giovedì 28 giugno 2018

Basta con il tema degli immigrati

Si continua ad affogare, anche donne e bambini




Vogliamo sapere sul tema delle migrazioni? Basta aprire un libro di storia che parta dai millenni dell'apparizione dell' homo sapiens, non i quotidiani, per capire cosa siano le migrazioni.

C'è ben altro di più importante di cui occuparsi che non  una "roba" legata al movimento di milioni di Persone che esiste da quando è comparso l'uomo, e cioè dellla morte, della perdita di vite umane. 

Già 31.500 nel nostro mare, a pochi chilometri da noi, non 3, nè 30, nè 300, nè 3.000!

Ma i morti si contano o ne basta uno per doverci interrogare se abbiamo fatto quello che andava fatto per evitarla?

Ne muoiono tanti ogni giorni, nel deserto, in Libia, nel nostro mare, non sono numeri, sono Persone.

Prima di parlare del dove metterli, parliamo, facciamo in modo di averli "tutti" da mettere, che nemmeno una vita si perda.

Su questo tema, su questo valore, non ci sono diversità partitiche o di nazionalità.

Il vero primo piano da fare, strategia, programma da elaborare ed attuare tutti insieme, a livello europeo certo, maggioranze e minoranze, è impedire che paghino duemila dollari a delinquenti, assassini, con una probabilità di morte, del 20, del 10, dell'1 per cento.

Con quella cifra ne portiamo dieci in totale sicurezza dando lavoro e reddito a chi lo fa per mestiere, trasportare persone.

Con una prima cernita prima di farli salire, con una cernita più accurata quando arrivano all'aeroporto o al porto.

Non basta avere certezza di cosa significhi lasciare il dove si è nati, le famiglie, le persone che si conoscono, fare sacrifici tremendi per racimolare duemila dollari, per avere diritto almeno a non rischiare la propria vita e dei propri familiari?

Arrigo Antonellini  

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento