Dal Consiglio comunale di Bagnacavallo

Sostituzione di un consigliere e approvazione di un odg sull’accoglienza dei migranti



Nella seduta del Consiglio comunale di Bagnacavallo si è provveduto alla sostituzione del consigliere Pd Simone Venieri, nominato assessore a Lavori Pubblici e Patrimonio, Decentramento e Partecipazione, con Fiorenzo Bombardini.



Classe 1959, residente a Villanova di Bagnacavallo, quadro aziendale presso Iter, Bombardini è stato consigliere dal 2009 al 2014 sempre nelle file del Pd.

Nel corso della seduta è stato inoltre presentato dal gruppo consiliare Pd l’ordine del giorno Per una gestione condivisa dei migranti, approvato con i voti favorevoli del Pd e della lista civica Bagnacavallo Insieme, l’astensione di Uniti per Bagnacavallo e il voto contrario di Lega Nord-Forza Italia.


Nel documento si sottolinea che su ottomila comuni italiani circa un quarto sta accogliendo i richiedenti asilo e che la provincia di Ravenna dal luglio 2014 al giugno 2016 ha più che quintuplicato i richiedenti ospitati (da 135 a 788) con un rapporto migranti/residenti di 1 a 497, «ponendosi ai primi posti in questo sforzo di solidarietà.


La modalità di gestione dell’accoglienza dei richiedenti asilo definita dai Comuni della provincia di Ravenna – si legge ancora nell’ordine del giorno – basata su accordi con la Prefettura e le Asp, nonché di collaborazione con la cooperazione sociale … ha consentito di garantire un’efficiente gestione vicina alle autorità locali e, quindi, in armonia con il territorio e la cittadinanza, scongiurando disagi ed è stata condivisa, con senso di responsabilità, da grande parte delle forze politiche che siedono nei Consigli comunali.» 


Si sostiene poi che l’accoglienza non può essere gestita singolarmente da alcune generose realtà locali ma deve essere frutto di un piano finalizzato a garantire una ripartizione equilibrata dei posti per richiedenti asilo e rifugiati a livello europeo, regionale, provinciale e comunale.

Per questo il Consiglio comunale di Bagnacavallo chiede al Governo di intensificare la propria azione in sede europea per il coinvolgimento di tutti i paesi dell’Unione nell’impegno a un’accoglienza umanitaria e dignitosa dei richiedenti asilo e di promuovere ogni azione politica e diplomatica per prevenire l’azione di scafisti e organizzazioni criminali che sfruttano i flussi incontrollati via mare.


Chiede inoltre: di potenziare le diverse strutture territoriali affinché le procedure di valutazione dei singoli casi avvengano nel minor tempo possibile; di procedere con celerità nella realizzazione di un piano nazionale che garantisca una proporzionalità nella ripartizione dei posti a livello regionale, provinciale e comunale e fissi il rapporto, per tutti i comuni, a 2,5 migranti ogni 1000 abitanti; di riaffermare e rafforzare la centralità dei Sindaci che devono essere coinvolti nella gestione degli arrivi e della permanenza sui loro territori; di rinforzare i processi che consentano un’integrazione attiva dei richiedenti asilo attraverso la partecipazione ad attività socialmente utili e di migliorare gli strumenti normativi a disposizione degli enti locali per l’assegnazione dei posti di accoglienza.

Chiede infine al Prefetto e ai rappresentanti istituzionali del territorio di farsi carico «delle suddette premesse e richieste affinché un modello di accoglienza responsabile e trasparente che coinvolge istituzioni, enti pubblici, terzo settore e volontariato non venga messo in crisi e si proceda nell’adottare, con rapidità, quei provvedimenti normativi e organizzativi adeguati che supportino i comuni impegnati nella partecipazione al piano di accoglienza.»

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