mercoledì 2 maggio 2018

Il nostro PD non vuole Salvini per gli italiani!

Si inizi il dialogo con Di Maio
di Arrigo Antonellini



Non solo i ravennati, ma anche i modenesi e i reggiani, non pochi quindi.

E quanti altri ancora prendono atto che Renzi non è il Capo del Pd, che si è dimesso, che è Martina ora il segretario del partito.

Certo, dialogo con il M5S perchè "chiamarsi fuori a tutti i costi, sarebbe un errore", dicono i tre segretari provinciali.

E' noto come sia in corso uno scontro tra Renzi e Martina, ma, dati, alla mano, e in questi giorni i dati pesano, il primo è uno dei senatori, il secondo la guida del partito.

"La politica dell'ultimo congresso si è esaurita (quello vinto da Renzi) dopo tre sconfitte consecutive" dello stesso Renzi, scrivono ancora.

Dopo il referendum che Renzi addirittura ripropone, vedovo della sua sconfitta, dopo le amministrative e dopo le politiche.

Per i tre segretari di Ravenna, Modena e Reggio "Deve essere data piena delega a Martina per avere operabilità politica per rappresentare il PD in questa fase delicata per il Paese, convocando anche il congresso. E' fondamentale che il Pd esca dalle diatribe congressuali e dai personalismi".  

Come fa a sopportare chi ha votato PD a sentirsi dire che del casino in cui è il Paese, cui vogliono bene, non ce ne frega niente, il tuo voto è cestinato, ora noi dobbiamo pensare ai cazzi nostri, arrangiatevi.

"Ci pensi chi ha vinto a governare il Paese, le elezioni non le vogliamo (ci mancherebbe, per ritrovarsi al 9 per cento come effettivamente succederà tra qualche mese), beccatevi Salvini, voi italiani che non sapete votare, peggio per voi, ve lo meritate".

Mattarella, dopo gli incarichi esplorativi al centro destra e ai Cinquestelle ora lo dia a Martina, così imparano a dire, stiamo alla finestra, non ce ne frega niente!!

Intanto cosa aspettano gli alleati del Pd a dire sì al confronto, la Bonino, il PSI, i deputati all'estero, le minoranze linguistiche e soprattutto i 14 deputati di Liberi e Uguali, anche loro vogliono Salvini per il Paese?

Arrigo Antonellini

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento