sabato 25 agosto 2018

Salvini indagato per sequestro di Prsone

Giusto, inevitabile, così



Forse si poteva, si doveva fare anche qualche giorno fa, qualche ora prima, per evitare che il prolungarsi dell'ipotesi di reato si prolungasse troppo, ma si sa le cose di competenza del pubblici poteri in Italia vanno sempre un pochino a rilento.


Che 150 Persone, ora alcune meno, siano state e siano sequestrate da Salvini  è oggettivamente sotto gli occhi di tutti, compreso di chi abbia votato Salvini o che ora, ancora di più numerosi, lo voterebbero.

Esatto, i pubblici poteri che nel nostro Stato Democratico, non sono uno solo, quello del Governo, ma anche quello del Parlamento, quello del Presidente della Repubblica, quello militare con l'obiettivo costituzionale della difesa del territorio e quello della Magistratura, per il rispetto dei dettati costituzionali e di quelli legislativi, approvati da chi nel tempo ha goduto del consenso popolare.

Dettati che vanno rispettati da tutti, compreso da chi ci governa, anzi, prima di tutto da loro e che se non fossero condivisi da chi ha il consenso ora, vanno cambiati, e sino ad allora vanno però rispettati.

Abuso di potere, certo, solo un esponente delle Forze dell'Ordine, della Magistratura può impedire ad una persona di muoversi liberamente e solo se ha commesso un reato o è sospettato di averlo commesso, a nessun altro.

Bene ha fatto questa volta Mattarella ad aspettare che si muovesse la Magistratura, non può mica sempre fare tutto lui....

Arrigo Antonellini

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