sabato 28 luglio 2018

Per il voto valgono le regole democratiche dei referendum

Grillo ha ovviamente ragione
di Arrigo Antonellini



E' tornato su quanto pochi giorni fa aveva detto Casaleggio, precisando con un dato oggettivo, "Se vota meno della maggioranza, il voto non vale".

Ciò che vale per noi, i cittadini, i detentori del potere in democrazia, deve valere anche per la politica.

Ci organizziamo, ci mettiamo insieme, raccogliamo le firme, presentiamo un referendum per una cosa voluta da noi, indipendentemente dall'esito del voto se non si esprime il 51 per cento dei detentori del potere, noi, non vale, si cancella tutto, abbiamo perso tempo e denaro.

Perchè un sindaco, un governatore, un parlamentare dovrebbe essere "valido" se abbiamo votato in meno del 50 per cento? Che privilegio è ?

Casalecchio e Grillo parlano del futuro, non del presente, un dato fondamentale che i partiti che si stanno "stracciando le vesti" urlando "lesa maestà", volutamente ignorano.

Quei partiti che vantano il 5 per cento di gradimento dei detentori del potere, i cittadini.

Sarebbe il caso si ricordasse che quando dieci anna fa Grillo annunciava che avrebbero governato, quei partiti ridevano.....

C'è chi riesci a vedere più in là del suo naso, anche se fa scandalo.

Se dovesse accadere che a votare vadano meno del 50 degli aventi diritto, ne riparliamo....

Arrigo Antonellini

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