lunedì 3 settembre 2018

Festa della ripresa nell'ottica dell'accoglienza

Massa Lombarda 2/9 settembre 


È iniziata ieri la festa della ripresa (Fdr) a Massa Lombarda.
In mattinata la celebrazione della messa e, a seguire, la benedizione della statua di don Orfeo Giacomelli realizzata dall'artista Michele Gottarelli di Castelbolognese. 

Alla presenza delle autorità civili e religiose, è stata inaugurata l'opera collocata in una nicchia laterale esterna della chiesa San Paolo adiacente il giardino "Don Orfeo".

La statua, ad altezza naturale, vede rappresentato don Orfeo, già parroco della parrocchia San Paolo dal 1970 al 1994, con la mano sinistra alzata in segno di accoglienza. Durante la cerimonia è stato letto anche il messaggio del vescovo di Imola, Tommaso Ghirelli, assente per motivi di salute. 

"Don Orfeo - ha ricordato mons. Ghirelli - è rimasto nel cuore dei massesi e deve essere ricordato non solo per le sue virtù, ma per il rinnovamento della comunità parrocchiale da lui tanto voluto. 

Ancora oggi bisogna far conoscere alle nuove generazioni questa importante figura". Il sindaco di Massa Lombarda, Daniele Bassi, ha invece evidenziato come la comunità cattolica stia arricchendo la città. "Siamo orgogliosi - ha dichiarato - delle idee e dell'impegno condiviso. 

Il simbolo della statua di don Orfeo, di cui abbiamo bisogno, va visto come segno di accoglienza e deve aiutare a mantenere cucita la città". Il sindaco Bassi, spostando l'attenzione sulla Fdr, ha sottolineato come questa festa sia "radicata da decenni nella storia e nella tradizione di Massa Lombarda, è preziosa e la comunità ha bisogno di simboli e sostanza per rafforzare il proprio benessere". 

Il parroco, Don Pietro Marchetti, ha sostenuto che la realizzazione della statua è il primo degli obiettivi per ricordare la figura di don Orfeo. "L'altro - ha annunciato - è quello di adempiere ad un suo desiderio: tornare nella sua città". Dopo il disbrigo della pratiche burocratiche i resti mortali di don Orfeo, attualmente sepolti nel cimitero di Piancaldoli, saranno traslati nel Santuario della Madonna della Consolazione di Massa Lombarda. 

Proprio per il Santuario il sacerdote ha dedicato molto tempo per il suo recupero, in quanto il luogo era in totale stato di abbandono.

La prima giornata della Fdr è poi proseguita all'oratorio con il pranzo dell'ospitalità. Nel pomeriggio i giochi organizzati dal gruppo famiglie della parrocchia e un laboratorio alla presenza dello scultore Renato Mancini. 

L'addetto stampa
(Rosanna Santagata)

Stampa questo articolo

Nessun commento:

Posta un commento