Un autunno tutto da ridere con i Vènar de Tônd a Lugo

Undici gli spettacoli in calendario, tutti i venerdì alle 21, dal 7 ottobre al 16 dicembre



Un autunno all’insegna della comicità romagnola più autentica e tradizionale. È tutto pronto per la 20esima edizione de “I vènar de Tônd”, la rassegna di teatro dialettale ospitata nella sala polivalente del centro sociale Il Tondo, in via Lumagni 32 a Lugo.

Undici gli spettacoli, con inizio alle 21, che si svolgeranno tutti i venerdì dal 7 ottobre al 16 dicembre e vedranno protagoniste le più rinomate compagnie di commedia dialettale romagnola.

Il programma prenderà il via il 7 ottobre con Una not dè quarantaquatar, a cura della compagnia Gli amici del teatro di Cassanigo. Uno spettacolo in due tempi di Vittorio Lupani e Guido Scudellari, per la regia di Alfonso Nadiani.

Il 14 ottobre il gruppo Teatro Acropolis di Cotignola presenterà Sgnora padrona, uno spettacolo in tre atti di Luigi Antonio Mazzoni per la regia di Arianna Bragliani.

Si prosegue il 21 ottobre con la compagnia Casa del fanciullo di Imola e la commedia in due atti di Valerio Fiorini e Giorgio Tosi Un problema de dè incò, per la regia di Giorgio Barlotti.

Venerdì 28 ottobre sarà la volta della compagnia La Broza di Cesena, che porterà in scena La pérdita, commedia in due tempi di Antonio Guidetti per la regia di Andrea Lelli.

Ines, Ada, Ida e è su fradel è il titolo dello spettacolo in tre atti di Giorgio Tosi per la regia di Carlo Tura, che vedrà protagonista la compagnia Dla Zercia di Forlì venerdì 4 novembre.

L’11 novembre salirà sul palco la compagnia Pier Giorgio Frassati di Faenza con E mòrs de cà arabì, spettacolo in tre atti di N. Vitali e Giuliano Bettoli per la regia di Barbara Solaroli.

Il 18 novembre appuntamento con la compagnia Gli amici del Fontanone di Faenza e Bandirol in purgatori, spettacolo in tre atti scritto e diretto da Angelo Gallegati.

Venerdì 25 novembre la compagnia I giovani di chiusura di Imola presenta I Furb… incantè!, commedia in tre atti di Luigi Antonio Mazzoni per la regia di Luigi Farnè.

La compagnia De Bonumor di Granarolo Faentino venerdì 2 dicembre sarà in scena con Ugno e fà come che pò’, per la regia di C. Bini.

Venerdì 9 dicembre toccherà al Gad Città di Lugo, protagonista della commedia in tre atti di Paola Mazzotti Par colpa d’chi rubinett…, per la regia di Laura Ercolani.

Venerdì 16 dicembre gran finale con La badante, a cura del gruppo teatrale Qui de Tond. Si tratta di una commedia in tre atti di Gian Battista Morganti per la regia di Velia Ferrioli.

Al termine dello spettacolo avrà luogo la tradizionale premiazione legata alla rassegna. Ogni sera infatti il pubblico degli abbonati voterà gli attori delle compagnie partecipanti. Saranno premiati il migliore attore protagonista, la migliore attrice protagonista e il migliore caratterista.

La rassegna è stata presentata in conferenza stampa venerdì 30 settembre nella Sala Baracca della Rocca di Lugo. Per l’occasione sono intervenuti: Davide Ranalli, sindaco di Lugo; Anna Giulia Gallegati, assessora alla Cultura del Comune di Lugo; Paola Mazzotti, responsabile GAD Città di Lugo; Noemi Marzia Ricci, presidentessa del centro sociale «Il Tondo»; Velia Ferrioli, collaboratrice del centro sociale «Il Tondo» e attrice.

“Il Gad ha saputo coniugare il dialetto con la contemporaneità, rinnovandosi e rivitalizzando una tradizione che rischiava di andare perduta come quella della commedia dialettale – ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli -. L’esperienza di questa rassegna tiene insieme quantità e qualità e contribuisce all’offerta culturale della città, che si dimostra sempre più ampia e che si esprime non solo attraverso proposte di nicchia, ma anche attraverso il folklore e la voglia di passare insieme una serata divertente e leggera”.

“L’esperienza portata avanti dal Gad è un modello collaborativo che dovrebbe essere preso come esempio – ha sottolineato Anna Giulia Gallegati -, poiché ha una duplice valenza: culturale e sociale; culturale perché la conservazione e la promozione del dialetto romagnolo è un aspetto fondamentale per l’identità del nostro territorio; sociale perché l’attività della compagnia integra l’impegno di più generazioni, e vi è dunque un importante passaggio di testimone per queste tradizioni, dunque un meccanismo virtuoso di conservazione e rinnovamento”.

“Questa rassegna è il nostro fiore all’occhiello – ha aggiunto Paola Mazzotti -, e ogni anno cresce sia in termini di qualità, sia per l’affluenza. Ricordiamo che tra il pubblico ci sono anche ragazzi giovani, circa il venti percento, e questo ci riempie di soddisfazione, perché è il risultato di tanti anni di impegno e di promozione di questo genere teatrale”.

Il biglietto per una commedia costa 8 euro (7 euro per i soci del Tondo); l’abbonamento agli 11 spettacoli costa 60 euro (50 euro per i soci del Tondo). Gli abbonamenti in prevendita sono acquistabili fino al 3 ottobre nei giorni feriali dalle 10 alle 12 al centro sociale “Il Tondo”; la prevendita dei biglietti numerati è disponibile tutti i venerdì dalle 17.30 al centro sociale “Il Tondo”. 


Si accettano anche prenotazioni telefoniche ai numeri 0545 25661 e 0545 900716.
La rassegna è organizzata dal Gad Città di Lugo in collaborazione con il centro sociale “Il Tondo”, con il patrocinio del Comune di Lugo e dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

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