Il peccato contro il creato, undicesimo comandamento?

Da Padre Nicola Silvestri nel Mato Grosso in Brasile

Foto di repertorio. Don Nicola in sala giunta a Lugo
In questi giorni la mia gente di qui, faceva molti commenti sul terremoto che ha colpito di nuovo l´Italia. 

Sono persone semplici che vivono in zone rurali gia aggredite da distruzione della foresta per l’agro negozio, da incendi dolosi e incontrollabili e da pesticidi che uccidono tante specie di esseri viventi che davano gloria a Dio con la loro presenza e tante piante fruttifere, alimento per tutte le creature. 

Oggi non piú. 

La causa di tutto questo disastro ambientale e umano sta nel peccato contro il creato. 

Peccato commesso dagli umani sempre piú avari insoddisfatti e egoisti che svuotano il nostro pianeta Terra di tutte le risorse per arricchirsi sempre e sempre di piú senza pensare alle generazioni future. 

Tornando ai commenti sul terremoto, la mia gente ed io, crediamo che i terremoti che colpiscono con tanta frequenza l’Italia e altri paesi del nostro pianeta, siano causati dallo stesso peccato contro l´ambiente: estrazione di petrolio dai nostri mari, perforazioni incotrallabili per estrarre prodotti minerali, gas, perforazioni di montagne per costruire strade e ferrovie ad alta velocitá ecc…

Tutta questa aggressione causa disastri ambientali che anticamente accadevano a distanza di centinaia di anni e oggi con tanta frequenza. 

Penso che in questi ultimi dieci anni l´Italia abbia registrato piú di quattro terremoti con distruzioni gigantesche!!

Caro amico, queste considerazioni che facciamo con la mia gente forse sono giudicate anti progressiste, ma che cosa é il progresso? Cosa é la civiltá? 

Dobbiamo inchinarci pentiti dinanzi al Creatore e al creato e chiedere misericordia e perdono. 

Un saluto a tutti da antiprogressista 

padre Nicola Silvestri

Mi sembra di sentire un altro sud americano come te, Papa Francesco…..un sorriso, amaro però in tante tragedie e come dici in tanti peccati


Arrigo Antonellini

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