mercoledì 23 maggio 2018

La festa del rione Ghetto

Riceviamo e pubblichiamo


La sinergia tra Rione, Pro Loco, Comune di Lugo e Chiesa della Beata Vergine delle Grazie ha permesso di riproporre alla città di Lugo un appuntamento di grande impatto aggregativo, religioso e sociale.
Il profondo senso religioso, la grande funzione aggregativa, il rigoroso rispetto di una tradizione lunghissima: su queste basi è andata in archivio l’edizione 2018 della Festa del Rione Ghetto, sapientemente organizzata dalla Chiesa della Beata Vergine delle Grazie, dalla Pro Loco Lugo e dal Rione Ghetto. 

Tante le persone che hanno seguito l’Adorazione Eucaristica e il Santo Rosario e che hanno affollato corso Matteotti e i suoi mercatini, animati e resi più appetitosi dagli hobbisti, e numerose anche le famiglie che hanno partecipato al laboratorio di ceramica di Angela Dall’Olio. 

Curiosità e inevitabile clima di amarcord ha suscitato la vetrina curata dall’Anmi (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) e dalla A.A.A. (Associazione Arma Aeronautica) per le celebrazioni dell’imminente 100° anniversario della morte di Francesco Baracca e per il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini, in cui erano erano esposti cimeli, fotografie e modelli che riproducono gli aerei pilotati da Baracca e Miraglia. 

A dare ristoro al pubblico vino e ciambella per tutti e succhi di frutta per i più piccoli, mentre a fare da sottofondo alla festa le note evergreen dei Beghi per Caso, bravi a tenere alta l’attenzione del pubblico fino al termine dell’esibizione.

“Chiudiamo la festa con un bilancio positivo - sottolinea Mauro Marchiani, presidente della Pro Loco – non soltanto per la buona partecipazione di pubblico ma anche perché, come in altre occasioni, la sinergia concreta tra più realtà e strutture che vivono di volontariato ha dato i suoi frutti. Nel caso specifico, è stata importante la collaborazione congiunta del Comune, che si è fatto carico di garantire la manodopera per gli allestimenti vari, del Rione Ghetto e della nostra associazione per avere messo a disposizione il personale volontario a supporto della festa e della città”.

Ed ora in casa Pro Loco si guarda al prossimo impegno, e sarà un evento molto sentito dall’associazione visto che celebrerà i 50 anni della sua nascita avvenuta, come recita l’atto costitutivo redatto dal notaio Giuseppe Micela, in data 18 giugno 1968. Il “compleanno” si celebrerà sabato 16 giugno: “Stiamo preparando una grande festa, con sorprese ed iniziative di spicco – garantisce Marchiani – e presto le sveleremo”.

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