martedì 22 maggio 2018

Scrittura Festival


A Bagnacavallo, Lugo e Fusignano

Per il terzo anno ScrittuRa festival torna a Lugo con grandi autori al Pavaglione e ai chiostri del Carmine, aprendosi per la prima volta anche a Bagnacavallo e Fusignano.
Oggi, martedì 22 maggio alle 21 al chiostro del convento di San Francesco a Bagnacavallo si parlerà de “Le visionarie: Fantascienza, fantasy e femminismo”. 

Il meglio della narrativa fantastica declinata in chiave femminista raccontata da due voci importanti della narrativa italiana contemporanea: Claudia Durastanti e Veronica Raimo, musicate dalla violoncellista Jenny Burnazzi. Claudia Durastanti è una scrittrice e traduttrice italo-americana, il suo ultimo romanzo è Cleopatra va in prigione (Minimum fax); Veronica Raimo, scrittrice e sceneggiatrice, ha co-sceneggiato nel 2012 il film Bella addormentata di Marco Bellocchio, ricevendo una nomination ai Nastri d'argento; il suo ultimo romanzo è Miden (Mondadori).

Domani, mercoledì 23 maggio in pizza Corelli a Fusignano si terrà la Notte Noir con Stefano Tura, storico invitato Rai a Londra, esperto del mondo britannico e del giallo che in quel paese è nato, e l’autrice Chiara Moscardelli; insieme parleranno del noir e il rapporto con la realtà. 

L’ultimo libro di Tura è A regola d’arte (Piemme), mentre Moscardelli è appena uscita con Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (Giunti): a Strangolagalli non succede mai niente; ma quando Teresa Papavero torna in paese, ad accoglierla ci saranno omicidi, sparizioni, detective affascinanti e sconosciuti misteriosi, intrighi e colpi di scena. In caso di pioggia l’incontro sarà all’auditorium “Arcangelo Corelli”.

La prima giornata a Lugo, giovedì 24 maggio, sarà segnata da due donne vitali.

Alle 18 al chiostro del Carmine Andrea Marcolongo, autrice del saggio best seller La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco (Laterza), parlerà de La misura eroica. Il mito degli argonauti e il coraggio che spinge gli uomini ad amare (Mondadori): l’amore ai tempi di Omero.

Alle 21 al Pavaglione incanterà il pubblico Laura Morante con il suo libro d’esordio Brividi immorali (La Nave di Teseo). Attrice dal talento indomito esordisce giovanissima sul palco accanto a Carmelo Bene. Ha lavorato con Bernardo Bertolucci in La tragedia di un uomo ridicolo, Nanni Moretti in pellicole indimenticabili come Sogni d'oro, Bianca e La stanza del figlio, Mario Monicelli, Paolo Virzì in Ferie d’agosto e Pupi Avati. Ha diretto due film.

Venerdì 25 maggio sarà la volta di due grandi giornalisti televisivi e narratori. Daria Bignardi alle 18 al Carmine parlerà di Storia della mia ansia (Mondadori): il racconto di una donna che capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l'ansia. «“Sappiamo già tutto di noi, fin da bambini, anche se facciamo finta di niente” dice Lea, la protagonista della storia. Ho immaginato una donna che capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l’ansia».

Seguirà alle 21 l’incontro con Corrado Augias al Pavaglione. Giornalista e autore, racconterà le bellezze del nostro paese in Questa nostra Italia. Luoghi del cuore e della memoria (Einaudi). Perché possiamo dirci italiani? A settant'anni dalla firma della Costituzione, Augias compie un viaggio nei luoghi della nostra memoria collettiva e in quelli del suo cuore. Un'opera civile e insieme intima, che scava alla ricerca di un'identità le cui radici affondano nei mille diversi volti di un Paese grande, bellissimo e tormentato. Gli incontri sono in collaborazione con il Liceo “Gregorio Ricci Curbastro” di Lugo.

