sabato 1 settembre 2018

Edison stoccaggio la rete di monitoraggio microcosmico

I lavori in fase di completamento


Come anticipato prima dell’inizio dei lavori, Edison Stoccaggio informa che sono in fase di completamento i lavori per la costruzione della rete di monitoraggio microsismico nell’area attorno alla concessione di stoccaggio gas di San Potito e Cotignola, che interessa i territori dei comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Conselice, Cotignola e Lugo in Bassa Romagna, nonché i comuni di Ravenna, Faenza, Imola e Solarolo.
Il progetto della rete, sviluppato con l’Università di Bologna in coordinamento con Ministero dello Sviluppo economico, prevede la realizzazione di 15 stazione sismiche, otto all’interno di pozzi e sette in superficie, distribuite in un raggio di circa 10 km dai giacimenti di stoccaggio.

Ad oggi sono stati completati cinque pozzi, tre dei quali nei comuni di Bagnacavallo, Cotignola e Lugo, e sono in fase di realizzazione due stazioni superficiali nei comuni di Bagnacavallo e Conselice. Gli ultimi tre pozzi e le rimanenti stazioni si prevede vengano realizzate entro la metà del prossimo mese di ottobre.

A partire da settembre 2018 avranno inizio le attività di installazione delle apparecchiature e della strumentazione sismica nelle stazioni già approntate. L’entrata in esercizio della rete è prevista entro la prima decade di novembre 2018.

La rete di monitoraggio microsismico di San Potito e Cotignola si configura come la più avanzata fino ad ora installata in Italia e consentirà, una volta in esercizio, di migliorare le conoscenze scientifiche sulla sismicità della Bassa Romagna offrendo un’ulteriore misura di controllo e protezione del territorio.

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