venerdì 25 maggio 2018

I classici in scena al Teatro Rossini

Il Liceo porta sul paco "Una nessuna centomila"


Martedì 29 maggio alle 20.45 al teatro Rossini di Lugo ci sarà lo spettacolo “Una nessuna centomila”, portato in scena dagli studenti del laboratorio di teatro “Classici in scena” del Liceo di Lugo.


Lo spettacolo è stato presentato in conferenza stampa nella Sala del Consiglio della Rocca di Lugo. Sono intervenuti per l’occasione: l’assessore alla Scuola del Comune di Lugo Fabrizio Lolli, l’assessora alla Cultura del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati, il vicepreside del Liceo di Lugo Antonio Pirazzini, i curatori del progetto/laboratorio “Classici in scena” Filippo Liuti e Flavia Montanari, la docente responsabile del progetto del Coro del Liceo Daniela Taglioni e gli studenti del laboratorio di teatro “Classici in scena” Tommaso Tampella e Virginia Pirazzini.

“I progetti portati avanti da anni dal Liceo di Lugo si arricchiscono con un nuovo spettacolo teatrale, che coinvolge ancora una volta gli studenti – ha spiegato Fabrizio Lolli -. Si tratta di un’esperienza importante e formativa non solo per i ragazzi, ma per tutti i cittadini e noi ci auguriamo che tanti vadano a vedere questo spettacolo, in cui gli studenti mostreranno il lavoro che hanno fatto in questi mesi”.

“Lo spettacolo degli studenti del Liceo permetterà ai ragazzi di mostrare a tutti il grande lavoro fatto in questi anni durante il laboratorio teatrale e per questo pensiamo sia importante ospitare la loro esibizione al Teatro Rossini – ha dichiarato Anna Giulia Gallegati -. Il laboratorio che coinvolge i ragazzi è un progetto complesso, che richiede molto lavoro e permette agli studenti di avvicinarsi allo studio dei classici rendendoli protagonisti di un’opera teatrale”.

“Gli studenti hanno lavorato attivamente alla realizzazione di questo spettacolo e la sua messa in scena al Teatro Rossini ci permetterà di mostrare le attività che il Liceo svolge quotidianamente”, ha aggiunto Antonio Pirazzini.

“La peculiarità del laboratorio di teatro del Liceo è l’approccio attivo di noi studenti – hanno spiegato Tommaso Tampella e Virginia Pirazzini -. Siamo infatti noi a lavorare sul testo dello spettacolo, rendendolo attuale. Si tratta di un grande lavoro di gruppo che rende ancora più coinvolgente il laboratorio di teatro”.

Dopo il lusinghiero riscontro delle passate edizioni, il Liceo di Lugo ripropone anche per l’anno scolastico il progetto “Classici in scena”, giunto alla quinta edizione.

Lo spettacolo è liberamente tratto da Euripide, Ritsos e Calasso, con la regia di Roberta Xella e scenografie di Noemi Proni. Il lavoro prende in considerazione la figura di Elena, “femme fatale” dell’antichità, nei suoi vari volti e nelle diverse prospettive con cui è stata tratteggiata nella storia della letteratura, a partire da Omero fino alla contemporaneità. Durante lo spettacolo ci sarà anche l’esibizione del coro del Liceo.

Gli alunni hanno indagato il personaggio e, a partire dal testo euripideo, hanno elaborato l’opera che proporranno al pubblico, cercando di far emergere alcuni dei tratti di cui Elena è diventata portatrice nell’immaginario collettivo, ma anche di mettere sotto i riflettori aspetti meno noti che le conferiscono un’aura di modernità.

La donna che fu considerata la più bella del mondo e per la quale le potenze dell’antichità combatterono una guerra decennale non solo emerge come modello assoluto, al di fuori del tempo e dello spazio, ma si rivela anche un archetipo dell’illusorietà del reale e della diffrazione dell’io, quasi un personaggio del teatro pirandelliano, che non ha più una identità definita ma mille volti, insondabili e misteriosi, ai quali è indissolubilmente legato il fascino del personaggio.

Le scelte di regia e la colonna sonora sono volte a sottolineare la “disarmonica coralità” del personaggio che calca le scene da oltre tremila anni, avvincendo il pubblico con il suo fascino immortale.

Il laboratorio si è sviluppato durante l’intero anno scolastico in orario extracurricolare per circa 80 ore complessive, coinvolgendo 50 studenti e due docenti referenti.

“Una nessuna centomila” ha preso parte il 23 marzo 2018 al Festival di teatro classico promosso dal Liceo “Decio Celeri” di Lovere (Bg), nell’ambito della Settimana della cultura classica.

Gli spettacoli rappresentati nelle passate edizioni sono: il dramma Medea (riscrittura della “Medea” di Euripide); il dramma “The Edipo Show” (ispirato all’“Edipo Re” di Sofocle); il dramma “E Ippolito? Tutta colpa di Afrodite” (una rilettura del mito di Fedra a partire dalle opere di Euripide, Seneca, Racine e Gabriele D’Annunzio); la commedia “La stanza delle donne#SeNonOraQuando” (libera interpretazione della Lisistrata di Aristofane).

L’ingresso alla serata è libero. L’esperienza di “Classici in scena” è realizzata grazie al contributo e alla fattiva collaborazione del Rotary Club di Lugo, con il patrocinio del Comune di Lugo.

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