mercoledì 23 maggio 2018

Grande festa in casa Brozzi

Di Monia Savioli


 Il rione ha fatto incetta di vittorie trovandosi al termine della Contesa Estense culminata nel tradizionale Palio della Caveja, disputato domenica, con una lunga lista di riconoscimenti.


Gli atleti del Rione hanno primeggiato nelle varie specialità aggiudicandosi il palio dei Musici, classificandosi al vertice della classifica del Palio degli Sbandieratori per quanto riguarda la Grande Squadra, la Coreografia e il Singolo, primeggiando nel brano libero delle chiarine e nell'elezione della Soave Creatura. 

Mancava un solo tassello, quello della Caveja, vinta dopo 9 tirate che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino ad oltre le 20,30. Dopo le 6 tirate di rito, il punteggio era arrivato ad uno stallo. 12 punti condivisi fra i Rioni di Ghetto, Madonna delle Stuoie e Brozzi mentre Cento risultava già sconfitto. 

Poi le tre tirate di spareggio fra i contendenti, posizionati a due, gli uni di fronte agli altri. Il confronto decisivo ha opposto Brozzi a Stuoie che ha ceduto, lasciando il contendente vincitore non solo della Caveja ma anche del Palio della Contesa. Dopo le vicissitudini dello scorso anno, quando la Caveja non venne assegnata perchè il Rione Cento uscì di campo contestando il giudizio di uno dei giudici, la 50° edizione del palio festeggiata quest'anno è terminata con un vincitore. 

"La gara è stata combattutissima - spiega Stefano Ricci Lucchi, consigliere del Rione Brozzi e responsabile del settore giovanile degli sbandieratori - ma improntata al fair play. Nessuno ha contestato i giudici e tutto si è svolto in modo lineare. Il successo ottenuto quest'anno conferma che la dirigenza di Brozzi sta lavorando per formare un gruppo coeso. 

Al termine della Contesa eravamo in 250 fra sbandieratori, musici, tiratori, grandi e piccoli a festeggiare. La nostra forza - continua - sta nel riuscire a rendere unite le varie anime che compongono il rione. Il fulcro resta sempre la Parrocchia di San Giacomo maggiore dove stiamo costruendo questa attività. Il motivo per cui abbiamo deciso di iscriverci individualmente e non con gli altri alla Federazione italiana Sbandieratori è proprio nel voler valorizzare i nostri atleti under 15. 

Siamo convinti di essere nella strada giusta perchè gli under 15 sono il nostro futuro". Il 30 giugno ed il 1 luglio la squadra giovanile del Rione prenderà parte ai campionati giovanili indetti dalla Federazione ad Ascoli. Qualche giorno dopo, l'8 luglio, sarà il turno della squadra principale. "L'altro nostro fiore all'occhiello - conclude - è la nostra Taverna del Gallo con i suoi cappelletti al pesce. 

La ristorazione organizzata dai Rioni sotto al Pavaglione sta diventando sempre più importante. Nelle serate di venerdì e sabato c'erano più di 1000 persone a cena fra tutti considerando che ognuno ha circa 250 posti a sedere e c'era sempre fila. Anche ad assistere al tiro alla fune c'erano 4-5000 persone. Siamo tornati agli anni d'oro".

Monia Savioli

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento