Da Lugo a San Marino 2016

Si cerca il successore di Andrea Innocenti la classicissima d’ autunno degli allievi

Pronti, si va in tavola. Il cast è quasi al completo. A pochi giorni dalla partenza della 59.a Lugo – San Marino – 18°Memorial Lorenzo Berardi, si è già in prossimità dei duecento iscritti.



Si cerca il successore di Andrea Inncenti che lo scorso anno trionfò alla Lugo – San Marino deludendo di un soffio leambizioni di Kevin Fantinato, battuto proprio sulla linea rossa del prestigioso traguardo. 


La classica della Società Ciclistica Baracca, si presenta al proprio 59° compleanno con un plotoneassai nutrito, colmo di belle speranze e di atleti di grande valore in rappresentanza di società italiane, come d’altronde è costume di questa manifestazione nazionale che è anche usa a distribuire un notevole montepremi, provenienti da Emilia Romagna, Repubblica di San Marino, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Sicilia, Veneto e Trentino.

​Si cerca, dicevamo, il successore del carmignanese in maglia Milleluci Andrea Innocenti in un gruppo di atleti quanto mai eterogeneo. Ci sono infatti prepotenti scalatori, ma anche solidi passisti dalla lunga gittata e financo velocisti di svelta gamba perchè la Lugo – San Marino offre gloria per tutti e non è detto, il ricchissimo albo d’oro insegna, che a prevalere debba essere sempre un gigante della montagna. Tanti sono gli atleti presenti allo start che vantano almeno una vittoria nel personale albo d’oro di stagione, diversi sono i campioni regionali in carica, così come non mancano i plurivittoriosi in grado di determinare la soluzione finale.

​ A contendersi l’alloro possono essere davvero in parecchi. C’è il meranese De Paoli, il siciliano di Comiso, maglia MulticarAmarù Palazzago, Cangemi, cinque vittorie quest’anno, coadiuvato da Buttafuoco e Massaro, il veneto in maglia Bassano 1892 Frigo, il fanese Zampolini attorniato da una forte squadra, il toscano della S.S. Aquila Mugnaini, il campione regionale marchigiano della Rinascita Mennella, il recente vincitore della Coppa Diddi Crescioli in compagnia di altri forti atleti della toscana Empolese.


E poi i folignati Cirilli, Pantalla,con i già vittoriosi Nobetti, Cardinali e altri, i toscani dell’ Albergo del Tongo di Civitella Val di Chiana. Ci sono poi anche gli imolesi della Santerno, la Polisportiva Villa Fontana, la Simec Fanton con, fra gli altri, Toni e Cuppone, il Team Barba, la Ceretolese, i bolognesi di San Lazzaro con Marabini e Kajamini, i ferraresi di S.Maria Codifiume, la Sozzigalli.


Presenti in forze le società ciclistiche romagnole (che peraltro non vincono sul traguardo di San Marino dal 1994 con Turicchia) Scat, Reda, Massese con Baroncini (6 centri quest’anno, l’ultimo la recente Sarnano-Recanati), Cotignolese che oltre al campione regionale Ferrieri presenta anche i forti Dapporto, Gieri, Urbinati. Della partita anche il Pedale Azzurro di Ravenna e la Fiumicinese. Da oltre confine scende a Lugo la forte compagine della Juvenes San Marino, mentre dall’Abruzzo arriva il GS Gulp Pool Val Vibrata e dall’Umbria la Gubbio Mocaiana con Pencedano e Marcheggiani, il GS Fortebraccio da Montone e il Club Spoleto.


Dalle Marche il Pedale rossoblu Picenum, il GS Tre Emme Morrovalle, il Ciclismo Giovani Pesaro, il GS Cicli Falgiani AP, Pedale Chiaravallese e dalla Toscana anche l’Olimpia Valdarnese ed il GS Zhiraf. Sono allo start anche due rappresentanti del gentil sesso – Anastasia Carbonari e Sara Umbri – che giungono da Porto Sant’Elpidio. Ma altri personaggi possono reclamare un posto in prima fila stante che non è raro che la Lugo – San Marino si sia concessa ad un velocista piuttosto che ad uno scalatore in grado di dirimere i nodi negli otto chilometri e mezzo della salita finale.

Tutto nella Lugo – San Marino può portare ad un risultato diverso non pronosticato, dipende da come la si affronta ed anche, eventualmente, dagli abbrivi conseguenti ai numerosi traguardi volanti che gli Organizzatori hanno sapientemente distribuito lungo il percorso per opportunamente motivare sia le squadre, mediante la speciale classifica a punteggio CONAD, ma anche i singoli atleti con ulteriori, personali, gratificanti opportunità. Ma le chiacchiere da ora in poi contano zero. La parola passa alla strada nei novantacinque chilometri in cui si dipana la 59.a avventura della Lugo – SanMarino. La vetta del Monte Titano ci regalerà la verità. ​​​​​

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