sabato 23 giugno 2018

Tante emozioni all'evento #WITHREFUGEES

All'estero ma ci piace


 La cooperativa Zerocento in occasione della giornata mondiale del rifugiato ha organizzato un evento che si è svolto presso Campo Aperto dell’Auser di Faenza.
L’evento, la cui partecipazione è risultata numerosa, ha offerto uno spettacolo di musica e danza africana, in cui i partecipanti hanno avuto la possibilità, grazie alle ballerine e ai musicisti del gruppo Mafe Foli, di sperimentare in prima persona le particolarità della danza dell’Africa occidentale.

Alcuni dei ragazzi attualmente ospiti presso le strutture Zerocento hanno offerto ai partecipanti un assaggio del loro talento di scrittori e cantautori con la recitazione di poesie e canti rap, ma non solo, altri ragazzi si sono improvvisati dj ed altri ancora degli ottimi ballerini.

È stata una festa ricca di umanità e condivisione in cui, in modo del tutto naturale, si è creato un forte senso di appartenenza nonostante le numerosissime culture differenti presenti.

Una delle ballerine del gruppo Mafe Foli ha detto: “…ciò che più mi ha fatto piacere oggi è stato sentirmi chiedere da un ragazzo proveniente dalla Guinea se ero mai stata in Guinea perché la danza che stavamo proponendo apparteneva alla sua tradizione…ed era proprio così! Siamo riusciti a fargli rivivere per un momento la sua appartenenza…”.

L’evento è stato promosso dalla comunità SPRAR per minori “Piazza Dante” e finanziato dal progetto SPRAR appartenente ai comuni dell’Unione dei comuni della Bassa Romagna e dell’Unione della Romagna Faentina.

La Comunità, che ha sede in Piazza Dante 15 a Faenza, ospita minori e neomaggiorenni richiedenti Protezione Internazionale e minori stranieri non accompagnati non richiedenti protezione internazionale. 

Tutti gli ospiti sono MSNA, Minori Stranieri Non Accompagnati, e ciò significa che sono arrivati nel nostro paese da soli, spesso affrontando lunghi ed estenuanti viaggi senza la tutela o protezione di un genitore o di un adulto di riferimento.

Il lavoro quotidiano degli operatori, che operano all’interno dei servizi ai migranti (sia minori che adulti), mira alla riacquisizione dell’autonomia personale e al conseguente inserimento positivo nel territorio ospitante: ogni giorno con tanta passione si lavora per fornire ai migranti un percorso che possa gettare le basi di una buona convivenza e condivisione, che possa far conoscere le capacità di ogni singolo migrante e far in modo che tali capacità possano risultare essere delle risorse per il nostro paese.

Il Servizio Centrale dello SPRAR è stato istituito dal Ministero dell’Interno Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione e affidato con convenzione ad ANCI.

ll Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. 

A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

Massimiliano Muccinelli
Responsabile Comunicazione e Sistemi Informativi
comunicazione@zerocento.coop

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