martedì 4 settembre 2018

Gli artigiani costruiscono una casa nel piazzale del Pavaglione

Per la Fiera


Dal basamento al soffitto, dall'"ossatura" in legno, fino alla pelle, alla grana dell'intonaco.


Scorrendo dal "cuore" lungo le vene degli impianti, passando per l'occhieggiare degli infissi, arrivando agli ornamenti di rifiniture e dettagli.

Non solo stands espositivi, alla 27ma edizione della Fiera Biennale della Bassa Romagna, in programma a Lugo dall'8 al 16 settembre.

Ma anche la genesi e la crescita, in tempo reale, di una vera, mini-casa in legno, nel piazzale interno al Pavaglione.

Un "Cantiere in Fiera", che i visitatori potranno seguire passo passo, per rendersi conto di come nasce e si sviluppa, con il lavoro di tanti professionisti in sinergia tra loro, una "casa del futuro".

Comoda. Efficiente. Domotica. Ecologica.

E, naturalmente, molto, molto bella.

L'idea porta la firma di Gar (Gruppo Artigiani Romagnoli) Obiettivo Casa di Conselice, un pool di professionisti e artigiani nato sei anni fa dalla collaborazione di tante realtà già radicate nel territorio, per offrire a chi deve costruire o ristrutturare un'abitazione un "pacchetto completo": dalla progettazione fino alla personalizzazione e alla cura di tutti i particolari. Dalla muratura all'intonaco, passando per gli infissi e gli impianti.

I vantaggi per il cliente? In termini economici, di tempistiche e - indubbiamente - anche di scampato stress!

Affidare un intervento a specialisti competenti che dialogano e si coordinano tra loro significa risparmiarsi la fatica di dover seguire l'avanzamento dei lavori (e le inevitabili problematiche che insorgono quando le imprese operano "a compartimenti stagni", rimpallandosi poi come da "copione" le relative responsabilità).

Non solo.

Avere anche la certezza che tempi e costi non "lieviteranno" in corso d'opera, e non saranno necessari quegli "aggiustamenti"che sovente snaturano il progetto .

Insomma: il risultato finale sarà proprio quello che volevamo!

Parole d'ordine: programmazione, dialogo, competenza, completezza.

Una filosofia di lavoro che Gar Obiettivo Casa ha deciso di mostrare nel proprio stand in Fiera a Lugo nel modo più efficace e “d'impatto” possibile. E siccome "vedere fare" è sempre più immediato che "sentirsi raccontare", nelle giornate della fiera montatori delle strutture in legno, impiantisti meccanici ed elettrici, cartongessisti, cappottatori e tinteggiatori lavoreranno insieme o alternandosi per dare corpo a un'abitazione di 6 metri per 6, alta altrettanti.

Per lo più completa, in alcune porzioni si mostrerà "in deshabilé" : rimarranno infatti a vista, in sezione, i vari componenti costruttivi, per esibire ai visitatori il proprio, ipertecnologico corpo.

Sarà naturalmente una casa "Green&Smart", secondo le ultime tendenze.

Con impianti a basso impatto energetico. Quelli radianti, a pavimento e a soffitto.

E sarà un impianto fotovoltaico con accumulo di energia a sostenere i carichi elettrici per il suo funzionamento.

Uno dei punti di forza di Obiettivo Casa (aderente tra l'altro al progetto “Futuro Green “dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna) è infatti l'esperienza maturata nel tempo negli interventi con basso impatto ambientale che si traducono in riduzione dei consumi energetici, del costi di gestione delle abitazioni e miglioramento della qualità dell'ambiente in cui viviamo.

Dall'8 settembre in poi sarà quindi possibile assistere ai continui progressi della costruzione, che il 13 si presenterà ultimata, pronta per essere letteralmente "accesa" in serata, in occasione di un aperitivo-evento nel corso del quale sarà illustrato e ripercorso l'intero progetto. La mini-casa sarà infatti dotata di un sistema di controllo domotico che permetterà di attivare e controllare tutti i sistemi (riscaldamento, illuminazione, climatizzazione) semplicemente da uno smartphone o da un tablet!

E per arrivare puntuali all'appuntamento, gli artigiani delle imprese di Gar Obiettivo Casa nei giorni precedenti lavoreranno seguendo un cronoprogramma riportato su un cartellone esposto ai visitatori, che potranno quindi verificare costantemente il rispetto dei tempi di realizzazione.

Un modo, se vogliamo, anche divertente e con un certo "appeal", per informarsi, toccare con mano, e immergersi nell'affascinante processo di costruzione di quello che è destinato a diventare il luogo per antonomasia della fiducia, della sicurezza, della protezione: la casa.

Allora perchè non "fare un salto" a "Cantiere in fiera", alla Biennale della Bassa Romagna?

E scoprire che forse, in fondo in fondo, siamo tutti un po' "Umarells"!

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