne lughese di origini santagatesi, che da bambino fino ai primi anni ’50 aveva conosciuto e frequentato occasionalmente il nonno di Daniel, Matteo Marzetti, il quale era nato a Sant’Agata nel 1887, poi emigrato a Ferrara con la famiglia e quindi negli Stati Uniti, dove si arruolò nell’esercito americano. Nel 1917, Marzetti venne a combattere sui fronti della prima guerra mondiale, prima in Francia e poi in Italia, zona di Vicenza, dove rimase ferito. 

Grande è stata l’emozione di Daniel Borg nel sentirsi raccontare, la mattina di giovedì 28, episodi della vita del nonno che lui ha fatto appena in tempo a conoscere essendo egli morto nel 1955 a S. Remo, città dove è tuttora sepolto. Aldo Penazzi conosceva molto bene la famiglia Marzetti a cui è a legato, oltreché dall’amicizia, anche dal vincolo di parentela.

A fare incontrare i due, ci ha pensato il prof. Giovanni Baldini di Lugo, il quale con un pizzico di fortuna e seguendo le indicazioni di Penazzi è riuscito a rintracciare i nipoti di Matteo Marzetti, ossia i figli di Antonietta, figlia di Matteo, deceduta nel 1993, i quali abitano a Malta e in Scozia.

«Seguendo le indicazioni di Aldo, precise e rigorose, ho contattato prima il fratello di Daniel, Denis Borg, che è segretario della Camera di Commercio Italia-Malta a Malta, e poi Daniel, che ogni tanto viene in Italia, in particolare a Bologna, dove vivono ancora alcuni parenti e a Sant’Agata».

Daniel Borg, dopo avere lavorato per la Oil Service Company dal 1978 al 2009, adesso vive sei mesi ad Halifax (Nuova Scozia, Canada) e sei mesi a Malta «ma dall’anno prossimo ho intenzione di trasferirmi definitamente a Malta a “casa Marzetti”». In Canada, Daniel fa volontariato nel museo dell’immigrazione di Halifax (che combinazione: sembra che il nonno Matteo sia entrato negli USA proprio passando per il Canada) e come docente del programma CELTA, ossia facendo l’insegnante di inglese agli immigrati adulti.

Fra aneddoti, ricordi e battute anche in romagnolo (Borg è poliglotta e capisce un po’ anche il dialetto) la mattinata è trascorsa piacevolmente con la promessa di rivedersi e di approfondire altri aspetti familiari e personali dell’avventurosa vita del nonno.

Foto 1
Da sinistra, Mara Cini, Giovanni Biavati, Aldo Penazzi, Daniel Borg e Armanda Capucci
Foto 2
Da sinistra, Mara Cini, Giovanni Biavati, Aldo Penazzi, Daniel Borg e Giovanni Baldini

Le foto sono di Armanda Capucci, che sentitamente si ringrazia

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