lunedì 10 settembre 2018

Europa chiamata a decidere sul futuro della stampa

Invito ai Sindaci a sostenere le edicole
di Gianfranco Spadoni

L’unione Europea dovrà affrontare il tema dei nuovi diritti dell’era digitale in uno scenario complessivo che tende a demolire i principi di solidarietà e di democrazia su cui è retto il mondo libero negli ultimi 70 anni. 


I parlamentari europei saranno chiamati, quindi, a esprimersi sull’introduzione del diritto a favore degli editori di testate giornalistiche perché è in gioco la garanzia della produzione dei contenuti giornalistici, ma più in generale, è in forte pericolo la democrazia. 

Il pluralismo, infatti, è la base della democrazia per questo i monopolisti delle grandi piattaforme digitali dovranno riconoscere agli autori e agli editori i loro sacrosanti diritti per i loro contenuti: se così non fosse, si potrebbe rischiare una sorta di censura antidemocratica.

A latere di questa importante decisione affidata all’Unione europea, è sempre attuale la questione della diffusione della carta stampata.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella, circa un anno fa, annunciò una serie di iniziative concrete finalizzate a favorire la diffusione e la lettura dei quotidiani. 

Nello specifico il provvedimento in vigore dal primo gennaio 2018 autorizza l’esposizione gratuita delle locandine dei quotidiani in bar e in altri esercizi pubblici oltre a quelle davanti ai chioschi. 

A queste agevolazioni, si aggiungono, inoltre, altri importanti sgravi fiscali riservati alle edicole. Il primo cittadino fiorentino ha dimostrato concretamente una particolare attenzione alla carta stampata sempre più contrastata dalla digitalizzazione e all’invasione dei social programmando, appunto, una serie di sgravi quantificabili nel 30% per l’anno in corso e del 70% nel 2019 fino ad arrivare gradualmente allo sgravio totale nel 2020. 

Firenze in questo modo si pone con un progetto serio con l’auspicio che tale orientamento possa essere colto dalle altre città del Paese, con lo scopo, appunto, di sostenere gli edicolanti e la diffusione dei giornali. A tal proposito è bene ricordare che negli ultimi dieci anni in Italia è sparita un’edicola su quattro, oltre diecimila rivendite tra edicole e negozi di giornali e riviste, con un deprezzamento consistente dei chioschi e dei punti vendita di quotidiane e riviste. 

Confidiamo, dunque, che anche le amministrazioni comunali della nostra provincia imitino l’iniziativa del sindaco Nardella per tutelare la rete delle edicole contribuendo, oltretutto, a sostenere l’editoria in difficoltà. Auspichiamo, inoltre, che gli europarlamentari in modo responsabile sostengano energicamente le aziende editoriali.

Gianfranco Spadoni
Consigliere ”Civici” Provincia di Ravenna

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