giovedì 24 maggio 2018

Due milioni di voti in più

Un pò di numeri
di Arrigo Antonellini



Oggi contano solo i media, sono loro a fare opinione, persino anche oltre i numeri, per loro natura oggettivi.

Le elezioni le ha vinte Salvini ed è Salvini che ci governerà.

Ha avuto un enorme aumento di voti; il Pd le elezioni le ha perse, ha perso un numero enorme di voti.

Ma contano i numeri o i commenti, quelli appunto sugli aumenti e sui cali?

La sinistra ha incassato due milioni di voti in più di Salvini; ha 102 deputati, Salvini ne ha 73.

Tanto che il governo con Di Maio sarà a rischio di numeri, mentre con il PD sarebbe stato "tranquillo". 

Il secondo posto del PD c'è anche contando solo i suoi voti, ma io ho contato quelli della sinistra nel suo totale, quelli dell'Ulivo.

E si continua a dire che l'incarico è stato dato a chi ha avuto più voti, non è così per Salvini, numeri alla mano.

Vanno contati anche i voti di Berlusconi che voterà contro?

In campagna elettorale abbiamo riempito i giornali con le nostre polemiche, le scissioni, giusto fosse così, eravamo al governo con i riflettori accesi su di noi e mentre D'Alema, Bersani ed Errani sbattevano la porta, gli italiani si "scocciavano" e guardavano sempre più numerosi a Di Maio e a Salvini...

Tra quelli scocciati che ci sia stato anche chi ora ci governerà che dice di aver votato sempre a sinistra, prima di passare ai Cinque Stelle come tantissimi altri elettori?

E adesso ovviamente i riflettori sul PD si sono spenti mentre come dice la Serracchiani continuiamo a guardarci l'ombelico.

Si potranno riaccendere solo facendo tutti i dirigenti un passo indietro e tornando ad essere democratici, "il potere al popolo" per tornare da dove siamo nati, gli elettori che si scelgano direttamente dirigenti e candidati a tutti i livelli.

Arrigo Antonellini  

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