Arresto ad Alfonsine

10 piante di marijuana crescevano tranquillamente tra zucchine e pomodori



L’uomo arrestato è stato trovato anche in possesso di diverse buste contenenti un quantitativo totale di marijuana pari a circa 4 kg

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna, nella nottata tra venerdì 19 e sabato 20 agosto, hanno proceduto ad Alfonsine all’arresto di un cittadino italiano per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente. 


A far scaturire le indagine, alcune piantine di marijuana che crescevano tranquillamente tra zucchine e pomodori. Per i militari della Stazione di Alfonsine si tratta di una vecchia conoscenza, tanto che l’uomo era già sottoposto all’obbligo di permanere presso la propria abitazione dalle 23 alle 6; proprio dall’ultimo di questi controlli è iniziata la vicenda che ha portato all’arresto.

Quando la pattuglia del locale Comando Carabinieri ha suonato al campanello del soggetto, un 58enne originario di Cotignola, con diversi precedenti anche specifici, non ha potuto fare a meno di essere incuriosita da quella parte di orto recintata con così tanta meticolosità. 


Dietro tanta cura, vi erano una decina di piantine di marijuana, piantate al centro dell’orto, parzialmente coperte dagli ortaggi tipici di stagione; a quel punto l’uomo non ha potuto nascondere che fosse ancora dedito alla coltivazione di sostanza stupefacente, nella speranza che i Carabinieri terminassero lì i controlli.

Purtroppo per lui, la perquisizione domiciliare è stata molto approfondita e alla fine degli accertamenti sono state ritrovate diverse buste contenenti un quantitativo totale di marijuana di circa 4 kg; una tale quantità di droga non può essere giustificata altrimenti se non con una qualificata attività di spaccio, anche di largo giro, che l’arrestato pensava di poter porre in essere coperto dalla discrezione della propria abitazione. 


Terminata la perquisizione l’uomo è stato condotto presso il Comando Stazione di Alfonsine, dove, all’esito di tutte le doverose attività di indagine ulteriori, è stato dichiarato in arresto per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio; è stato trattenuto poi in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo che è stato celebrato nella mattinata così come disposto dall’Autorità Giudiziaria. 

Al termine dell’udienza con la convalida dell’arresto l’uomo ha richiesto i termini a difesa e pertanto attenderà agli arresti domiciliari la prossima udienza.

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