lunedì 2 luglio 2018

Si è svolto in Germania il torneo di pallavolo con i gemelli di Choisy-Le-Roi

Riceviamo e pubblichiamo


Un gruppo di ragazzi e ragazze di Lugo e di tutta la provincia di Ravenna ha partecipato all’annuale torneo internazionale di pallavolo, organizzato in Germania, a Henningsdorf, in collaborazione con la città gemella francese di Choisy-le-Roi.


Al torneo hanno partecipato dodici squadre. Oltra a quello lughese, si trattava di team provenienti dalla Repubblica Ceca, dalla Polonia, dalla Francia, di una squadra internazionale mista e sette locali tedesche. Il torneo è stato vinto dalla Polonia.

La delegazione italiana era composta da Matteo Pasini, Hoara Minardi, Giada Selvaggio, Virginia Rotondo, Pier Luigi Baravelli, Paola Bassi, Sara Del Giudice, Sofia Ricupero, Elisa Vitolo, Chiara Lorenzato, Dalila Capoccia e Nicole Ravaioli.

Il torneo, al di là dell’attività sportiva, è stato anche quest’anno un momento di amicizia e condivisione tra ragazzi e ragazze di diversi paesi europei. L’evento viene solitamente disputato ogni anno in alternanza tra Choisy-le-Roi e Lugo, ma quest’anno è stato organizzato in via eccezionale a Henningsdorf, città gemellata con Choisy-le-Roi.

“È merito della tenacia di Paola Bassi della Pgs Robur Lugo e del presidente della squadra di Volley di Choisy le Roi, Vianney Jeanjacques, se questo sodalizio continua da diversi anni – ha dichiarato l’assessore alle Relazioni internazionali del Comune di Lugo Fabrizio Lolli -. Ringrazio anche l’allenatrice Virginia Rotondo, che ha avuto un ruolo importante nella riuscita di questa trasferta. Il successo di queste iniziative è la dimostrazione che i gemellaggi si mantengono vivi se ci sono sinceri legami di amicizia tra i cittadini”.

Soddisfatta di questa esperienza anche Sara Del Giudice, una dei partecipanti alla trasferta. “Abbiamo imparato tanto e ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno permesso di trascorrere questi tre giorni stupendi – ha raccontato -. Al contrario di come si potrebbe pensare la lingua non è stata un ostacolo: le espressioni, le risate e qualche parola in inglese ci hanno aiutati molto. 

È stato divertente potersi confrontare con realtà diverse da quella di tutti i giorni. In questo weekend abbiamo visto quanto è importante l’unione, la solidarietà, credere in se stessi e soprattutto andare oltre le apparenze senza fermarsi al pregiudizio. Abbiamo apprezzato tantissimo l’organizzazione e l’ospitalità di queste fantastiche persone e non vediamo l’ora di incontrarle di nuovo a Lugo il prossimo anno”.

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