Bonaccini non perde occasione per ribadire i vantaggi delle Fusioni

I Comuni invitati a dare ai cittadini l’opportunità di decidere

Lo precisano in una nota congiunta i Sindaci di Borgo Tossignano, Fontanelice e Casalfiumanese che hanno deciso di far scegliere ai cittadini se procedere alla Fusione dei tre Comuni.

“La Fusione – precisano – è un processo politico di riorganizzazione amministrativa del territorio che ha effetti e vantaggi amministrativi ed economici”.

“La Fusione – affermano – dà grandi opportunità in materia di distribuzione dei servizi, manutenzione straordinaria e consente investimenti importanti per implementare l’attrattività turistica attraverso eventi culturali di pregio; creare occasioni di sviluppo della mobilità sostenibile; sfruttare le specificità di ogni singolo territorio per organizzare percorsi naturalistici particolari; ampliare gli impianti sportivi, creando punti di aggregazione giovanile; favorire le associazioni di volontariato del territorio (che nella Romagna estense operano già “unite”, N.d.R.) al fine di supportare la popolazione anche anziana, creando così una rete di solidarietà definita e continuativa (da noi già realizzata dal volontariato cattolico, N.d.R.); supportare le associazioni culturali affinchè ogni caratteristica territoriale sia promotrice di collaborazioni per creare eventi di valenza provinciale e regionale.


La decisione in merito alla Fusione verrà presa dai cittadini con il voto del 16 ottobre prossimo.

Anche tra tra Gambettola e Longiano sembra stia per nascere un nuovo Comune di 18mila abitanti.


E ci si sta ragionando anche tra Roncofreddo, Borghi, Longiano e Sogliano.


“Quello delle Fusioni è un tema di grande attualità – dice il segretario del Pd di Longiano – perchè i Comuni fanno sempre più fatica a portare avanti anche quella che è l’ordinaria amministrazione a causa delle poche risorse umane ed economiche disponibili e poi perchè è chiara la volontà politica che spinge le Fusioni, tanto che il Presidente della Regione Bonaccini non perde occasione per ribadire i vantaggi delle Fusioni invitando i Comuni ad intraprendere questo percorso.


Stando così le cose “un amministratore lungimirante non può esimersi dal valutare i vantaggi che deriverebbero per i cittadini dalla Fusione, in particolare in termini di trasferimenti dello Stato e della Regione, tanto che la mancata Fusione ha già fatto perdere preziose opportunità e creato difficoltà perchè la Regione assegna contributi in primo luogo a chi ha avviato il percorso della Fusione e per l’impossibilità di assumere personale”.


“Fermo restando che la decisione spetta ai cittadini con il Referendum, nostro compito è fornire a loro tutti gli elementi utili ed oggettivi per decidere, offrendo loro la possibilità di farlo, essendo loro diritto”.    


Arrigo Antonellini

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