venerdì 3 agosto 2018

Foto e parole

E cosi giorno dopo giorno
di Paolo Caroli



.........e cosi giorno dopo giorno, per tutto il periodo estivo, mi reco al parco,in bicicletta.




Ci vado di primo mattino, all'apertura.
E' un bisogno interiore di accontentare me stesso, per iniziare bene la giornata.
C'è anche un motivo legato alla fotografia, per cui prediligo la mattina.
La luce è meno forte, più soffusa, rispetto alla altre ore del giorno, quando è più intensa col sole alto e abbagliante.
Non ultimo poi c'è un motivo intimo: a quell'ora non c'è nessuno, non ci sono
rumori, voci, ma solo tanta calma e posso fotografare in assoluta tranquillità.
Le foto scattate in questi orari sono le migliori, per colori, luci, ed effetti cromatici.
Aleggia insomma una atmosfera spirituale.
Il sole fora i rami degli alberi,e con le sue lame di luce comincia a far parlare i petali, che chiusi nel vuoto notturno, si aprono gradualmente e con gli steli ben dritti salutano danzando.
Quando poi arriva la pioggia,o uno scroscio notturno, i petali e i foglioni colmi di gocce d'acqua, esprimono una sensazione di freschezza e le gocce rimbalzano luccicanti come piccole cascatelle.
In questa situazione piacevolmente estatica e di calma catartica, ho capito che bisogna ascoltare il cuore, il mio "sentiment" non sbaglia, non mi tradisce.
Ascoltandomi,ne sono premiato.
Il vento come scherzoso respiro del cielo, mi trasmette nell'animo una sensazione semplicemente sbalorditiva.
E' festa chiara al nuovo giorno col balletto circolare di petali.
E' il là per l'orchestra di scalpitanti calici.
I raggi forano dai rami, lame sincopate nello spartito del mondo........





Paolo Caroli

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