A scuola in un’oasi felice


Riceviamo e pubblichiamo

Barbiano, paesino della Bassa Romagna, frazione del Comune di Cotignola. Come tanti piccoli centri abitati che sorgono attorno alle grandi città, anche Barbiano si sta ampliando, infatti sono recentemente sorti due nuovi quartieri residenziali. 

A noi che ci viviamo, sembra che al nostro paesino non manchi niente: ci sono la stazione ferroviaria, la banca, l’ufficio postale, la farmacia, il negozio di alimentari, quello di tessuti, la pizzeria take away… ma soprattutto ci sono le nostre preziose scuole, quella dell’infanzia (una volta si chiamava scuola materna), e quella primaria, o elementare, entrambi plessi dell’Istituto Comprensivo “don Stefano Casadio” di Cotignola.

Ogni anno si teme di non formare la nuova prima elementare, e, se così dovesse succedere, la scuola sarebbe destinata a chiudere. Occorre infatti che i nuovi iscritti siano almeno 15; sono capitati anni in cui i genitori hanno mosso mari e monti per riuscire a formare la nuova prima, bussando porta a porta nelle frazioni vicine, chiedendo l’aiuto del Comune e del Sindaco in persona.

Da due anni in qua, però, la tendenza sembra fortunatamente invertita. Nell’anno scolastico 2015-16, dopo circa 40 anni dall’ultima volta in cui era successo, si sono formate due sezioni di Prima Elementare. 

E da notare che i bimbi esterni sono solo 2, gli altri 30 rigorosamente “made in Barbiano”! Quest’anno scolastico 2016-17, invece, i nuovi iscritti sono “solo” 23. 

E pensare che dalla Scuola dell’Infanzia ne sono usciti 11. E gli altri? Pare che nel lughese e negli altri paesi vicini si stiano iniziando ad apprezzare la bontà e il valore di una scuola piccola come la Primaria di Barbiano. Noi genitori la consideriamo il nostro gioiellino, e i colleghi di Cotignola l’hanno definita “un’isola felice”. 

L’ambiente piccolo porta alla creazione di rapporti di amicizia fra insegnanti e bambini, in un contesto sociale caratterizzato dalla serenità e dall’armonia, coinvolgendo in questa sinergia anche le famiglie. 

Molti insegnanti sono con noi da anni, e preferiscono rimanere a Barbiano piuttosto che essere trasferiti – magari più vicino a casa, ma in un altro Istituto. Inoltre a Barbiano, unico plesso dell’Istituto Comprensivo, viene attivato da alcuni anni il Progetto di Dialetto Romagnolo “A SCOLA D’DIALETT”, che porta alla creazione annuale del nostro fiore all’occhiello, il Calendario in dialetto romagnolo.

Cogliamo quindi l’occasione dell’inizio di questo nuovo anno scolastico, per augurare alle nostre insegnanti di continuare nell’ottimo lavoro che stanno facendo da sempre, e auspichiamo che la nostra scuola sia sempre più apprezzata perché non vengano mai a mancare i bambini che la frequentano.
 
Alcuni genitori entusiasti

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