Migliorare l’ambiente e i prodotti

Riceviamo da Monia Savioli e pubblichiamo

L’obiettivo è quello di rendere sempre più sostenibili i trattamenti fitosanitari effettuati in ambito agricolo.




L’azienda Martignani srl di Sant’Agata sul Santerno, specializzata nella produzione di nebulizzatori – canalizza verso questo traguardo l’attività di ricerca. 

Ben 35 anni fa, per prima in Europa, l’azienda ha introdotto l’Electrostatic Spray System, un dispositivo che sfruttando l’attrazione naturale sviluppata fra goccioline e vegetazione ed amplificata dalla carica elettrostatica generata dai diffusori, è in grado di ridurre dell’85% le perdite per deriva, termine che indica le particelle che restano sospese nell’aria durante i trattamenti. 

Di recente l’azienda ha immesso sul mercato un nuovo prodotto in grado di migliorare ulteriormente tali performance a protezione delle zone abitate. ” Il modello di macchina chiamato Multi-Flow Südtirol è stato pensato per il trattamento dei frutteti moderni, anche quelli coperti dalla rete antigrandine e posizionati in zone ad alta densità abitativa – spiega Claudio Martignani, fondatore dell’azienda. 

“Due anni fa abbiamo proposto una soluzione simile per i vigneti riscuotendo un importante successo in Italia e all’estero dove i nostri prodotti sono diffusi.

Quest’anno, in fiera a Verona, abbiamo lanciato Multi-Flow “Südtirol” dopo averne sperimentato l’utilizzo nelle zone del Trentino – Alto Adige dove la diffusione dei frutteti è elevata e spesso si fonde con zone abitate da proteggere”.

Il modello è dotato di un convogliatore d’aria a torretta con 4 bocchette erogatrici per lato che possono essere inclinate per variare la penetrazione del prodotto. 

“L’operatore non solo può agire sull’inclinazione ma anche sui volumi d’aria per ridurre la potenza del getto. Questa è una novità assoluta introdotta per salvaguardare le zone di confine ed evitare che il getto oltrepassi un certo limite – continua Martignani. 

“A protezione ulteriore delle aree di confine durante il trattamento dell’ultimo filare, il gruppo esterno degli erogatori può essere inclinato in modo parallelo al senso di marcia e predisposto ad emettere soltanto aria. In questo modo si viene a formare una sorta di muro protettivo che evita al prodotto di oltrepassare e diffondersi nelle zone abitate”.

Le innovazioni introdotte dal metodo ideato da Martignani, sono coperte da brevetto Europeo. 

L’incubatore di impresa imolese Innovami ha sostenuto il percorso inserendo il progetto del nebulizzatore Multi-Flow Südtirol fra i vincitori della 5° sessione del premio Ipr che, promosso insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, valorizza la genialità degli inventori e delle imprese del comprensorio imolese finalizzando le risorse messe in palio all’ottenimento di brevetti europei e internazionali. 

“Abbiamo brevettato il metodo non le componenti, ideate tutte da noi e già coperte da brevetto – conclude Martignani. 

“Con Multi-Flow Südtirol siamo riusciti ad offrire il massimo controllo delle perdite per deriva ottenuto fino ad ora migliorando l’efficienza, l’economicità, la tutela dell’ambiente ed i risultati igienico-sanitari”.


Monia Savioli

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