mercoledì 30 maggio 2018

I regolamenti consiliari dell'Unione

Le proposta del M5S  

“Nella prossima conferenza dei capigruppo del Consiglio dell’Unione dei comuni della Bassa Romagna sarà discussa la risposta che la Presidenza del Consiglio – Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi – mi ha inoltrato a seguito di mia richiesta di parere sugli Statuti e sui regolamenti consiliari dell’Unione dei comuni e del Comune di Cotignola”.
A parlare è Ilaria Ricci Picciloni, consigliere capogruppo del Movimento 5 Stelle. “In qualità di Presidente della Commissione affari istituzionali, controllo e garanzia presso l’Unione stessa” – prosegue la consigliera Ricci – “dopo aver più volte evidenziato come in particolare i regolamenti consiliari siano sovente caratterizzati da lacune e incongruenze normative, lo scorso anno ho ritenuto giusto sottoporre alcune questioni alla PdC perché, in tema di diritto di accesso dei consiglieri, denunciavo illegittime compressioni di potere e vaghe prescrizioni regolamentari e statutarie che lasciavano spazio ad interpretazioni arbitrarie e ultra legem. 

La Commissione della PdC, nel proprio parere, sembra avermi dato ragione per tutte le questioni poste, in particolare evidenziando come al consigliere comunale debba essere riconosciuto un incondizionato diritto d’accesso a tutti gli atti che possano essere di utilità all’espletamento delle proprie funzioni, senza limitazione alcuna neanche per questioni di privacy, che viene comunque tutelata dal dovere di riservatezza del consigliere quando sono in gioco dati sensibili. 

Allo stesso tempo la Commissione ha evidenziato come al consigliere non debbano essere imposte superflue procedure burocratiche che vanifichino l’obbligo della P.A. di ridurre al minimo le formalità. 

Questo parere della PdC, anche se limitato alle due amministrazioni prese in esame, è molto importante per i consiglieri comunali di tutti i comuni dell’Unione perché mette in risalto quali sono gli spazi in cui il consigliere comunale può legittimamente muoversi quando si avvale di uno strumento di indagine così importante come è quello dell’accesso agli atti. 

Questo documento, che riporta e interpreta le sentenze del Consiglio di Stato, non potrà essere ignorato dalle amministrazioni che sono state oggetto dei miei quesiti, le quali non solo dovranno valutare se le disposizioni che presentano incertezze e incongruenze vanno riviste, ma dovranno anche conservare questo parere come precedente di cui tener conto in caso contrasto con le richieste di un consigliere comunale, ed è per questo motivo che ho richiesto fosse inoltrato a tutti i Sindaci dei comuni dell’unione. 

Spero che il risultato di questo mio lavoro serva ai consiglieri di tutte le forze politiche come ausilio al proprio mandato e gli renda meno oscuro l’ambito del proprio potere ispettivo al servizio del cittadino e degli interessi pubblici.

ILARIA RICCI PICCILONI
Consigliere capogruppo del Movimento 5 Stelle presso il consiglio dell’Unione dei comuni della Bassa Romagna e presso il Consiglio Comunale di Cotignola.
Vicepresidente del Consiglio e Presidente della Commissione affari istituzionali, controllo e garanzia presso l’Unione dei comuni della Bassa Romagna

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