Al convento di San Francesco una conferenza sugli Sforza

A Cotignola domani con gli interventi di Leardo Mascanzoni, Raffaella Zama e Afra Bandoli


Domani, venerdì 18 novembre alle 20.30 nella sala interna del convento di San Francesco, è in programma la conferenza pubblica “Gli Sforza. Immagini di profili”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cotignola, con la collaborazione dell’associazione Oasi Perfetta Letizia.


Dopo i saluti del sindaco Luca Piovaccari e dell’assessore alla Cultura Federico Settembrini, seguiranno gli interventi “Muzio Attendolo, capostipite degli Sforza”, a cura di Leardo Mascanzoni, e “Lucia degli Attendoli Sforza: donna nobile ma non abbastanza”, a cura di Raffaella Zama, con la partecipazione di Afra Bandoli.

“L’iniziativa vuole far luce su due figure importanti ed emblematiche della storia rinascimentale di Cotignola – spiega l’assessore alla Cultura Federico Settembrini -: Muzio Attendolo Sforza, feroce condottiero e capostipite della dinastia Sforza, e la compagna Lucia degli Attendoli, schiva e riservata. Due personaggi rappresentati nelle ultime due opere a cielo aperto realizzate nell’ambito del progetto ‘Dal museo al paesaggio’, progetto aperto e in crescita che intende collegare il museo al paesaggio attraverso un percorso ramificato di muri dipinti, riproponendo la storia del nostro paese in chiave moderna mediante l’utilizzo di uno strumento meno convenzionale ma molto potente”.

Leardo Mascanzoni è docente di Storia medievale presso la facoltà di Filosofia dell’Università di Bologna. Ha al suo attivo circa 150 pubblicazioni, tra cui 9 monografie, e il campo di studio da lui più frequentato è quello della storia medievale in ambito regionale, essendo anche docente di Storia dell’Emilia-Romagna nel Medioevo, presso il corso di laurea di Scienze storiche e orientalistiche dell’ateneo bolognese.


I suoi interessi di ricerca, basati soprattutto sul pieno e tardo Medioevo, riguardano la storia politico-istituzionale, demografica, insediativa, le istituzioni ecclesiastiche di base, la storia urbana, la cronachistica, l’agiografia e la storia militare. Pubblica sulle principali riviste italiane di medievistica, è membro di numerose società di carattere storiografico e collabora col Dizionario biografico degli italiani dell’Enciclopedia Treccani.

Raffaella Zama è docente di Disegno e Storia dell’arte al liceo scientifico “Gregorio Ricci Curbastro” di Lugo. Ai suoi studi sui pittori di Cotignola e all’incontro con Federico Zeri si devono le monografie su Gli Zaganelli (1994) e Girolamo Marchesi (2007), da cui hanno preso vita le schede nel catalogo generale della Pinacoteca nazionale di Bologna e le consulenze alle case d’asta Christie’s, Sotheby’s e Dorotheum. Ha predilezione per studi e ricerche sulla Romagna, pubblicati in saggi contenuti in volumi scritti a più mani e in periodici, spesso incentrati sul rapporto arte-storia del suo territorio, privilegiata contea degli Sforza.

Afra Bandoli è maestra di scuola elementare, ricercatrice e scrittrice di Cotignola. Ha pubblicato: nel 2003 Chewingum: Cotignola 1938-1948 (Walberti, Lugo); nel 2004 con Dino Facen Le antiche osterie di Cotignola (Pro Loco, Cotignola); nel 2005 Le uova nel paniere (Pro Loco, Cotignola) e con altri autori Vittorio Zanzi (Edit Faenza, Faenza); nel 2007 con altri autori La battaglia di Maclodio: principi e condottieri (Fondazione Civiltà bresciana, Brescia); nel 2012Almeno il Duce lo imparasse! (Editrice la Mandragora, Imola). Alcuni suoi scritti di argomento storico sono pubblicati sulla rivista bimestrale romagnola “La Piê”.

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