Lavoro volontario dei richiedenti asilo

Penso Positivo



La notizia era nell’aria, ma ha destato comunque stupore e simpatia tra i cittadini di Conselice, che questa mattina si sono visti riordinare le aiuole pubbliche di piazza Foresti, accanto ai volontari del verde, da alcuni giovani i richiedenti asilo, residenti all’ex Hotel Selice.
Il loro utilizzo è regolato da una convenzione tra l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna in partnership con il Centro Sociale “M. Salami” di Lavezzola e la Cooperativa “La Traccia”, che ha mediato sulla disponibilità volontaria degli ospiti, che è stata immediata.

Anche per Conselice, si apre così una fase nuova in cui i profughi residenti, già in possesso dei requisiti sanitari e normativi, potranno impegnare parte del loro tempo per lavori di utilità pubblica.

Nella struttura conselicese sono presenti 38 di cui 10 già disponibili ed altrettanti nei prossimi mesi, tutti provenienti da realtà come la Somalia, il Mali, il Gambia e Costa d’avorio la Nigeria ed il Pakistan.

Finora il loro tempo è stato impiegato in attività laboratoriali e per l’apprendimento della lingua italiana, oltre alle attività di riordino quotidiano della struttura. Ad organizzarne il lavoro e a coordinarli saranno i volontari del verde pubblico assieme al Centro sociale, ed entreranno subito nelle attività quotidiane di sostegno per la distribuzione pasti agli anziani, di decoro e manutenzione del verde pubblico ed altri progetti in via di definizione.

È certamente un modo concreto per costruire localmente una politica di inclusione – sottolinea Raffaella Gasparri, assessore al Welfare di Conselice – in grado di superare pregiudizi ed ostilità, riportando una questione così delicata all’interno di una logica di buonsenso e di umana solidarietà.

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