Una delle nuove iniziative di ScrittuRa 2018 sono le colazioni conviviali con gli autori. La prima sarà sabato 26 maggio alle 11 nel cortile dell’hotel Ala d’oro di Lugo: colazione poetica con Andrea Bajani, scrittore, drammaturgo e poeta, ha scritto tra gli altri Un bene al mondo (Einaudi) e la raccolta poetica Promemoria (Einaudi). Ha collaborato con attori e musicisti come Giuseppe Battiston, Marco Paolini e Jovanotti.

La giornata proseguirà alle 18 al Carmine con Andrea Gentile, direttore editoriale de Il Saggiatore e scrittore presenterà I vivi e i morti (Minimum Fax): a Masserie di Cristo, lungo le pendici del Monte Capraro, nel cuore di un Sud viscerale, fantasmagorico e magico, i vivi e i morti s'incontrano, talvolta senza riconoscersi.

Alle 21 al Pavaglione ci sarà uno dei più trasgressivi scrittori italiani: Antonio Moresco per parlare delle fiabe. Le fiabe devono rassicurare o far paura? Cosa ci serve per crescere? Moresco attraversa la tradizione delle fiabe per scoprire cosa ci siamo dimenticati. I suoi ultimi libri sono Fiabe da (Sem) e L’adorazione e la lotta (Mondadori) in cui si confronta con opere di scrittori, poeti, filosofi, santi come Cervantes, Emily Dickinson, Tolstoj, Beckett, Céline, Primo Levi, Teresa D'Avila e Jack London.

Domenica 27 maggio, ultima giornata del festival, è dedicata al “male”. Si apre con la colazione filosofica, alle 11 nel cortile dell’hotel Ala d’oro. 

La crisi degli affetti, l’individualismo, la solitudine saranno al centro dell’incontro. Ne parleranno Francesco Magris, docente ordinario presso l’Università François Rabelais di Tours (Francia) e autore di Libertà totalitaria (La Nave di Teseo), e Paolo Nelli docente del King’s College di Londra e autore di Trattato di economia affettiva (La Nave di Teseo). La colazione sarà offerta dal festival.

Alle 18 al Carmine sarà ospite Rosella Postorino, autrice e editor Einaudi in Le assaggiatrici (Feltrinelli); racconta la storia di quelle ragazze che assaggiavano il cibo di Adolf Hitler per scoprire se fosse avvelenato, rischiando la vita per il male, al fine di salvarsi.

L’ultimo incontro sarà con uno dei grandi maestri della letteratura italiana: Walter Siti, che salirà sul palco del Pavaglione alle 21. Siti parlerò di quale sia oggi il “Male assoluto”. Qual è l’ultimo tabù rimasto nella società occidentale? Il suo ultimo romanzo, che ha dato scandalo, è Bruciare tutto (Rizzoli), da poco è uscito il suo saggio Pagare o non pagare (Nottetempo).

In caso di pioggia, tutti gli incontri lughesi si terranno al Salone estense della Rocca (piazza Martiri 1), tranne Daria Bignardi e Corrado Augias che saranno nell’aula magna del liceo di Lugo (viale Orsini 6).

A fare da coronamento agli incontri con gli autori, la mostra “Log off”, curata dal Centro Romagna arte contemporanea: si svolgerà fino al 28 maggio alla chiesa del Carmine a Lugo e al Granaio di Fusignano (piazza Corelli 16). Al centro della mostra il ragionamento sui dispositivi virtuali che tengono spesso distanti da contatti diretti con emozioni, relazioni, natura e realtà: una “disconnessione” per non perdere l’orientamento e i punti cardinali della vita.

Il festival è diretto da Matteo Cavezzali e realizzato grazie ai contributi della Regione Emilia-Romagna e ai Comuni di Ravenna, Lugo, Bagnacavallo e Fusignano. Il programma completo è disponibile su www.scritturafestival.com.

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento