venerdì 2 marzo 2018

Domenica comando io

Mi capita così tanto raramente



Fanno, disfanno cose che non mi piacciono, che mi danno noia, a volte mi fanno anche incazzare.



Fanno anche cose buone, utili, che a ben guardare mi fanno stanno meglio di quanto stavo prima.

Domani faccio io, loro sono lì in trepida attesa di sapere cosa decido.

Non me la perdo per tutto l'oro del mondo questa rara occasione

Ma sono indeciso, chi mi conviene votare, valutando tutto?

Io mi regolo così:

- Di questa cosa di sinistra, di centro o di destra non me ne frega più niente già da tanti anni.

- Non me frega niente nemmeno di quello che hanno promesso, sapendo loro per primi che non potranno mantenere; figurati, quando lavoravo ne facevo uno ogni cinque anni di programmi elettorali per le elezioni locali, copiando qua e là da quelli di cinque anni prima. Non ho mai visto un amministratore prendere in mano il programma prima di firmare una proposta di delibera.... 

- Non siamo all'anno zero, molti dei partiti ed addirittura delle persone tra cui posso scegliere hanno già dato, alcuni addirittura, tanti, tantissimi anni fa e sono ancora lì ! Faccio il confronto tra com'era dieci anni fa e com'è adesso.



- Di voti ne ho uno solo, non voglio sprecarlo, si chiama voto utile.

- Scelgo chi mi dà più fiducia (Salvini, Di Maio, Gentiloni....) e uso un criterio a mio giudizio saggio, vado per esclusione e voto chi rimane dopo averlo fatto. Il minor male è sempre una buona filosofia.   

Arrigo Antonellini

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