giovedì 21 giugno 2018

Un Poster per la Pace

Il concorso indetto dal Lions Club International


Il Lions Club di Lugo ha partecipato, anche nell’anno sociale 2017-2018, presieduto dal prof. Donato Piloni, al concorso “Un Poster per la Pace”, indetto dal Lions Club International.


I ragazzi delle scuole medie della città sono stati invitati a produrre un elaborato grafico che celebrasse i valori della pace, della solidarietà e della fratellanza universale, nella prospettiva di una società futura in cui uguaglianza e pacifica convivenza siano i valori fondativi. Un’apposita commissione ha individuato l’elaborato maggiormente rispondente ai criteri di valutazione per ognuno degli istituti partecipanti. I disegni prescelti sono stati inviati alla sede internazionale per essere sottoposti alle successive fasi di selezione.

Il primo giugno 2018, il Presidente Lions, Donato Piloni, e la referente Lions del progetto, Laura Baldinini, presso la sala Baracca della Rocca di Lugo, hanno consegnato un riconoscimento, accompagnato dalle motivazioni, agli studenti autori degli elaborati.



Desia Ricci Bitti
Il poster di DESIA RICCI BITTI, della classe II F, Scuola Media Baracca, rivela piena aderenza al tema del concorso, mirato alla promozione dei valori della pace, della solidarietà, della tolleranza e della multietnicita’. La ricchezza dei colori e la molteplicità degli elementi figurativi che animano la scena catturano immediatamente l’attenzione di chi guarda, sollecitando la riflessione sui numerosi significati simbolici ed allegorici in essa presenti: dalle mani, che, unite a formare un cuore, racchiudono un minimondo popolato da creature di diverse etnie, ai tanti altri cuori che lo pervadono, al simbolo della pace che trova naturale collocazione tra le stelle ed i pianeti, fino alla fiamma, segno inequivocabile della speranza di una ecumenica unità. 
La tecnica è resa pregevole dal tratto sicuro e ben definito delle figure, dalla ricchezza di particolari, dai colori e dai toni che contribuiscono ad esprimere il senso dell’unità pur nella molteplicità degli elementi rappresentati.


Francesca Bonazza
La scena creata da FRANCESCA BONAZZA, della classe II, Scuola Media Paritaria “Sacro Cuore”, è animata da elementi propri del figurativismo simbolico tradizionale, reinterpretati, però, in modo originale ed accattivante. La colomba bianca della pace domina l’intero scenario, librandosi in volo sullo sfondo di un variopinto arcobaleno, attorno al cui cerchio multicolore si dispone una miriade di bandiere appartenenti ai popoli più diversi e simbolo dell’aspirazione ad una pace universale. Assai pregevole risulta, infine, l’uso sapiente dei colori, che contribuisce ulteriormente alla suggestione dell’effetto cromatico e simbolico.


Elia Gianstefani
Il poster di ELIA GIANSTEFANI , della classe II A, Scuola Media Gherardi, propone un’interpretazione fantasiosa ed originalissima del tema della pace. L’immagine elementare, quasi stilizzata, di un uomo dai caratteri fenotipici orientali affronta, infatti, con disarmante immediatezza, il nucleo concettuale fondante dei contrasti tra etnie e culture diverse. Una sorta di ideale radiografia dell’apparato cerebrale fotografa, metaforicamente, il bisogno di un radicale cambiamento culturale, capace di annullare ogni pregiudizio e presupposto nazionalistico per dare vita ad un futuro in cui l’uguaglianza e la pacifica convivenza siano i valori fondativi. Una figura molto semplice, dunque, ma, ad un tempo, emblema dell’aspirazione dei giovani alla nascita di una nuova umanità.


Giulia Bianchi
Nel poster di GIULIA BIANCHI,della classe III, Scuola Media Paritaria “ San Giuseppe”, il segno della pace tra i popoli è metaforicamente rappresentato da una bianca via, acciottolata, accidentata e difficilmente percorribile, costeggiata da lapidi, croci ed altri simboli religiosi capaci di esprimere, con drammatico realismo, il prezzo di dolore e morte che, da sempre, il tema della pace suggerisce all’immaginario collettivo. La parte superiore dell’elaborato grafico apre uno straordinario spiraglio alla speranza, evocata dalla scelta di colori dai toni caldi e rassicuranti. La colomba, in volo su motivi floreali ed arabescati, rappresenta, infine, una coraggiosa ed originale idea di mondo, in cui convivano, in armonia, le più diverse civiltà.
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