venerdì 10 agosto 2018

Foto e parole

Il loto, fiore metafisico
di Paolo Caroli



...........Ho scoperto così un nuovo modo di meditare attraverso la fotografia.



Una meditazione su questo fiore "cangiante", dove in ogni scatto colgo il respiro
dei petali, la loro danza vellutata, la lucentezza incantevole dei pistilli dorati.
E' dunque un fiore "metafisico" nella sua chiarità.


E così mi incanto nel silenzio che penetra, mi incanto a fissare questa mutante
fioritura che spesso mi dà la sensazione di leggere uno spartito musicale, con le
pause di colori e profumi.


Una mattina mi sono affacciato al laghetto e ho avuto la sensazione che in 
quel momento, all'unisono, i fiori di loto dal sotto sponda fino al centro dello specchio
d'acqua, dessero vita ad una danza sinuosa aiutati dalla brezza. 

Sembravano tante ballerine in tutù, che si inchinavano con le braccia unite in avanti,
come per ringraziarmi di essere arrivato.


Ho scattato foto stupende, quella mattina è stato un delirium fotografico. Non solo quella mattina, ma tutte le volte che mi sono trovato lì, e sono passate dieci estati.

Sembrava che tutto sorridesse attorno a me, anche i pochi frequentatori incontrati, che mi guardavano incuriositi, mi sembravano più allegri.

Poco distante, un gruppetto di merle e merli saltavano festosi sul prato.

In lontananza ho sentito le cicale fare l'eco al suono crudo di frenetica ferraglia.

Ho guardato i petali danzare al vento, e anch'io, io solo, ho ballato con loro........

Paolo Caroli

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento