giovedì 22 marzo 2018

La boxe nella palestra di San Potito

Guidata da Francesco Damiami
Foto di Gianluca Ricci


Le giovani promesse lughesi della boxe: il neo professionista Maicol Mainenti, il prima serie élite Nicola Quarneti e il prima serie Samuele Corazza, e i due terza serie Nuncio Martino e (unica ragazza) Eleonora Serafini. 


Il team conta inoltre Manuel Di Loreto, Matteo Abbondanti e il sedicenne Nicola Balbi, in fase di preparazione per un futuro esordio. 

La società Boxe Lugo è stata creata per volontà del cavaliere Figna attorno agli anni Venti, presso il suo mulino. 

Dopo la guerra, la boxe riprese l’attività in ambito Enal (Ente nazionale assistenza lavoratori). 

Tra i molti campioni che calcarono il ring con i colori della società, si ricordano Danilo Pasotti (nato a Lugo nel 1920) che per quattro volte tentò la conquista del titolo nazionale dei pesi piuma, fino all’attuale Francesco Damiani, campione olimpionico europeo e mondiale, con il titolo Wbo nei pesi massimi (1989-1991). 

Oggi la palestra è a San Potito, dove con le linee guida dettate dal maestro Damiani, tornato ad allenare in Romagna dopo il periodo con la squadra nazionale (ricordiamo i successi delle Olimpiadi di Pechino 2008 e le annate con la squadra della Thunder Gym di Milano), hanno creato una squadra in parte già esistente da alcuni anni, con all’interno atleti tra i migliori in regione come i prima serie élite Maicol Mainetti e Nicola Quarneti. 

Damiani è affiancato dal tecnico principale Luca Lucchesi e dal tecnico Roberto Orsini, con l’appoggio del presidente Alvaro Valmori. 

Da alcuni anni la palestra Boxe Lugo, come bacino amatoriale, si avvale della collaborazione con la palestra Corpo Vivo di Fusignano dove, grazie al corso Fight team dell’istruttore Matteo Bartolini, durante l’anno vi è una selezione di giovani promesse. 





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