Lions Club Lugo: bilancio positivo per la festa di fine estate alla Molinazza

Riceviamo e pubblichiamo


Grande partecipazione di soci ed amici alla Festa di fine estate alla Molinazza, organizzata dal Lions Club di Lugo nella storica dimora messa a disposizione dal socio Giancarlo Baruzzi e dalla consorte Elisa. 


Il ricavato sarà devoluto alle popolazioni del Centro Italia colpite dal recente sisma e ad un service a favore della comunità locale. 

La presidente Emanuela Pinchiorri ha ringraziato di cuore i numerosissimi partecipanti, oltre 150, ed ha ricordato che anche i Lions hanno fatto la loro parte nella macchina della solidarietà che si è messa in moto dopo il 24 agosto. “Where there’s a need, there’s a Lion” ovvero “Dove c’è bisogno, c’è un Lion.”

Fin da subito i Lions hanno fornito ospitalità: il Villaggio della Solidarietà di Corgneto a Serravalle di Chienti ( Macerata) e il Centro di accoglienza “Casa Tabanelli” di Pesaro hanno messo a disposizione della Protezione Civile e degli Enti locali le proprie strutture per ospitare un certo numero di famiglie nel periodo di emergenza. 

Il Presidente Internazionale Robert Corlew ha inviato un’accorata lettera di condoglianze per le vittime del terremoto, mentre la Fondazione Internazionale LCIF (Lions Clubs International Foundation) ha dimostrato la sua sensibilità disponendo come primo intervento un sussidio di emergenza straordinario di 100.000 dollari. 

Tutti i Governatori hanno concordato sulla opportunità di far confluire le donazioni raccolte dai Club o da privati, direttamente sul c/c che ogni Distretto ha acceso con specifica destinazione per il terremoto.

Fabrizio Lolli, ass. Scuola, Solidarietà sociale e Turismo del Comune di Lugo, ha portato il proprio saluto accompagnato da Guillaume Didier, Sindaco di Choisy Le Roi, con cui la città di Lugo ha instaurato rapporti di gemellaggio dal 1968, il quale ci ha dimostrato comprensione e condivisione del dolore, dato il periodo difficile che anche la Francia sta attraversando in termini di stragi e perdita di vite. 

Don Leonardo Poli, parroco della Collegiata, (per tutti Don Leo), accompagnato da Franco Della Corte, ha letto un messaggio di sostegno da parte di Padre Ibraim Alsaba, parroco di Aleppo, che esprime vicinanza ed affetto al Centro Italia, nonostante la drammatica situazione che stanno vivendo i cristiani perseguitati in Siria. Il legame tra Lugo e Aleppo ha radici lontane: un lughese, Mons. Paolo Brunoni, ha retto la Diocesi di Aleppo dal 1853 al 1858 ed è stato poi Vicario Apostolico di Costantinopoli. 

Il legame si è rafforzato dopo frequenti pellegrinaggi in Terra Santa: all’esplodere della guerra in Siria nel 2013, la Parrocchia di S.Francesco et Ilaro, meglio nota come Collegiata, ha lanciato una campagna di aiuto ai cristiani di Aleppo. La risposta della comunità in sinergia con la Caritas cittadina non si è fatta attendere: ben 190 famiglie si sono impegnate a versare mensilmente il loro contributo e da Ottobre 2015 ad oggi si è raggiunta la somma di € 45.000. Le offerte raccolte sono state inviate al vescovo di Aleppo, Mons. Georges Abou Khazen, venuto a farci visita nei mesi scorsi, ed a Padre Ibraim, che regge la Parrocchia gemella di S.Francesco d’Assisi ad Aleppo.

Inoltre la presidente ha sottolineato l’impegno di Don Leo a favore della comunità locale attraverso la Caritas, di cui egli è responsabile: grazie al costante contributo di vari benefattori, di cui molti anonimi, è stato possibile sostenere situazioni di disagio di persone e famiglie lughesi “autoctone” per un importo nel 2015 di poco più di

€ 50.000. I dati del 2016 indicano che la tendenza non è cambiata,

Pertanto una parte del ricavato della festa sarà dedicato ad un service a favore della Parrocchia della Collegiata, attorno alla quale, grazie al carisma di Don Leo, ruotano tante persone, sia giovani, sia adulti per eventi, incontri e percorsi di preghiera.

Durante lavori di ripulitura e ristrutturazione del lato della Chiesa che risale al 1200 è emerso uno spazio di notevole pregio architettonico, al 1° piano, sopra il lato del chiostro adiacente la chiesa, fruibile come sala per riunioni. Il Lions Club sosterrà l’acquisto di un elemento di arredo, un tavolo di cristallo di dimensioni 4m x 1m, da collocarsi nella sala che diventerà gradevole luogo di aggregazione e socializzazione per la comunità.

Dopo la cena, la serata è proseguita con la musica del DJ Max De Giovanni e con la tradizionale lotteria, animata dal socio Lion Giacomo Sebastiani, che ha consegnato numerosi bellissimi premi messi a disposizione da vari sponsor. Notevole l’incasso della lotteria grazie al dinamismo di giovani del Leo Club di Lugo attivissime nella vendita dei biglietti. 

Viva partecipazione anche da parte delle autorità lionistiche: erano presenti Andrea Tabanelli, presidente di zona, Pier Luigi Ravagli, presidente L.C. Bagnacavallo, Beppe Cortesi, revisore dei conti e già tesoriere distrettuale, Giorgio Grandi, Officer Tl del L.C. Imola Host. Raccolti complessivamente quasi

€ 8.000 tra quote individuali di partecipazione e vendita di biglietti della lotteria.

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