mercoledì 28 febbraio 2018

I problemi di scolo a Voltana

Riceviamo e pubblichiamo

Il rischio idraulico è una condizione connaturata al territorio della bassa lughese che, oltre a essere sottomesso alle quote di fiumi e canali di acque alte provenienti da monte, deve talora scontare difficoltà di scolo nel proprio reticolo idrografico interno.



Pur non potendo eliminare del tutto il rischio in presenza di eventi meteo di una certa entità, molto si può fare per renderlo compatibile con la presenza di insediamenti abitativi e produttivi. 

È questo l’impegno a cui si sta dedicando in questi giorni il Comune di Lugo in collaborazione con il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale con particolare riguardo all’area di Voltana. 

È doveroso precisare che, per una piena realizzazione dell’attività di bonifica idraulica, non è sufficiente la manutenzione sistematica dei canali in gestione al Consorzio, che nel territorio voltanese non è mai mancata.

Occorre anche adoperarsi per assicurare la piena efficienza del reticolo scolante minore, di norma di competenza dei privati e, in certi casi, degli enti gestori delle strade che corrono in fregio alle affossature da sistemare, tra cui il Comune. 

Uno di questi casi lo si è riscontrato proprio a Voltana dove da tempo vengono lamentati problemi di scolo lungo alcune strade, in particolare la Via Piantavecchia e la Via Pastorella. 

Per risolvere tali problemi, il Comune di Lugo ha già stanziato a bilancio 500.000 euro da destinare a un intervento di sistemazione della rete scolante minore. 

Per trovare la migliore soluzione progettuale il Comune si è rivolto al Consorzio di bonifica che, nell’ambito della propria attività di assistenza ai consorziati, effettuerà prossimamente una serie di sopralluoghi e rilievi preliminari all’individuazione e alla redazione del progetto degli interventi da realizzare. 

Trattandosi di opere di competenza in parte dei privati e in parte del Comune, condizione essenziale per la loro esecuzione è l’assunzione in carico della quota parte dei costi da parte di ciascun soggetto interessato che può avvenire tramite adesione volontaria o, in alternativa, mediante la procedura di dichiarazione delle opere quali private obbligatorie da parte della Regione. 

In attesa che venga ultimato lo studio preliminare, sin da ora è previsto che si proceda a un rifacimento dei sistemi di captazione delle acque bianche lungo le strade interessate, a beneficio anche dei terreni limitrofi. È altresì previsto un rifacimento della rete fognaria per il quale vi sarà il contributo della società di gestione Hera. 

Il Comune vuole, inoltre, cogliere l’occasione dei lavori di scavo, che con ogni probabilità si dovranno eseguire, per la realizzazione delle opere edili propedeutiche all’installazione del nuovo impianto di pubblica illuminazione della via Piantavecchia.

“È sbagliato pensare che vi siano facili soluzioni dei problemi idraulici del nostro territorio - afferma il sindaco del Comune di Lugo Davide Ranalli - Per questo motivo, avendo a cuore il miglioramento delle condizioni delle vie Piantavecchia e Pastorella, abbiamo chiesto l’assistenza del Consorzio, nella consapevolezza che problematiche complesse richiedono competenze specialistiche. 

Riscontriamo con piacere la disponibilità manifestata dal Consorzio, la cui collaborazione ha già prodotto apprezzabili e visibili risultati nel caso della cassa d’espansione del Brignani Vivo, denominata anche Parco Golfera. 

La comunanza di interessi alla valorizzazione del nostro territorio porterà prossimamente anche alla redazione del progetto di cassa d’espansione della Canaletta di Budrio nella zona di Lugo Sud. Su questa linea intendiamo proseguire anche nei prossimi anni ogni qualvolta se ne presenti l’occasione. Un territorio competitivo è quello che sa sfruttare al meglio le proprie vocazioni e competenze”.

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