La 24 Ore non stop

A Madonna delle Stuoie


Alle 20 di iera sera, venerdì 29 luglio, il sindaco di Lugo Davide Ranalli ha dato il calcio di inizio alla tredicesima edizione della “24 ore non stop” della scuola calcio di Madonna delle Stuoie di Lugo, a cui si affianca l’ottava edizione della 24 ore di beach volley. 

 



Il torneo come sempre si è disputato al campo “Enea Faccani” di Madonna delle Stuoie, adiacente al Maracanà. La prima partita, come da tradizione, è stata tra la squadra dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e le vecchie glorie del Ravenna, ed è finita 2-2. In campo per l’Unione i sindaci Davide Ranalli, Luca Piovaccari, Daniele Bassi, Enea Emiliani e l’ex sindaco Mario Mazzotti; le reti sono state di Emiliani e Ranalli.

Con la squadra dell’Unione hanno anche giocato i ragazzi richiedenti asilo politico ospitati nel territorio da Cefal, provenienti dall’Africa sub-sahariana occidentale e tutti tra i 20 e i 30 anni: Basti Ouro Djobo, Ibraim Aziz, Harouna Koné, Thraore Taibou, Lamin Sama, Sissoko Ousmane, Hibraim Mohamman, Kabirou Hibraim.

“I ragazzi sono stati molto contenti e non vedono l’ora di giocare di nuovo – ha commentato Marco Scardovi, responsabile Cefal dei progetti di integrazione socio culturale per i ragazzi richiedenti asilo -. Oltre che per giocare a calcio, soprattutto per conoscere e fare amicizia con loro coetanei. Alcuni di loro, tra l’altro, sono ottimi atleti: un paio di loro giocava in prima divisione in Mali e Togo”.

“Lugo è una città che in più occasioni riesce a distinguersi per la sua capacità di coniugare sport e solidarietà – ha sottolineato Ranalli -. La 24 ore di calcio e beach volley, che compie 13 anni portati benissimo, è senz’altro uno degli esempi più brillanti di questa unione. 

Divertimento, attività fisica e impegno sociale sono ingredienti fondamentali per il benessere di una comunità, per rinsaldare la coesione. Questo evento ci ricorda che non dobbiamo mai chiuderci in noi stessi, ma dobbiamo continuare a cercare negli altri un aiuto, un confronto, un dialogo. 

Anche quest’anno la maratona destinerà parte del ricavato agli amici di Sao Bernardo do Campo in Brasile, oltre che al sostentamento delle attività della scuola calcio Pablo Salgado Stuoie 1982. L’Amministrazione comunale è come sempre al fianco degli organizzatori e di questo progetto, specchio di una Lugo bella da vivere e a cui voler bene ogni giorno di più”.

Alla maratona di calcio partecipano 48 squadre; l’evento è sempre più seguito dall’intera comunità lughese, come conferma anche il pubblico di questa edizione.

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