sabato 1 settembre 2018

Il seminario di apertura dell'anno educativo

Al teatro di Conselice


Si è tenuto al teatro comunale di Conselice il seminario di apertura dell’anno educativo 2018-2019.




I lavori sono stati aperti dal consigliere regionale Mirco Bagnari. L’appuntamento è stato anche occasione per presentare il Piano della formazione dell’anno educativo 2018/2019, a cura del Coordinamento pedagogico e del Servizio interarea educativo, sociale, giovani. 


I presenti hanno inoltre potuto ascoltare l’intervento di Aldo Garbarini, presidente del Gruppo nazionale di studio nidi - infanzia, un’associazione italiana che promuove l’approfondimento di tematiche della vita e della condizione sociale dei bambini piccoli, della cura e educazione nella prima infanzia, della qualità e delle prospettive delle scuole e dei servizi per l’infanzia, sul tema “La prevenzione nel burnout nel lavoro educativo: prendersi cura di chi cura”. 

È intervenuto inoltre Daniele Novara, fondatore e direttore del Centro psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, pedagogista e autore, che ha approfondito il metodo “Litigare bene per insegnare a gestire i conflitti dei bambini” di cui è ideatore.

Hanno concluso la mattinata il consigliere regionale Mirco Bagnari e il sindaco referente per le Politiche educative dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Enea Emiliani. “Il miglior investimento per il futuro delle comunità è l'educazione e la cura della personalità dei piccoli - ha rimarcato il sindaco Enea Emiliani -. 

Questo seminario, come ogni anno, è un punto fermo per la programmazione dell’anno educativo, ma anche un momento di riflessione estremamente qualificante per tutti gli addetti ai lavori. I nostri servizi educativi sono senza dubbio un’eccellenza per la Bassa Romagna di cui andare orgogliosi. È nostra intenzione continuare a promuovere politiche che guardano con favore all’innovazione dei servizi educativi e alla formazione delle operatrici”.

Il seminario è stato organizzato dal Coordinamento pedagogico dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, dalle cooperative sociali Zerocento e Il Cerchio e dal Centro per le famiglie.

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