sabato 28 aprile 2018

Mancano più di 500 addetti al turismo nella nostra riviera

Come li troveranno?



Il nostro turismo balneare, con la Pasqua, ha alzato la seracinesca.


Lo fa con ottimismo perchè si respira aria di ripresa, la disponibilità, finalmente, a spendere qualche euro in più.

Un ottimismo preoccupato da un dato però, mancano camerieri, animatori, cuochi....complessivamente oltre 500 richieste offerte di lavoro inevase (servizi.regione.emilia-romagna.it/stagionali).

Quanti ragazzi romagnoli sono disponibili a lavorare tante ore al giorno per 4 o 5 mesi ad un salario basso piuttosto che godersi l'estate, magari a spese dei genitori?

Ma un ragazzo tunisino o marocchino che possa avere 3 o 4 mila euro, magari da mandare in parte a casa, forse sì

No, quelli no, devono stare a "casa loro".

"Che ci sia bisogno di lavoratori extracomunitari è un'evidenza conclamata ed ormai sono venuti meno anche i pregiudizi", dice Maurizio Rustignoli, presidente della Cooperativa Spagge Ravenna.

Rispetto alla richiesta del mercato balneare, oggi manca ancora il 30-35% del fabbisogno e di anno in anno la situazione peggiora. Si fatica molto anche a reperire il personale per i servizi di base, non solo per le attività più qualificate. 

I nostri albergatori si arrangino, dovranno ridurre i servizi? Assumere tutti quelli che trovano senza possibilità di scegliere...

E in agricoltura? E le famiglie che hanno bisogno di chi accudisca gli anziani?

Chissà quanti di loro, a partire dagli albergatori, avranno votato Salvini...

Arrigo Antonellini

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